GNOME - linee guida per la traduzione

Luca Ferretti tp@lists.linux.it
21 Jul 2002 12:15:20 +0200


Il sab, 2002-07-20 alle 03:32, Marco d'Itri ha scritto:=20
> On Jul 18, Luca Ferretti <elle.uca@genie.it> wrote:
>=20
> (S=EC, sono vivo. Guardo velocemente il folder abbastanza spesso ma ho
> parecchi arretrati, temo che il turno di questa mailing list verr=E0
> dopo i 70 MB di linux-kernel che ho ancora da leggere.)
>=20
buon lavoro :)))=20

> Ho letto le tue pagine ed ho una semplice domanda: perch=E9 creare un
> documento specifico per gnome? Quali di queste cose non pu=F2 essere
> integrata nei suggerimenti generici?
>=20
Per quello che c'=E8 scritto ora direi che =E8 oggettivamente un po'
inutile.=20

L'idea malata che c'=E8 alla base =E8: prendere lo HIG di GNOME2, estrarre
quanto pu=F2 riguardare la traduzione italiana, aggiungere delle sezioni
relazionate al tipo di applicazione (Rete,Multimedia, Grafica).
Visto che chi sviluppa una applicazione per GNOME2 dovrebbe riferirsi a
tale progetto, aderire a queste linee guida per la traduzione dovrebbe
portare a:
        1. le parti comuni a tutti i programmi non rischiano di essere
           tradotte in modo differente (es.: "View" diventa talvolta
           "Vista" talaltra "Visualizza" e a me, come utente 'esperto',
           da fastidio)
        2. le traduzioni di termini simili come "Delete" "Remove"
           "Erase" (intese come voci di men=F9 o bottoni, non come
           elementi di una frase) possono essere rese con un solo
           termine in italiano -io direi, a tal proposito, "_Elimina":
           non dovrebbe creare troppi problemi con l'acceleratore [cfr
           "_Rinomina" "Ri_muovi"] e rende bene la natura distruttiva
           dell'azione, in pi=F9 =E8 la traduzione del men=F9 contestuale i=
n
           nautilus-
        3. se devo tradurre un programma da zero ho un solo punto di
           riferimento, invece che andare andare a controllare tutte le
           altre applicazioni come hanno risolto lo stesso problema
        4. su possono riservare le energie per la traduzione/adattamento
           delle stringhe uniche e specifiche delle applicazioni
        5. la autorevisione di una traduzione ha un punto di riferimento
           oltre ai pareri della lista

Non so dire ora quanto la cosa possa essere utile, e non ho idea di
quando potr=E0 essere finito (anche se, diamine, passando dall'html
all'sgml si fa molto prima...), forse per lo GNOME2.2

Certo, alcune cose potranno essere integrate con altri documenti, altre
magari saranno la copia di parti di altri documenti, ma avere un
archivio scaricabile e/o navigabile come riferimento semi-autoconclusivo
penso abbia una sua validit=E0.

Ho effetuato la mia prima traduzione (n.d.r. rhythmbox e monkey-sound)
praticamente alla cieca (non avevo ancora una piattaforma gnome2
funzionante) e direi che almeno il 70% del tempo l'ho trascorso
domandandomi scrupolosamente:"come tracucono questo termine le altre
applicazioni?", restando nel dubbio quando avevo versioni contrastanti e
consultando la lista su questioni, come ad esempio "play" affrontate
magari gi=E0 una decine di volte, ma che non avevo tra i vecchi messaggi
scaricati. Vorrei solo riuscire a scrivere qualcosa del tipo "Ah ah,
devi tradurre play: bene, allora tieni presente che se sta come
etichetta di un bottone di una applicazione che tratta solo file
musicali allora "Suona" pu=F2 essere una traduzione adeguata. Magari non =
=E8
perfetta, ma puoi rendere pi=F9 chiaro il tutto usando "avvia la
riproduzione del file musicale" come suggerimento. Se poi invece =E8 un
programma multimediale (file audio e video o solo video) magari puoi
usare avvia. Se nessuna di queste ti soddisfa o va bene per
l'applicazione che stai traducendo e devi rinunciare alla coerenza con
le altre applicazioni... comunque traduci sar=E0 un grande successo, basta
che sia chiaro"