[RELug] Google Chrome OS

Liga alessioligabue@gmail.com
Ven 10 Lug 2009 14:07:02 CEST


> Aggiungo che il VERO E PRINCIPALE scoglio di Linux nella PA è che non
> fa tutto quello che fa windows perchè non ci sono gli applicativi o
> almeno non tutti.
> So che il Comune di Bologna ha investito tanto per passare a software
> libero ma ci hanno messo una vita e anche così non sono riusciti a
> migrare tutto e questo la dice lunghissima. Alcune cose necessarie,
> per quanto piccole, su Linux non le riesci ancora a fare.
> Ecco, per me lo scoglio è che tutti gli sviluppatori di Linux si
> ammazzano a scrivere software per fare le stesse cose (quanti
> programmi ci sono per l'email, per scrivere testi, per masterizzare,
> per ascoltare musica...?) e nessuno e dico nessuno fa cose AVANZATE
> che nessun programmatore ha ancora fatto. Tipo, un database di
> gestione della contabilità di un ufficio pubblico che giri in modalità
> client-server. Su windows ne trovi svariati, su Linux zero, nada,
> nisba. Anche se il mio ufficio volesse migrare non potrebbe. E non
> parliamo di CAD, GIS, fotomanipolazione e simili. Qualcosina c'è, ma
> non è nemmeno lontanamente paragonabile ai programmi professionali che
> ci sono per windows. E la PA deve avere funzionalità professionali,
> non può accontentarsi.
>
Storm non mi aspettavo questa caduta di stile.
http://wiki.debian.org/DebianGis
http://www.qgis.org/
un "po" di programmi vari fra cui il gestionale che non esiste:
http://it.wikipedia.org/wiki/Elenco_di_programmi_open_source

PS: di PA ce n'era ma non abbastanza e si è parlato proprio di gis e
della scelta della regione Basilicata:
http://www.confsl.org/confsl09/index.php?option=com_content&view=article&id=13&Itemid=16
http://www.bononia.it/~renzo/Confsl09_atti.pdf (PDF 80Mb)

Falli vedere anche ai tecnici/dirigenti.

Il vero problema è _non informarsi_ prima di compiere una scelta che
influenzerà gli anni a venire e comprare un software perchè lo usa già
qualcun'altro (scaricabarile); non dico che su tutto esista
un'alternativa open ma se ci fosse realmente la necessita i programmi
verrebbero scritti da 0 con licenze open e spese inferiori a quelle dei
costi di licenza.


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