[Scuola] Lettera aperta sulle politiche governative nel settore dell'istruzione

savini_daniele@libero.it savini_daniele@libero.it
Tue Jul 6 00:30:59 CEST 2010


Gent.ma Lista.

In rete stà circolando questa iniziativa da parte di Agostino Quadrino (http:
//www.garamond.it)


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Lettera aperta agli utenti ed amici di Garamond sulle politiche governative 
nel settore dell'istruzione e sulle gravi conseguenze che esse producono sul 
lavoro di chi da venti anni è impegnato nell'innovazione e nella 
sperimentazione di nuove forme di editoria scolastica.

Carissimo/a,

ti scrivo questa lettera personale per condividere con te qualche mia 
considerazione sull’attuale congiuntura economica che caratterizza il settore 
istruzione e cultura in Italia, e proporti una forma di personale sostegno alla 
funzione che da oltre venti anni Garamond svolge nell’ambito della scuola e 
dell’innovazione in Italia.

Come probabilmente ti risulta anche nei contesti a te più noti, le attuali 
politiche economiche del nostro Paese individuano nella scuola un ambito non di 
investimento ma di “riduzione di costi”, in totale controtendenza rispetto a 
tutti gli altri paesi europei.

Non è questa la sede per discutere questa scelta, su cui comunque credo che 
non possa che dissentire non solo ogni operatore dell’educazione (insegnante, 
dirigente scolastico, formatore, editore ecc.), ma anche ogni soggetto 
interessato al buon funzionamento del sistema dell’istruzione (dagli studenti, 
alle famiglie, alle imprese) e, generalmente, al futuro del Paese.

Ciò comporta un quasi totale azzeramento delle disponibilità di spesa delle 
istituzioni scolastiche, che operano a loro volta inevitabili “tagli” a partire 
proprio da ciò che sembra meno essenziale, ovvero i progetti di innovazione e 
sperimentazione didattica.

A questo stato di cose si è ultimamente aggiunta la pesante riduzione dei 
fondi che lo Stato centrale fornisce alle amministrazioni periferiche, come le 
Regioni, le quali comprensibilmente scelgono di destinare le esigue risorse 
residue a priorità sociali, come ad esempio quelle sanitarie, differendo 
altresì i tempi di pagamento per gli impegni riguardanti formazione, istruzione 
e cultura.

Tale congiuntura sta causando una forte tensione nella gestione finanziaria di 
molti soggetti e aziende che operano nel settore.

Anche Garamond ne è investita, pur vantando importanti crediti nei confronti 
della Amministrazione Pubblica, nel suo complesso, il cui saldo però viene 
continuamente protratto nel tempo, in alcuni casi per molti mesi o anche anni, 
a fronte magari di servizi e prodotti integralmente e puntualmente da noi 
forniti.

Il problema dunque non è generato da errate scelte di politica aziendale, 
vista anche la portata di consenso, gradimento e ordini che continuiamo a 
ricevere e dei successi delle nostre offerte nei progetti ministeriali (DIGI 
Scuola, Innovascuola, Innovadidattica ecc.), ma solo da scelte di politica 
economica dello Stato italiano, che penalizza sempre più il mondo della 
cultura, della formazione e dell’innovazione e scarica sulle amministrazioni 
locali gran parte del peso della grave crisi economica in atto.

Non so quanto questa situazione potrà essere ancora sostenuta, nonostante il 
mio totale impegno personale, con tutta la responsabilità di imprenditore, che 
da sempre tengo al primo posto nelle mie priorità gestionali, nei confronti di 
dipendenti, collaboratori e fornitori.

Pertanto, in attesa che alcuni soggetti pubblici provvedano a saldare le forti 
posizioni debitorie che hanno verso di noi, Garamond fa appello al senso di 
corresponsabilità dei suoi utenti, ovvero di chi come te da molti anni fruisce 
dei nostri servizi e - mi auguro - apprezza lo spirito e il contenuto del 
nostro impegno nell’innovazione e della funzione di stimolo che, in varie 
forme, la nostra società rappresenta nel panorama editoriale italiano.

La forma che ritengo più adatta ad un possibile sostegno alla nostra azione è 
semplicemente quella della sottoscrizione di un abbonamento annuale ai nostri 
servizi, la cui sottoscrizione è già disponibile sul nostro sito:

http://www.garamond.it/index.php?pagina=701

articolato in tre diverse quote di adesione:

- utente “base”, 30 Euro annuali: con libero accesso a tutti i nostri 
contenuti dei cataloghi di Learning Object, degli Ebook e dei moduli dei corsi 
per docenti,

- utente “progettista”, 60 Euro annuali: come sopra, più uso personale dell’E-
Portfolio e di “Assist” per creare liberamente contenuti didattici interattivi,

- utente “sostenitore”, 90 Euro annuali: come sopra, più accesso alla Rassegna 
Web in traduzione italiana.

Tutti gli abbonati avranno anche diritto ad un servizio di assistenza e 
consulenza sull’uso didattico dei nostri contenuti e strumenti che la redazione 
di Garamond assicura via email o telefono. La sottoscrizione degli abbonamenti 
è già aperta, con possibiltà di pagamento con carta di credito, bollettino 
postale o bonifico bancario.

L’abbonamento a 90 Euro, come quota di adesione da “utente sostenitore”, dà 
diritto anche alla partecipazione ad un’area riservata di condivisione e 
discussione diretta con il Comitato di Direzione di Garamond (formato da Gianni 
Del Bufalo, Mario Rotta, Vindice Deplano e il sottoscritto) e con i 
coordinatori di redazione e consulenti editoriali, finalizzata a condividere 
collaborativamente le strategie, i progetti e le linee editoriali su cui 
Garamond intende impegnarsi nel prossimo futuro.

Mi auguro che questo mio “appello” possa essere da te raccolto per l’
apprezzamento della funzione che abbiamo svolto finora, e vogliamo fortemente 
continuare a svolgere, di stimolo all’innovazione e anche di rappresentanza 
della parte migliore e più attiva del corpo docente italiano.

Ti ringrazio vivamente fin d’ora - anche a nome di tutto il nostro splendido 
gruppo di autori, redattori, consulenti, progettisti, grafici e formatori - per 
il contributo che vorrai offrire per consolidare il nostro ruolo di piccola ma 
tenace avanguardia di idee, di proposte e soprattutto di tanti talenti che in 
questi anni hanno costituito l’unico e insostituibile capitale di Garamond.

Un caro saluto.

Agostino Quadrino




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