[trashware] Dubbio sull'elenco

Hugh Hartmann hhartmann@libero.it
Mar 15 Feb 2005 01:21:05 CET


Ciao Cristiano,
e un cordiale saluto a tutti gli amici della lista ...

On Mon, Feb 14, 2005 at 11:54:08PM +0100, Cristiano Nattero wrote:
> Il giorno dom, 13-02-2005 alle 13:29 +0100, Manuele Rampazzo ha scritto:

> > ho un dubbio sull'inclusione di un'iniziativa di trashware nell'elenco 
> > presente su http://trashware.linux.it/gruppi.html .
> > 
> > Trattasi nello specifico di RaccattaRAEE.
 
>    Mi piacerebbe sentire Monica.

Si, sono anch'io abbastanza curioso sulla loro iniziativa .... :-)
 
>    Inclusione o meno mi sembra la loro mi sembra una bella iniziativa:
> si schierano comunque contro il consumismo informatico ed hanno una
> certa esperienza che comunque č bene che condividano. 

Certo, e' sempre utile imparare dalle esperienze altrui .... anche quelle
... negative .... :-))

> Inoltre il riuso di software proprietario puņ essere un buon test per
> capire se il software libero sia l'unica soluzione sostenibile o se
> invece noi siamo degli "estremisti" ;-)

Beh, ma allora e' un circolo vizioso, se si continua a usare il sw
proprietario dovremo sempre dipendere dal monopolio di qualche
personaggio noto, se proprio non si vuole usare Linux esistono altre
alternative comunque libere, per esempio il FreeDos, oppure il FreeBSD, o
altri Os ....

Poi, cosa c'e' di nuovo ad usare un sw proprietario? Lo si fa da tanto
tempo .... non vedo cosa ci sia di tanto utile nel recupero di vecchie
macchine con il sw proprietario .... credo che mi sfugga qualcosa ... 
:-)

Non mi sembra di essere un'estremista nell'usare Linux anzi, .. anche la
IBM e la Sony lo usano, ti ricordo che anche la Corel (prima che Zio Bill
ci mettesse lo zampino .... :-) aveva sviluppato una distribuzione di
Linux basata sulla Debian Slink, che si chiamava appunto Corel Linux ..
Certo, era una distro commerciale, ma te la potevi scaricare da internet,
non credo proprio che il M$dos si possa scaricare, bisogna pagare per
poterlo usare .... :-)

Inoltre, dato che sono disponibili tutti i sorgenti di tutti i programmi
e naturalmente del kernel, e' possibile adattare Linux alle proprie
esigenze di hardware, per quanto limitate, recuperando cosi anche macchine
che sarebbero gia' rottamate da tempo immemorabile, cosa non sempre
possibile con il sw proprietario (n.b per i 286 c'e' minix e Elks). 

Aggiungo un altra considerazione, su di un 386 ci poteva girare il dos,
magari la ver 6.22, naturalmente monoutente, usando Linux, hai comunque
un Os multitasking, multiuser, a memoria protetta, e a 32 bit ...
e molto altro .... non credo che sia poco .... :-)

Ergo, secondo me, il sw libero e' assolutamente adatto proprio per il
trashware, sembra stato sviluppato apposta .... :-))

Au Revoire
Hugh Hartmann


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