[RELug] Serata Trashware : resoconto

Maurizio Grillini maurizio@grillini.com
Mar 7 Lug 2009 21:10:42 CEST


Marco Bertolini ha scritto:
> -------- Original Message --------
> Subject: Re:[RELug] Serata Trashware : resoconto
> From: Wilk <wilk3ert@gmail.com>
> To: Lista Pubblica RELug <relug@lists.linux.it>
> Date: 07/07/2009 03:00 PM
>
>   
>> Fare una Relubuntu non penso cosa possa esserci di male, anzi.
>> Significherebbe configurare una distro con i programmi scelti da noi e
>> sarebbe interessante da proporre, ma non dare obbligatoriamente da
>> quella ufficiale ;)
>>     
>
> Dopo lungo silenzio mi permetto un consiglio non richiesto.
>   

Ciao Marco, felice di rileggerti... la lista e' pubblica e ben venga il
consiglio  :)
> Una delle cose più interessanti apportate da Ubuntu è di aver dato
> visibilità a un nome che (in ambito desktop) si associa ormai quasi
> direttamente a Linux (sto parlando dal punto di vista di una persona
> media, no del nerd che scrive sulla lista di relug :)
>
> Ora, visto che Ubuntu ha ormai un nome riconoscibile che è anche simbolo
> di "Linux per non smanettoni" o di "Linux che funziona", qual'è il pro
> nel farsi una distro personalizzata?
>
> Nota, non sto dicendo che in alcuni casi non sia una buona idea (vedi il
> caso dell'azienda di cui parlava Pitte), ma se il tutto si risolve
> nell'installare 5 programmi e cambiare uno sfondo, _secondo me_ il gioco
> non vale la candela. E non penso che sia una buona idea perchè, se tu
> proponi a qualcuno un cd di Ubuntu, è possibile (ancorchè non probabile)
> che questo qualcuno ne abbia già sentito parlare e vi associ delle
> caratteristiche positive (es. "facile da usare"). Se al contrario gli
> dai un cd di Relubuntu, hai la certezza _assoluta_ che il tuo
> interlocutore non ne abbia mai sentito parlare e dopo hai voglia
> spiegargli che è una "distribuzione derivata" di Ubuntu ecc. ecc.
>
> Riassumendo. Mi domando, è un buon investimento di tempo/fatica farsi
> una distribuzione o forse vale la pena di sfruttare il lavoro fatto da
> altri per imporre un nome, anche se questo richiederà installare qualche
> software aggiuntivo? Non conviene concentrarsi sul far conoscere quello
> che c'è già piuttosto di presentare ancora un'altra alternativa a
> qualcuno che per le prima volta prova linux?
>   

Cio' non toglie che non si possa pensare a uno sfondo relug (chi lo fa?)
e una confezione personalizzata con istruzioni sull'installazione dei
programmi consigliati da relug. Ma quali?
Inizio io: openclipart, mc, ubuntu-restricted-etc...

Ciao
   Grillo

-- 

Maurizio Grillini
www.grillini.com
Linux Registered User #281539  




Maggiori informazioni sulla lista RELug