[RELug] Resoconto tavolo tecnico
Jaime
jaimena@tin.it
Lun 16 Nov 2009 12:55:25 CET
At 06.23 16/11/2009, you wrote:
>Mirco Bergamini ha scritto:
> > Maurizio Grillini ha scritto:
> >> Davide Valeriani ha scritto:
>
>[snip]
> > Ho sperato fino all'ultimo di potermi aggregare a voi in questo primo
> > tavolo tecnico ma non sono riuscito causa problemi con il lavoro.
> > Spero di rendermi utile in una prossima occasione.
>
>Volentieri, ho voluto partire da subito per evitare di girarci intorno
>per degli anni. Prossimo incontro: una o due settimane prima della
>fiera, cui vorremmo invitare i capogruppo per far toccare per mano il sw
>libero.
> > Provo ad immaginare la riunione...,
> > Personalmente penso che per coinvolgere il comune a fare qualcosa
> > occorra prima di tutto rapportarsi con una realtà fatta di numeri
> > "ovvero di costi" che questa amministrazione spende e spenderà per
> > continuare così che in alternativa vede un processo di migrazione
> > verso l'opensource fatto di altri numeri "ovvero risparmi".
> >
> > La proposta deve essere chiara altrimenti potrebbe sembrare che ad
> > ogni impiegato pubblico che debba da quel momento in poi, imparare ad
> > usare OpenOffice, l'amministrazione debba proporre e pagare un corso.
> >
> > Il motore propulsivo del opensource è e deve essere una formazione in
> > cascata dove dapprima si formano persone esperte che a loro volta
> > formeranno altri e così via, ognuno apportando qualcosa in più a
> > quanto ricevuto.
> >
> > Questo principio rimarca ancora una volta che l'obiettivo del relug
> > non è quello di sostituirsi a chi opera già nel campo quanto semmai a
> > mettersi in una posizione di consulenza come già questa mailinglist ne
> > è un esempio per molti.
> >
> > E' evidente che il progetto di cui si stà parlando deve essere
> > "imposto" da chi detiene il potere politico del momento e non sarà
> > certo il relug o un tavolo tecnico ad influenzarne le sorti nei
> > limiti del proponibile.
>
>Giusto, ma possiamo suggerire la strada corretta, sulla base delle
>esperienze fatte altrove. Se nelle scuole si continua a usare sw
>proprietario, il Comune avra' costantemente bisogno di formazione. Se il
>Comune suggerisce alle scuole l'uso del sw libero e le instrada con
>tutti i mezzi che ha a disposizione, la formazione sara' necessaria solo
>per l'avviamento.
>Parlo di sw libero ma si dovrebbe estendere il discorso anche a tutto
>l'ambito delle liberta' digitali. Da quando mi sono messo in testa di
>partecipare a concorsi video, vedo che comuni, province e regioni fanno
>a botte per sponsorizzar iniziative "proprietarie": corsi con sw
>proprietario, concorsi con norme utilizzanti terminologia presa dai
>manuali di sw proprietario (che faifatica a comprendere se hai sw
>libero), pubblicazione su siti proprietari concedendo a questi "una
>licenza mondiale, non escluisva, priva di royalty, trasferibile (con
>diritto a sublicenziare) ad usare, riprodurre, distribuire, preparare
>opere derivate, visualizzare, ed eseguire quel Contributo Utente in
>relazione alla fornitura dei Servizi ed altrimenti in connessione con la
>fornitura del Sito web ed i servizi commerciali", "comprese a titolo
>meramente esemplificativo la promozione e la ridistribuzione di tutto o
>parte del Sito web (e opere derivative del presente) in qualsiasi
>formato e tramite qualsiasi canale"
>
>Tutto cio', penalizzando i canali "open" veri e propri.
> > Di esperti che possono mettersi in gara per dare questa prima ventata
> > di formazione openoffice ce ne potrebbero essere molti ma penso che a
> > gratis nessuno si possa prendere l'impegno.
> > Il relug non disdegnerà certo donazioni provenienti dal Comune per far
> > si che questi primi passi vengano mossi nella piena copertura dei
> > costi vivi che già ci sono , nemmeno ci si può immaginare ad
> > affrontare alcuni di questi argomenti a casa di lollo .
> >
> > In conclusione penso che non sia il Relug a dover chiedere al Comune
> > ma bensì il contrario allora sì che il progetto parte.
>
>Ottima osservazione, e' possibile che il Comune, una volta visto
>OpenOffice in azione e considerata la struttura dei documenti prodotti,
>si renda conto che la formazione e' superflua. Cosa cambia da word 2000
>a openoffice se scrivi un semplice testo? Ho dato un'occhiata veloce
>alla modulistica, ho aperto il primo documento a caso con ooo senza
>problemi:
>http://www.municipio.re.it/retecivica/urp/pes.nsf/web/mbntnml?opendocument
>(anagrafe - cambio di abitazione).
>Il Comune potrebbe avere bisogno, piu' che di una formazione, di una
>consulenza per trasferire documenti e moduli nel formato ODF. Questo
>potrebbe essere fatto gratuitamente, avendo a disposizione una sede e un
>pinguipensionato, con l'aiuto di uno studente "volontario" (quelli che
>barattano ore di "volontariato" per dei crediti formativi).
>
> > Ciao -Mirco
>
>Ciao
> Grillo
>
>--
>
>Maurizio Grillini
>www.grillini.com
>Linux Registered User #281539
>
>
>
>--
>Mailing list info: http://lists.linux.it/listinfo/relug
Maurizio, Mirco, Vladimir, e gli altri specialisti di Linux:
Sto cercando di seguirvi in questo vostro
interscambio di idee sul Tavolo Tecnico relativo
all'eventuale utilizzo di Linux (e opensource più
in generale) da parte del Comune di RE.
Purtroppo, in parte dovuto alla mia
ignoranza-inesperienza sul tema, in parte dovuto
al fatto che tranciate i vostri rispettivi testi
in questo percorso messaggistico, perdo alcuni dei suoi aspetti particolari.
Per esempio:
- Quali sono stati finora i contatti con
l'Amministrazione e a quali accordi -seppur preliminari-, siete arrivati?
- Se tali accordi ci sono, vi permettono di
valutare i tipi e i gradi di interessi da parte
dell'Amministrazione all'adozione de Linux? In
caso affermativo, quali sono, precisamente, tali
interessi? Inoltre, quali sono i fattori
limitanti (sempre da parte dell'Amministrazione)
per cominciare a dare il passo verso la
concretizzazione di tali interessi? : sono di
natura psicologica, economica, logistica...?
Penso che se si riesce a individuare questa parte
del problema (la parte dell'Amministrazione),
sarà più semplice per voi elaborare la proposta
più fattibile e più conveniente per Relug.
Scusate questa mia intromissione
Buon lavoro
Jaime
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