[RELug] Linux : la chiamata

Wilk wilk3ert@gmail.com
Ven 3 Lug 2009 11:53:41 CEST


Il giorno 02 Luglio 2009 14.18, Vladimir Nicola Chersi <
vladimir.nicola@jumpy.it> ha scritto:

> E` evidente che vivi in un'isola felice... per mia conoscenza sia a Modena
> che a Torino l'universita` pubblica, non avendo aule a disposizione,
> faceva LEZIONI in Cinema.


Non è che vivo in un'isola felice: semplicemente non ho mai avuto modo di
vedere o quantomeno venire a conoscenza dell'utilizzo del Cinema per fare
delle lezioni.


> Per inciso, visto che due email fa hai tornato a dire
>


> , vedo non hai risposto alla domanda del Grillo sul perche` ieri sera non
> sei venuto a Rio, a parlare della tua idea/progetto, visto che ieri sera
> ci siamo trovati (in pochi, d'accordo, ma in ogni caso di persona,
> guardandosi negli occhi le cose si chiariscono spesso meglio che non in
> via telematica) ed abbiamo parlato anche della tua idea, e fino a prova
> contraria, la distanza che separa Rio da dove abiti tu, e` la stessa
> distanza che separa il tuo paese da Rio.


Se ho ripetuto di trovarci Lunedì sera a casa di Lollo è perché fino a tale
giorno ho almeno un impegno a sera.
Non è la distanza: venire ad un incontro a Rio non c'è problema, ma è
proprio questa di tempo.
Guardando l'agenda mi ritrovo piena anche la settimana prossima, tranne il
Lunedì che ho lasciato volutamente libero.


> Sappi che e` molto facile tirare conclusioni facili ed affrettate, ma al
> tempo spesso sbagliate...
>
> Io, fossi in te, cercherei di mettermi in chiaro che cosa voglio
> esattamente fare, cercando di entare nei dettagli, per quanto possibile.
> Una volta che ho chiaro che cosa voglio fare, inizierei a vedere di cosa
> ho bisogno, come ad esempio di un'aula con caratteristiche taldeitali, un
> proiettore, dipense, CD, etc etc. Una volta che ho fatto l'elenco del
> materiale farei un conto delle spese, e via di seguito.
> Dire "vorrei fare xyz, ma anche io non so bene cosa voglio fare, mi
> dareste una mano?" e` quantomeno "campato per aria".


Ho cercato di spiegarvelo nel miglior modo possibile ma qui i casi sono due:
o mi spiego male io, oppure non capite voi.
L'idea, ripeto ancora una volta, è quella di fare un corso (ma da alcuni
suggerimenti si potrebbe fare anche una serie di serate mirate a diversi
tipi di pubblico (vedesi email di Mirco)) diviso in due parti: la prima
teorica, la seconda pratica.
Nella prima si presenta Linux, il mondo dell'Open Source e una distribuzione
come Ubuntu, ad esempio, facendo mano a mano i confronti con i sistemi
proprietari tipo Windows.
Lo scopo è quello di far conoscere alla gente un'alternativa gratuita,
libera e soprattutto aperta: poi, se il numero di interessati è accettabile,
si potrà pensare di fare anche un corso pratico per insegnare ad utilizzare
Linux come Sistema Operativo.

Per quanto riguarda il materiale avevo pensato a:

   - slide : sia per i relatori che per gli interlocutori. Sono un aiuto per
   entrambi e volendo metterle disponibili sul web, caso mai qualcuno volesse
   scaricarsele e usarle per altri corsi (sotto licenza CC magari)
   - cartaceo : dei rilegati dove presentare in qualche pagina Linux e
   l'Open Source come alternativa al solito Winzozz, con tanto di immagini,
   sitografia e contatti caso mai qualcuno volesse saperne di più
   - CD : distribuzioni (Ubuntu/X-Kubuntu/Edubuntu... altre?) da poter
   provare e/o installare sul proprio computer. Utili per chi vuole testarlo a
   casa.
   - proiettore : per le slide

Non c'è molto perché il lavoro maggiore è fatto proprio dai relatori e dal
RELUG, come assistenza per i più interessati.
Il luogo è ancora da decidere e anche gli sponsor sono ancora da trovare,
dato che prima intendevo capire se c'era qualcuno disposto a darmi una mano.
Come ho già ripetuto, con voi desideravo organizzare, e poi realizzare,
questo corso (almeno la prima parte) perché da solo non ho sufficienti
conoscenze per poter rispondere, ad esempio, a tutte le domande che il
pubblico potrebbe rivolgermi in sede di lezione.
Inoltre potreste avere idee migliori delle mie nel disporre gli argomenti
sui lucidi, presentarli in un modo più accattivante, disporli in maniera da
incuriosire gli ascoltatori, ecc.

L'idea ce l'ho e l'ho già ripetuta: quel che mi serve è una mano per poterla
realizzare e magari definire nel miglior modo possibile l'organizzazione del
corso.


> Poi, ritengo che il RELUG ti possa (e sarebbe bene sia per il RELUG che
> per te) dare una mano, ma tu cerca di non inalberarti solo perche` alcuni,
> che tra l'altro ti hanno gia` dichiarato la loro disponibilita`, ti fanno
> notare alcune possibili lacune nella tua organizzazione.
> Anche perche` (scusami se sono troppo esplicito) se ti atteggi cosi` fai
> veramente voglia di dire "arrangiati".


Su questo hai perfettamente ragione e chiedo venia.
Purtroppo è il periodo d'esami che mi stressa e mi rende abbastanza nervoso.


> Infine, ma non meno importante, "Open Source" e "Free Software" non sono
> mai state e non saranno mai sinonimo di GRATIS. Che poi i prodotti "Open
> Source" spesso siano ANCHE gratis, e` un "valore aggiunto", ma niente e
> nessuno vieta di fare pagare un CD, un corso, o quant'altro legato al Free
> Software o al mondo Open Source.


Ed è per questo che ho parlato di sponsor.
Incentivare le aziende medio-piccole locali è sempre un bene per il paese in
cui si vive: farne di nostri sponsor gli darebbe la possibilità di farsi
della buona pubblicità.
Inoltre, chi assisterà al corso saranno gran parte "quariaghini" e sapranno
che il tutto è stato finanziato da aziende di Cavriago.
Giusto per farvi un esempio: a Dicembre dell'anno scorso le spese di luce
per le luminarie natalizie sono state sostenute da alcuni negozi del paese i
quali hanno poi riportato sulla loro vetrina un'icona con su scritto "Questo
negozio ha partecipato alle spese per le luminarie e i decori di Natale del
paese".
Non so voi, ma una cosa così m'ispira un sacco: pensate ad un pinguino che
spicca sulla vetrina di vari negozi con su scritto "Questo negozio ha
partecipato a finanziare il corso di Linux ecc ecc", direi che sarebbe
un'ottima pubblicità non solo per loro, ma anche per il mondo dell'Open
Source.

Quindi, ricapitolando, lo scopo dei negozi che aderiranno come sponsor è
quello di finanziare il corso, sostenendo le spese per:

   - materiale cartaceo
   - CD
   - affitto della sala
   - altro (rimborso per i relatori (vedesi Grillo) ecc..)



> Spero vivamente che prima di rispondere a questa mail tu faccia mente
> locale, ed eviti di rispondere "a caldo". Sappi che io sono favorevole
> alla tua iniziativa, sebbene non credo di essere in grado di aiutarti
> fisicamente.
>
> E per favore, NO FLAME, che c'e` gia` abbastanza caldo.
>
> Ciao, Vladimir Nicola
>

Come ho detto, è il periodo che mi rende suscettibile e mi dispiace di
essermi un po' scaldato.
Però se devo essere sincero, questa è la 3-4a email in cui spiego ripetendo
cosa intendo fare e mi ritrovo a leggere delle contro proposte alla mia idea
iniziale.
Sicuramente ognuno di voi parlerà affidandosi alla propria esperienza, ma
almeno cercate di capire il mio ragionamento: organizziamo il corso di
Linux, cerchiamo degli sponsor che ci paghino le spese e realizziamo il
tutto gratuitamente.
Probabilmente questa soluzione non andrà bene, ma cosa costa provare? Sì, un
po' di tempo forse: ma se funziona e va in porto?
Se qualcuno viene su questa mailing list a chiedervi un aiuto per realizzare
un suo progetto, che può essere d'aiuto anche al RELUG stesso, e voi glielo
riproponete in cinque salse diverse (ok, basandovi sulle vostre esperienze),
questo si stanca e vi saluta.

Alla luce di ciò, capite perché mi scaldo e, se permettete, mi passa pure la
voglia di organizzare degli eventi col RELUG?


Il giorno 03 Luglio 2009 10.47, Liga <alessioligabue@gmail.com> ha scritto:

> a mio parere la cosa più importante è creare interesse nella prima per
> poi avere partecipanti nella seconda e non andare troppo sul tecnico
> inizialmente.
> Le slide sono sì disponibili online ma è tutta altra cosa da avere
> qualcuno che le spiega e risponde a domande.


Concordo pienamente.


> Comunque sicuramente il LD è prioritario queste presentazioni possono
> esserne un supporto / invito a partecipare / approfondimento (in base a
> quando si fa)
>
> Liga


Infatti, dato che il Linux Day dovrebbe tenersi alla fine di Ottobre, se non
sbaglio, la prima parte del corso, ossia quella teorica, sarebbe un
grandissimo incentivo a portare nuova gente a tale evento!
Anzi, cosa c'è di meglio nel conoscere prima il mondo dell'Open Source e di
Linux come sistema operativo alternativo a Windows e poi avere un assaggio
pratico all'LD? E, ancora, seguire poi un corso pratico (seconda parte) per
impararlo ad usare??

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