Aruba+Postale 1 - Privacy 0

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Ven 1 Lug 2005 14:59:36 CEST


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°+ INFORMAZIONI E PER RIMANERE AGGIORNATI ANDATE AL SITO http://www.italy.indymedia.org/
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°PRINT DA STAMPARE E DIFFONDERE http://italy.indymedia.org/news/2005/06/817921.php
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° HOME PAGE: http://www.inventati.org/it/index.html
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°----- Original Message ----- 
°From: Autistici/Inventati 
°Sent: Wednesday, June 22, 2005 1:19 AM
°Subject: [Comunicato Urgente Autistici/Inventati] Aruba+Postale 1 - Privacy
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°ARUBA-POSTALE 1 / PRIVACY 0
°Comunicazione urgente Autistici/Inventati
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°22/06/2005
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°Quando siamo partiti con il progetto autistici, nel nostro
°pessimismo cosmico pensavamo che il peggio che potesse
°accadere e' che portassero via la macchina, intercettassero
°il traffico in maniera pedestre e che la crittografia bastasse
°a rendere relativamente al sicuro le comunicazioni dei nostri
°utenti.
°Abbiamo sbagliato. In Italia non esistono le condizioni
°per poter parlare di tutela della privacy a nessun livello.
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°Il 15 giugno 2004 agenti della postale su ordine della Procura di
°Bologna si sono presentati presso il provider Aruba, dove e' 
°ospitato uno dei server della nostra associazione.
°Senza avvisarci Aruba ha spento la macchina e ha consentito agli 
°agenti di copiare quello che volevano. Il provider, alle nostre 
°telefonate per domandare il motivo del down, ha risposto parlando 
°di un guasto tecnico alla presa elettrica dell'armadio.
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°Da quel momento, come si evince dagli atti, da pochi giorni a
°nostra disposizione, hanno proceduto alle intercettazioni 
°sistematiche della webmail della casella
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°croceneraanarchica@inventati.org
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°Potenzialmente pero' hanno potuto intercettare e riportare in chiaro
°tutte le altre comunicazioni che transitano dalla macchina e
°realisticamente e' quello che stanno ancora facendo.
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°Per questo al piu' presto spegneremo questa macchina, la 
°ritireremo dal provider e valuteremo i prossimi passaggi. Gia' da 
°ora invitiamo tutti coloro che mantengono una macchina o un sito 
°in quella web farm e hanno a cuore la propria privacy a cercare 
°un altro luogo e lasciare Aruba a marcire nella loro meschinita'.
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°Le condizioni della privacy in Italia erano di per se' drammatiche:
°ora abbiamo testato sulla nostra pelle che possiamo staccare la spina
°e dichiarare la morte clinica del paziente.
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°Non possiamo sapere quanti altri provider commerciali forniscano 
°ausilio alle forze dell'ordine senza notificarlo ai propri clienti;
°non possiamo sapere quali e quante informazioni le forze dell'ordine
°possano prelevare dai nostri e dai vostri siti o server; non sappiamo
°che uso ne faranno e per quanto tempo; non possiamo sapere se il
°provider riserva questo stesso trattamento di favore a richieste 
°commerciali ben pagate di concorrenti o agenzie di mercato per dati 
°personali. 
°
°Lo scenario che si disegna e' degno delle migliori utopie negative:
°organizzare una potenziale intercettazione di massa di circa
°6000 utenti e 500 liste di discussione, con la scusa di leggere
°il contenuto di una sola casella mail e' di per se' quanto
°di piu' lontano si possa immaginare dal concetto di liberta' di
°espressione.
°
°QUESTA NON E' UNA QUESTIONE PRIVATA, non e' qualcosa che interessera'
°soltanto noi, che evidentemente rappresentiamo una comoda cavia
°sulla quale sperimentare nuove forme di controllo e di intercettazione,
°un po' come tutte le persone coinvolte nelle indagini sul file
°sharing o in altri fatti di repressione in rete.
°
°QUESTA NON E' UNA QUESTIONE CHE RIGUARDA SOLO UNA ASSOCIAZIONE 
°O UN SERVER INDIPENDENTE.
°
°Si tratta della stessa indagine che con la scusa dell'acquisizione 
°di un log ha consentito all'FBI di abusare di un mandato federale e 
°di sequestrare l'intero server dove era ospitato indymedia Italia il 
°7 ottobre 2004.
°
°In successivi comunicati piu' tecnici cercheremo di illustrare meglio
°la tipologia dell'attacco e le nostre contromisure, nonche' le
°iniziative politiche che intendiamo sviluppare, sperando di non 
°essere da soli in questa battaglia.
°
°Per ora non potendovi garantire piu' un servizio affidabile
°ritiremo la macchina per qualche giorno, la bonificheremo e la
°rimetteremo on line.
°
°Non e' nei nostri piani dare a forze dell'ordine e provider servili 
°la soddisfazione di vederci desistere: il down sara' il piu' breve 
°possibile, qualche giorno non di piu', e sfrutteremo questa  brutta 
°vicenda per risorgere dalle ceneri come una fenice ferita.
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°QUESTA NON E' UNA QUESTIONE PRIVATA, ANCHE SE E' UNA QUESTIONE DI
°PRIVACY.
°
°LEGGI e DIFFONDI questa MAIL 
°AGISCI e ORGANIZZATI 
°
°autistici.org / inventati.org





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