[RELug] Resoconto tavolo tecnico
Maurizio Grillini
maurizio@grillini.com
Mar 17 Nov 2009 11:58:47 CET
Tiscali ha scritto:
> Maurizio Grillini ha scritto:
>> Accordi non ce ne sono, i fattori limitanti sono l'ignoranza
>> sull'argomento. Al LinuxDAY avrebbero potuto chiarirsi le idee, ma non
>> l'hanno fatto. Lo scorso anno hanno votato una mozione in favore del sw
>> libero, presentata da due tipi che avevano un pc windows + ms word sul
>> tavolo, in cui la giunta si impegno':
>>
> caro grillini,
> mi tocca precisare che la presentazione della mozione fu fatta da
> Matteo Sassi, attuale assessore al welfare.
non so di chi fosse quel computer ma la mia memoria continua a ricordare
che in quella zona c'era un pc con windows e word,
> La mozione la preparai io, e ti posso garantire che sul mio portatile
> gira(va) linux.
Nel tuo portatile forse si, ma non facevi parte del Consiglio (eri
seduto accanto a me tra il pubblico).
Da quella mozione non si sono fatti molti passi avanti, questo e' un
dato di fatto.
> Una delle conseguenze di quella mozione è stata quella di indurre
> l'amministrazione (ed il CED) a porsi la questione del software libero
> nella pratica. Alcuni piccoli passi sono stati fatti, c'è il progetto
> "Nonno Bit" che va avati da due anni (postazioni di linux nei centri
> anziani con ragazzi del BUS che fanno da tutor). Poco, ma meglio
> dell'atteggiamento di 5 anni fa, quando la questione veniva usata per
> farsi pubblicità politica sedimentando poco o niente (vi ricordate
> l'invenzione di Reduknoppix?).
>
> Nel difficile terreno dell'introduzione del software libero nella
> pubblica amministrazione bisogna andare con i piedi di piombo. Le
> migliori esperienze su questo argomento si sono avute quando si sono
> intrecciate volontà politiche, comunità, piccole e medie aziende
> basate sul software libero, istituzioni.
>
> Di recente quella di Bologna mi sembra la più interessante. L'ì c'è
> una istituzione, l'Università, che investendo molti fondi, ha creato
> un'offerta di esperienza sul software libero. Ci sono aziende nate di
> recente, che sul software libero hanno basato almeno in parte il
> proprio business.
> Io mi chiederei come a Reggio ritrovare questi ingredienti. Dire
> semplicemente che si può migrare al software libero migliaia di
> postazioni basandosi solo sull'apporto della comunità, significa
> caricarsi di un peso che non è credibile sostenere, e che rischia di
> confermare il pregiudizio che molti hanno (anche informatici) sul
> software libero: che sia una cosa da smanettoni, adatto a chi per fare
> una cosa può impiegare molto tempo solo per il piacere di giocare con
> il computer.
>
> saluti
>
> michele bonforte
Grazie per il chiarimento, Michele, sono d'accordo sul fatto che la
community deve restare tale e infatti non dovrebbe proporre corsi ai
dipendenti ma eventualmente ai cittadini. Non dimentichiamo pero' che
senza community non ci sarebbero Linux, OpenOffice, Firefox o altro che
di "libero". La community e' indispensabile e da parte del Comune e
delle scuole deve nascere questa consapevolezza. I ragazzi di NonnoBit
sono, in un certo senso, parte della community. A questo proposito,
vorrei avere un riscontro da parte di qualcuno di quei ragazzi: quanti
in questa mailing list seguono il progetto NonnoBit?
Al LinuxDAY abbiamo invitato tutti i componenti della giunta, TUTTI
senza distinzione alcuna. Non si e' presentato praticamente nessuno,
nemmeno l'assessore Sassi di cui sopra. Capisco che possa esistere
interesse per OpenOffice e non per Linux o RELug, naturalmente, ma vista
dalla nostra angolazione (un qualsiasi LUG), il LinuxDAY e' l'unica
manifestazione annuale dedicata al sw libero.
Cinque o sei docenti hanno "rappresentato" le scuole.
Non sono dati incoraggianti. Stiamo fermi o andiamo avanti? Abbiamo
deciso di andare avanti con il tavolo tecnico. Io sono certo che
verranno ottime proposte e spunti di riflessione.
Ciao
Grillo
--
Maurizio Grillini
www.grillini.com
Linux Registered User #281539
Maggiori informazioni sulla lista
RELug