[trashware] L’insostenibile leggerezza di Linux (storia di un fallimento di Ubuntu)

Roberto Del Bianco delbia@casamia.org
Mar 23 Dic 2008 09:46:21 CET


Mi riaffaccio un momento anch'io :-)
 Ho seguito il thread e in contemporanea ho pensato all'entusiasmo
che ho provato proprio l'altroieri quando, seguendo le istruzioni in
un paio di forum, ho potuto installare con grande successo Ubuntu
8.10 nel mio Asus eeePC 701.
 Ok direte voi, e che trashware è mai questo? Bé in
fondo un PC da 700 MHz e 512K di RAM (e senza swap) non è poi
tanto standard al giorno d'oggi. L'argomento quindi esula
dall'hardware in sé (ma dopotutto installai dei Linux grafici
anche su Pentium/400 e 32 KB di RAM...) ma rientra sul discorso della
supponenza di certi cosiddetti "professori" (avesse frequentato,
appunto, qualche M/L o qualche forum avrebbe imparato parecchio!).
 Non si finisce mai di imparare, no? E se ia curiosità
intellettiva mantiene giovani, il tal prof a mio avviso è
già molto vecchio...
 Un saluto e un augurio a tutti!
 --
 Roberto Del Bianco
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 ----- Messaggio Originale -----
 Oggetto: [trashware] L’insostenibile leggerezza di Linux
(storia di un fallimento di Ubuntu)
 Da:  M. Fioretti 
 A: trashware@lists.linux.it
 Data: 22/12/2008 6:03
 Salve a tutti,
 segnalo anche qui che, mentre vagolavo in rete cercando tutt'altra
 cosa, ho scoperto per puro caso questo post recentissimo (18
 dicembre):
 http://blog.dschola.it/?p=105



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