[Scuola] virtualizzare desktop di una scuola: che ne pensate?

linuxlover linuxloverstaff@gmail.com
Wed Sep 5 15:38:05 CEST 2012


Quoto tutta la risposta (sotto alla mia per comodità).

1) virtualizzazione non è rendere le cose più facili: è creare un file
molto grosso che si comporta come un computer e come tale va configurato
totalmente! (rete, rete client/host ecc...).

2) Per aggiornare le macchine virtuali dovresti cancellarle
completamente ogni volta: inutile aggiungere il livello di
virtualizzazione quando puoi clonare i dischi rigidi.

3) In tutto il mondo le webfarm hanno licenze windows per
virtualizzazioni multiple, quindi esistono.

4) Aggiornamenti: una volta capito quali file andare a toccare, potresti
distribuire gli aggiornamenti nella tua rete con rsync e creare uno
script iauto-nstallante  (anche su windows se vuoi). Questo però non
comporta virtualizzazioni ed è molto piu' veloce delle precedenti
alternative.

La mia esperienza:
A scuola mia il dual boot c'è sempre stato e sulle macchine vecchie (non
piu' appetibili per tutti) è stato messo solo linux.

Nel mio lug facciamo trashware, quindi buttare un intero parco macchine
per fare una cosa come quella descritta per noi è eresia.

Alfredo Di Maria
www.golem.linux.it
www.alfredodimaria.it


On Wed, 2012-09-05 at 13:52 +0200, Iron Bishop wrote:
> > - una sola immagine per tutte le macchine (coerente)
> > - aggiorno l'immagine e la distribuisco e ho aggiornato tutte le postazioni
> 
> Quindi la virtualizzazione non ti serve. La stessa immagine la puoi mettere 
> direttamente sul disco e risparmiare problemi inutili.
> 
> Tutti i laboratori "normali" vengono formattati ogni lunedì mattina, in
> automatico; alcuni internet point anche una volta al giorno... tutti clonando 
> il disco con qualche strumento preconfezionato che si accolli la gestione di
> licenze, hostname, ecc.
> 
> Su questa lista poi, preferiremmo tutti (anche tu credo) usare RaspberryPi 
> in LTSP. Non c'è da meravigliarsi delle risposte che hai ricevuto.
> 
> > In certi ambienti win c'è, e non c'è la volontà di cambiare.
> 
> Vero, ma perché tu vuoi aggiungere altri problemi tecnici?
> 
> > Primo perché per far andare Windows virtualizzato mi servo di Linux e
> > così ce l'ho in dual boot "gratis". Poi perché così risparmio tempo
> > che posso dedicare ad assistere i volenterosi che vogliono usare Linux.
> 
> Clonando il disco avresti gli stessi vantaggi. Il clone può benissimo 
> contenere un sistema dual boot.
> 
> > Prova a pensare di aggiornarle.
> > Poi pensa: ne aggiorno solo una e la copio...
> 
> Poi dovresti riattivare tutte le licenze. Anche in questo caso non hai 
> vantaggi rispetto al clone del disco, senza virtualizzazione. 
> 
> 

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