[glux] Fwd: [Discussioni] Brevetti software in Europa: votiamo per restare liberi

Cristian Rigamonti cri@linux.it
Gio 10 Giu 2004 17:39:25 CEST


Qualche consiglio per il weekend :-)


----- Forwarded message from piccardi@softwarelibero.it -----

> Date: Thu, 10 Jun 2004 15:21:14 +0200
> From: piccardi@softwarelibero.it
> To: Annunci dell'Associazione Software Libero <annunci@softwarelibero.it>
> User-Agent: Mutt/1.5.6+20040523i
> Cc: FFII contro i brevetti software <it-parl@ffii.org>,
> 	Associazione software libero <PR@softwarelibero.it>
> Subject: [Discussioni] Brevetti software in Europa: votiamo per restare
> 	liberi (corretto)
> 
> ================
> 
>  Rispediamo il comunicato inviato stanotte, che per errore non era
>  firmato e non conteneva le ultime revisioni.
> 
> ================
> 		      BREVETTI SOFTWARE IN EUROPA:
> 		       VOTIAMO PER RESTARE LIBERI
> 
> 
> Il Consiglio  dei ministri dell'Unione  Europea ha ribaltato  il rifiuto
> del Parlamento  europeo ai brevetti  software in Europa.  Nella riunione
> del  17 e  18 maggio  scorso, il  Consiglio europeo  dei ministri  sulle
> Competitività,  a Bruxelles,  ha rigettato  [0] gli  emendamenti che  il
> Parlamento europeo  aveva apportato [1] all'originale  direttiva. Questa
> avrebbe  introdotto in  Europa  una legislazione  sui brevetti  software
> simile a quella  in vigore negli Stati Uniti e  in Giappone, sulla quale
> la  Federal Trade  Commission Statunitense  ha già  espresso critiche  e
> riserve [2].
> 
> Il  risultato  del  compromesso  approvato dal  Consiglio  dei  ministri
> è   addirittura  peggiore   [3]   della   proposta  originaria,   perché
> potenzialmente   permette   di   brevettare  qualunque   programma   per
> elaboratore.
> 
> Una tale  legislazione sarebbe deleteria  [4] per il  tessuto produttivo
> europeo legato  alle moderne  tecnologie, che  è costitutito  in massima
> parte  di  piccole  e  medie  imprese  utilizzatrici  o  produttrici  di
> software.  Infatti, una  forte  protezione brevettuale  in questo  campo
> avvantaggia solo chi ha già registrato  un gran numero di brevetti e può
> quindi  stringere  accordi  di  non belligeranza  con  le  altre  grandi
> imprese.
> 
> In questo  modo si creano artificialmente  delle "barriere all'ingresso"
> per  le nuove  aziende, piccole  o  grandi che  siano, limitando  quindi
> l'offerta ed impedendo  la naturale diminuizione dei  prezzi dovuta alla
> competizione.
> 
> Il software libero è particolarmente vulnerabile ad una legislazione che
> ammetta  i  brevetti  software,  perché  le  licenze  libere  permettono
> la  libera copia  senza  vincoli. Essendo  quindi  incompatibili con  la
> copertura brevettuale come normalmente adottata, i programmi liberi sono
> costretti ad un pericoloso slalom nel campo minato dei brevetti [5].
> 
> Grazie alle pressioni  effettuate dalle associazioni di  categoria [6] e
> da un movimento politico  trasversale, prima il ministro all'Innovazione
> e Tecnologia Lucio Stanca [7] e subito dopo il viceministro all'Economia
> e Finanze  Mario Baldassarri [8]  hanno dichiarato la loro  posizione di
> contrarietà,  ed  il Governo  italiano  si  è  astenuto [9]  dal  votare
> la  risoluzione proposta  dalla presidenza  irlandese, sponsorizzata  da
> importanti multinazionali del software [10].
> 
> Il nostro  governo ha quindi  svolto correttamente il proprio  ruolo, ma
> purtroppo questo non è stato sufficiente, a causa soprattutto del cambio
> di fronte  di alcuni  paesi che avevano  espresso dichiarazioni  di voto
> diverse [11]. A meno che  qualcuno dei rappresentanti dei governi ritiri
> il  proprio  voto nella  prossima  riunione  di  metà giugno,  il  testo
> approvato  dal  Consiglio europeo  di  maggio  sarà discusso  dal  nuovo
> Parlamento europeo nei prossimi mesi.
> 
> I CITTADINI EUROPEI  POSSONO influire su questi eventi,  e INDICARE AGLI
> EURODEPUTATI COL LORO VOTO LA  PROPRIA CONTRARIETÀ AI BREVETTI SOFTWARE,
> per una società che sia centrata sui bisogni e le libertà del cittadino,
> piuttosto che sugli interessi e le rendite di posizione di pochi.
> 
> È per questo che segnaliamo  l'impegno che diversi candidati hanno preso
> pubblicamente riguardo a diverse questioni, fra cui i brevetti software,
> sottoscrivendo un appello proposto da diverse associazioni [12].
> 
> Ed è  per questo che  teniamo a  ricordare che gli  eurodeputati Armando
> Cossutta  (GUE, Partito  dei Comunisti  Italiani), Cristiana  Muscardini
> (UEN, Alleanza nazionale),  Marco Cappato (NI, Lista  Emma Bonino) hanno
> riconosciuto l'importanza della questione, orientando nel senso corretto
> le scelte dei  propri schieramenti quando il Parlamento  Europeo votò in
> proposito il 24 settembre scorso.
> 
> In  particolare  l'eurodeputato  Marco  Cappato,  del  Partito  Radicale
> Transnazionale, ha  condotto l'organizzazione  a Roma di  una conferenza
> sui  brevetti   software  [13],   contribuendo  così  a   diffondere  la
> consapevolezza  del rischio  che  il Parlamento  Europeo  ha di  seguito
> sventato  con il  suo  voto. Cappato  ha successivamente  pubblicizzato,
> assieme ad Emma Bonino, [14] la necessità di opporsi alla direttiva come
> originalmente concepita.
> 
> Infine, mettiamo  a disposizione sul  nostro sito [15] UN  RIASSUNTO DEL
> VOTO  DEGLI EURODEPUTATI  ITALIANI sull'argomento,  perché ognuno  possa
> verificarne il comportamento.
> 
> Altre informazioni sui brevetti software sono disponibili alla pagina
>  <http://softwarelibero.it/progetti/brevettisw/>.
> 
> 
> Riferimenti:
> 
> [0] http://swpat.ffii.org/log/04/cons0518/
> [1] http://swpat.ffii.org/papers/europarl0309/
> [2] http://www.ftc.gov/opa/2003/10/cpreport.htm
> [3] http://swpat.ffii.org/letters/cons0406/text/
> [4] http://swpat.ffii.org/analysis/sektor/
> [5] http://www.gnu.org/philosophy/savingeurope.html
> [6] http://softwarelibero.it/news/20040514-01.shtml
> [7] http://softwarelibero.it/altri/Prot_1069.pdf
> [8] http://softwarelibero.it/altri/MEF.pdf
> [9] http://www.innovazione.gov.it/ita/comunicati/2004_05_18.shtml
> [10] http://kwiki.ffii.org/Cons040518En
> [11] http://kwiki.ffii.org/?Pietras040520En
> [12] http://italy.peacelink.org/cris/articles/art_5108.html
> [13] http://www.radioradicale.it/software_libero/software_libero.html
> [14] http://softwarelibero.it/pipermail/discussioni/2003-October/008347.html
> [15] http://softwarelibero.it/progetti/brevettisw/voto-maggio-2003.shtml



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