[LUG] Una riflessione sui Lug

Davide Giunchi davidegiunchi@libero.it
Mar 7 Set 2004 15:44:16 CEST


> Chi ha ricevuto denaro senza avere lo status di associazione, ha giÓ 
> commesso tutta una serie di piccoli reati fiscali, che non lo porteranno 
> in galera e non ne fanno un delinquente, ma potrebbero creargli un 
> giorno problemi con la nostra amata guardia di Finanza...
> 
> A mio avviso, questo Ŕ un passo fondamentale da inserire nelle nuove 
> linee guida.
> Ribadisco che nessuno che domani vada dal notaio rimarrebbe fuori.
> 

A mio avviso questa invece e' una grande cavolata.

Il costituirsi come associazione oppure restare un'insieme di persone
che perseguono il proprio scopo e' una scelta che spetta *SOLO* alle
persone del LUG in base ad un rapporto costi/benefici.
Perche' un LUG dovrebbe a tutti i costi ricevere quote associative? fare
fatture, sponsorizzazione ecc ?
Io faccio parte di un LUG che e' un'associazione culturale, ma non per
questo me la sento di obbligare tutti i lug che vogliano forgiarsi di
questo nome (e chi decide cio'? con quale autorita'?) di creare
un'associazione, soprattutto per i lug piccoli.

Penso che essere un'associazione culturale dia dei vantaggi per
raffrontarsi con le realta' locali come la PA, per richiedere spazi ed
altre aggevolazioni, ma per tante altre cose e' una bega.

> Mi sembra una evoluzione dovuta, specialmente se vi andate a leggere 
> cosa la giurisprudenza ha detto e fatto CONTRO quelle che erano le 
> vecchie associazioni di fatto ed i comitati spontanei.
> 

A me invece sembra una grande cavolata, e, dicendolo con la chiarezza
che mi contraddistingue, penso che non sia il caso che tu venga a
sputare sentenze del tipo "OBBLIGO per TUTTI I LUG" essendo appena
entrato in questo mondo (ed avendo gia' detto tante castronerie), ne
devi mangiare ancora di panini .... cerca prima di capire bene come
funziona questo mondo poi magari...

Ciao


-- 
Davide Giunchi



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