Richiesta di revisione: anubis

vince vinz65@gmail.com
Lun 10 Nov 2008 09:21:26 CET


Buongiorno Beatrice

E il mio cordiale buongiorno si estende a tutti gli altri partecipanti
alla lista, dalla quale sono momentaneamente pressoché assente sia in
quanto oberato di lavoro, sia in quanto impantanato dalla traduzione di
fetchmail, che si sta rivelando più complessa e lunga di quanto
pensassi. Comunque non illudetevi, mica vi siete liberati di me... ;)

> E' un bel po' di tempo che non scrivo, spero di trovarvi tutti bene.
Tutto bene, per quanto mi concerne, e noto con piacere che anche tu sei
bella pimpante. :)

> Ho dato un'occhiata, ecco un paio di segnalazioni...
> Ti ricordi quanto rompo le scatole, vero? 
> La maggior parte sono solo suggerimenti. 
Fossero così tutte le rotture... anzi, colgo l'occasione per ringraziare
te e gli altri partecipanti alla lista per l'ottima collaborazione.

Dove non rispondo è perché ho accettato il suggerimento.

> > #: env.opt:41
> > msgid ""
> > "Specify the TCP port on which GNU Anubis listens for connections; the "
> > "default HOST is INADDR_ANY, and default PORT is 24 (private mail
> > system)"
> > msgstr ""
> > "Specificare la porta TCP su cui GNU Anuis si metterà in ascolto per le
> > "
> > "connessioni; l'HOST predefinito è INADDR_ANY, la porta predefinita è 24
> > "
> > "(sistema di mail privata)"
> 
> privata -> privato? (sistema privato, più che le/la mail?)
In effetti non è granché chiaro a cosa "private" si riferisce. Nel
dubbio, modifico in "sistema privato di posta", tenendo in
considerazione anche il suggerimento di Daniele.

> > #: env.opt:149
> > msgid "Store the PID of the running daemon in FILE"
> > msgstr "Memorizzare il PID del demone in esecuzione nel FILE"
> 
> quasi quasi direi "in FILE" dato che FILE lì sostituisce un file di nome
> specifico... oh be'... sono esagerata... andiamo avanti :)
A mio parere "in FILE" non è proprio un italiano bellissimo, da quanto
ho potuto capire FILE non viene sostituito con il nome vero e proprio
del file. Personalmente lascerei "nel FILE".

> > #: env.opt:41
> > msgid "SMTP message submission daemon."
> > msgstr "Demone di sottomissione dei messaggi STMP."
> 
> sottomissione proprio mi suona molto sado-maso, ma poco in tema *g* il
> verbo più vicino dovrebbe essere non sottomettere (forse anche sì, ma non
> sottomissione *g*), ma sottoporre o presentare... ora, come diceva
> Fantozzi, l'italiano è una lingua maledetta quindi.... qual è il
> sostantivo dell'atto di sottoporre?  sottoposizione... no. Non ne ho
> idea *g* 
Beh, se vogliamo essere maliziosi "sottoposizione" è ancora più... come
dire? Vabbe', ci siamo capiti, no?
E se poi dessi un'occhiata alla traduzione di Aegis, dove ho dovuto
tradurre "Size of the member"... E lì proprio non c'erano
alternative... 
> Hmmmm, "demone di presentazione/di invio/per sottoporre/per inviare/per
> presentare/"??
Allora "Demone per l'invio dei messaggi SMTP", che dici?

> > #: src/errs.c:111
> > #, c-format
> > msgid "%s: unrecoverable name server error occured."
> > msgstr "%s: errore irrecuperabile di name server."
> > 
> > #: src/errs.c:114
> > #, c-format
> > msgid "%s: a temporary name server error occured. Try again later."
> > msgstr "%s: errore di nome di server temporaneo. Riprovare in seguito."
> 
> mettere entrambi "name server" o "nome di server"?
"Server dei nomi", come da suggerimento di Daniele.

> > #: src/guile.c:325
> > #, c-format
> > msgid "Bad return type from %s"
> > msgstr "Tipo errato di ritorno da %s"
> 
> forse potrebbe essere più comprensibile "Tipo di ritorno
> errato"... forse... se ho capito bene... forse...
Giustissimo.

> > #: src/ident.c:146
> > msgid "IDENT: incorrect data."
> > msgstr "IDENT: dato non corretto."
> > 
> > #: src/ident.c:159
> > msgid "IDENT: data probably encrypted with DES..."
> > msgstr "IDENT: dato probabilmente cifrato con DES."
> > 
> > #: src/ident.c:167
> > msgid "IDENT: incorrect data (DES deciphered)."
> > msgstr "IDENT: dato non corretto (DES decifrato)"
> 
> in questi 3,  dato -> dati?
Certo che anche l'inglese a volte è una lingua dannata... sì, anche a me
pare più carino il plurale.

> > #: src/rcfile.l:178
> > #, c-format
> > msgid "Stray character in config: \\%03o. Possibly missing quotes around
> > the string"
> > msgstr ""
> > "Carattere errato nel file di configurazione: \\%03o. Probabilmente
> > mancano "
> > "caratteri di commento intorno alla stringa"
> 
> caratteri di commento -> virgolette/apici o forse, per rimanere più generici (e
> universali), "caratteri di delimitazione"
Il fatto è che i caratteri di commento variano a seconda del tipo di
linguaggio utilizzato (in molti linguaggi è #, per esempio), per cui in
tal caso la traduzione rischierebbe di rendere il messaggio
incomprensibile o errato.
Personalmente allora tradurrei in "[...] caratteri di delimitazione del
commento alle estremità della stringa". Esteticamente magari non sarà il
massimo, ma almeno il messaggio è chiaro... che dici?

> > #: src/rcfile.y:229
> > #, c-format
> > msgid "unknown keyword: %s"
> > msgstr "Keyword sconosciuto: %s"
> 
> keyword è maschile?
Ma in effetti, rileggendo, "keyword" fa un po' schifo. "Parola chiave
sconociuta"?

> > #: src/rcfile.y:1490
> > #, c-format
> > msgid "Matched trigger \"%s\""
> > msgstr "Evento «%s» adempiuto"
> > 
> > #: src/rcfile.y:1494
> > #, c-format
> > msgid "Matched condition %s[%s] \"%s\""
> > msgstr "Condizione %s[%s] «%s» adempiuta"
> 
> Invece che adempiuto, avverato/a? in fondo ha solo trovato una
> corrispondenza.
Allora userei "avverarsi", cioè:
- "L'evento %s si è avverato"
- "La condizione %s [%s] «%s» si è avverata"
Che dici?

> Questo è tutto. 
> Complimenti per il bel lavoro.
Grazie, anche a te per il bel lavoro di rilettura. :)

Buona giornata
vince



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