[Flug] Resoconto giorno di Linux 2025
Matteo Bini
matteobin@tiepi.it
Mer 24 Dic 2025 18:22:28 CET
Ho pubblicato il seguente articolo sul sito del FLUG:
http://firenze.linux.it/2025/12/resoconto-linux-day-2025/
L'anno scorso fummo sorpresi dal successo del giorno di GNU/Linux
alla biblioteca di Scandicci [1], malgrado i modesti mezzi e i tempi
ristretti per l'organizzazione. Al contrario quest'anno abbiamo fatto
le cose in grande e per tempo. Infatti il risultato non è mancato,
cionnondimeno vale la pena di analizzare il nostro operato.
Il rinato PLUG [2] ha deciso di coordinare gli sforzi per riunire più
LUG toscani possibili nel bellissimo auditorio di cui dispone la loro
nuova sede. Verso inizio giugno abbiamo iniziato a ritrovarci da remoto
per discutere dell'evento. Come l'anno scorso i LUG partecipanti sono
stati quello di Prato, Firenze, Empoli [3] e Lucca [4]. Tuttavia la
partecipazione alle riunioni è stata altalenante per non scrivere
scarsa, un po' causa l'orario infelice e un po' per il numero eccessivo
dei ritrovi. Ci siamo impantanati nella burocrazia autoimposta di alcune
decisioni che sarebbe stato meglio gestire in autonomia e in maniera
più snella, per poi presentare un resoconto stringato. Sempre riguardo
i resoconti, lamento la mancanza di trasparenza effettiva: sebbene
siano state usate delle segnalazioni pubbliche [5] sul GitLab del PLUG
per tenere traccia del da farsi, ho trovato il risultato dispersivo e
che invogliasse meno a partecipare coloro che non potevano unirsi alle
riunioni, piuttosto che un resoconto scritto da pubblicare alla fine di
ogni incontro. Senza contare che alcuni dettagli organizzativi non sono
stati pubblicati perché ritenuti privati.
Nonostante le critiche, per onestà intellettuale è bene evidenziare
che la manifestazione è stata un successo, di cui tutti i partecipanti
erano entusiasti. In primo luogo per le tantissime persone che sono
venute, non stenterei a credere che nei picchi si sia sfiorato
il centinaio, contando una trentina proveniente dai LUG più il
pubblico esterno. In secondo luogo il pubblico si è mostrato
interessato e piuttosto variegato, anche se carente di sesso femminile.
L'organizzazione ha funzionato pure nelle proposte che reputavo
sarebbero state meno fortunate. Sia il pranzo al sacco che il CoderDojo
sono stati accolti con favore dal pubblico, insieme alla merenda
consumata dai bambini del CoderDojo. Il PRISMA, la sede del PLUG, si
è rivelata prestigiosa e comoda, come volevasi dimostrare in seguito
all'entusiasta benedizione del FLUG e del GOLEM, quando tempo addietro
facemmo la pizzata d'inaugurazione al PLUG.
Purtroppo posso scrivere poco delle presentazioni, dato che sono quasi
sempre stato all'accoglienza. Mi dispiace che ne abbiamo rifiutate
tante. Avremmo potuto coprire l'intera mattinata o fare due eventi.
Mi hanno riferito che nella sala due alcuni relatori non si udivano
bene, poiché in quella sala non disponevamo di un sistema audio. A
dire il vero abbiamo avuto lo stesso problema l'anno scorso. Forse
dovremmo dotarci di una cassa portatile con microfono per le emergenze.
Quest'anno avevamo deciso di avere due sale in contemporanea. Non
sono sicuro che mi piaccia obbligare il pubblico a scegliere tra due
relatori, però sono certo di non condividere la nomenclatura adottata.
Ci sta che non a tutti interessino gli stessi argomenti, ma definire gli
interventi in una sala "tecnici" e gli altri "generali" è fuorviante:
sarebbe come asserire che alcuni problemi sono meramente tecnici e non
hanno un impatto sui non tecnici, mentre altri sono temi che riguardano
tutti e che non possiedono un risvolto tecnico. Il lettore critico
potrebbe farmi notare come quelle etichette potrebbero non riferirsi
al soggetto trattato, bensì allo stile della trattazione. Anche se
così fosse, la distinzione rimane tutt'altro che netta: infatti la
presentazione di Tommaso Colella sulla scelta di un motore di ricerca
alternativo includeva delle informazioni tecniche su come fare quanto
raccontato, ma anche varie riflessioni generali sullo stato attuale
dei motori di ricerca e di come il loro funzionamento stia fagocitando
i siti di notizie. Invece la presentazione di Jonathan Battiato aveva
sì una trattazione generalista, ma l'argomento della storia dell'open
source a Prato, con un occhio di riguardo alla comunità di PostgreSQL
[6], era sia inadatto a concludere la giornata che più appetibile
per gli addetti ai lavori. Lo stesso per certi versi potrei scrivere
della celebrazione dei venti anni del Progetto FUSS [7], a cura di
Simone Piccardi del FLUG, che illustrava sia le sfide sistemistiche
affrontate dal progetto che il tema di ampio respiro dell'efficacia
del software libero nelle scuole. Con ciò non voglio attaccare coloro
che hanno stilato la scaletta, tra i quali rientra chi sta scrivendo,
voglio sottolineare la futilità di spartire gli argomenti tecnici e
non, quando basta alzarsi, fare pochi passi, e provare ad ascoltare se
l'altro relatore c'incuriosisca di più, superando così preconcetti
inutili.
Un altro successo senza precedenti recenti è stato l'incasso, con ben
centosessantanove euro di donazioni libere. L'importo delle donazioni ha
coperto oltre la metà delle spese, visto che l'evento ha avuto un costo
di circa trecento euro, sovvenzionato almeno in parte dall'Italian Linux
Society [8]. Di questi trecento, duecento euro sono stati impiegati per
spese comuni suddivise tra i gruppi che hanno partecipato. Il FLUG ha
contribuito con cinquanta euro. Purtroppo i fondi sono stati un motivo
di leggero conflitto, soprattutto all'inizio delle riunioni, quando
vennero proposte collaborazioni con aziende in antitesi al software
libero con l'obiettivo di finanziare la manifestazione. Infine è
inutile negare che la scelta di pagare per la pubblicità su Facebook
e Instagram, intrapresa da alcuni LUG, abbia fatto mugugnare tutti al
FLUG.
Terminate le presentazioni, il nostro tesoriere Mattia ha scovato una
tavola calda cinese verace nei meandri del ghetto di via Pistoiese. Alla
cena a base di spaghetti in brodo erano presenti più di venti persone.
In conclusione un successo. Meno male, temevo che le divergenze
potessero rovinare lo sforzo e demoralizzare il rinato PLUG. Non so se
il prossimo anno lo rifaremo insieme, prima di tutto perché avevamo
abbastanza proposte da fare almeno un evento e mezzo e poi poiché
confesso che almeno io preferisco dedicarmi a progetti meno ambiziosi,
sia perché mi piace la natura decentralizzata del Linux Day [9], sia
perché non m'importa del valore aggiunto di una manifestazione grande,
rispetto ai vantaggi di un evento semplice come i due passati. Inoltre
mi dispiace che a Lucca non organizzino niente, soprattutto dopo le
difficoltà che hanno avuto con la sede. Magari il prossimo anno alcuni
di noi potrebbero andare in delegazione a Lucca, per aiutarli a fare
un evento locale! Complimenti a tutta l'organizzazione, in particolare
ad Alessandro del PLUG che si è sobbarcato gran parte della fatica.
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dell'indirizzo su formati non HTML).
[1] http://firenze.linux.it/2025/12/resoconto-linux-day-2024/
[2] http://prato.linux.it/
[3] https://golem.linux.it/
[4] https://www.luccalug.it/
[5] https://gitlab.com/pratolug/linux-day-2025/-/issues
[6] https://www.postgresql.org/
[7] https://fuss.bz.it/
[8] https://www.ils.org/
[9] http://www.linuxday.it/
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Matteo Bini
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