[luccalug-soci] R: Re: R: Re: silde per le scuole

Francesco Romani mojaves@email.it
Sab 16 Ott 2010 16:04:23 CEST


On Sat, 2010-10-16 at 14:53 +0200, matteo lucchesi wrote:
> Lo so che alimento la discussione ma il post mi interessa, ed sempre
> interessante almeno per me discutere di queste cose.
> 
> Mi potreste fare un esempio di software libero a pagamento?

RedHat Advanced Server.

E` software libero? Si.
Si paga il pacchetto? Si.

E questo e` il solito esempio strausato (e comunque malinteso[1]).

Poi c'e` tutto il vasto ma nascosto mondo del software sviluppato su
commessa, per la quale la licenza e` un fattore "secondario".

Il software venduto e inscatolato non e` la maggioranza schiacciante del
mercato. E` "solo" la parte piu` visibile (e comunque non minoritaria,
ovviamente).

+++

Non guardiamo solo il mercato home, gente. Anche per il software
proprietario che compra un software non e` tanto interessato alla
licenza in se, quanto al supporto. Il supporto e` il motivo che spinge a
comprare il prodotto redhat, anche se potrei averlo gratis sotto la
forma di CentOS. Perche` RedHat non e` ancora fallita?

+++

Infine, vale la pena di notare quanto segue:

Q: Does the GPL require that source code of modified versions be posted
to the public?

A: The GPL does not require you to release your modified version, or any
part of it. You are free to make modifications and use them privately,
without ever releasing them. This applies to organizations (including
companies), too; an organization can make a modified version and use it
internally without ever releasing it outside the organization.

But if you release the modified version to the public in some way, the
GPL requires you to make the modified source code available to the
program's users, under the GPL.

Thus, the GPL gives permission to release the modified program in
certain ways, and not in other ways; but the decision of whether to
release it is up to you.

Sunto: A CHI DAI I BINARI, devi dare anche i sorgenti, e non puoi
impedirgli la ridistribuzione.

Ora: perche` una azienda od un professionista dovrebbe condividere il
software che ha pagato?

PS: a mio personalissimo avviso questo genere di discussioni non
dovrebbero essere viste con fastidio o preoccupazione, se non si parla
(ANCHE) di questo genere di cose nella ML di un LUG, dove se ne parla?

-- 
Francesco

 
 
 --
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