[LUG] Consulenza su "Open Source"

Ludwig Bargagli ludwig.bargagli@gmail.com
Gio 24 Lug 2008 14:45:56 CEST


On Thu, Jul 24, 2008 at 12:59 PM, Hal <hal@linux.it> wrote:
> Ciao a tutti,
>
> Chiedo un chiarimento su una licenza.
>
> Un software rilasciato sotto Creative Commons nd (no opere derivate) può
> essere dichiarato Open Source?
>
> Per esempio: http://www.fattureopen.net/licenza.html
>
> Ciao
> Hal
>

Ciao,
la licenza CC ND non è compatibile con la "Open Source Definition":
http://www.opensource.org/docs/osd
infatti il punto uno riguarda proprio la distribuzione del sw: "Free
Redistribution":
"The license shall not restrict any party from selling or giving away
the software as a component of an aggregate software distribution
containing programs from several different sources. The license shall
not require a royalty or other fee for such sale. ".

Naturalmente non è compatibile nemmeno con la libertà numero due del
Software Libero:
http://www.gnu.org/
"The freedom to redistribute copies so you can help your neighbor (freedom 2)."

Per il software è sempre meglio utilizzare licenze dedicate.
Anche Creative Commons consiglia di usare licenze come la GPL.

Secondo me, i problemi derivano dal fatto che, molto spesso, si fa
riferimento al termine "open source" in modo approssimativo,
considerando open source tutto il sw per il quale è pubblicato il
codice sorgente oppure confondendolo con il Software Libero.

Anche sul sito del Cnipa:
http://www.cnipa.gov.it/site/it-IT/Attivit%C3%A0/Osservatorio_Open_Source/
si fa riferimento all'open source come:
"qualsiasi sistema di gestione delle informazioni e delle
comunicazioni che consente la disponibilità del codice sorgente."
Anche il Codice dell'Amministrazione Digitale non si fanno espliciti
chiarimenti.

La normativa italiana sull'open source è qui indicata:
http://www.cnipa.gov.it/site/it-IT/Normativa/Raccolta_normativa_ICT/Software_a_codice_sorgente_aperto_-_open_source/

Nella Direttiva del Ministro per l'innovazione e le tecnologie del 19
dicembre 2003, pubblicata in G.U. del 7 febbraio 2004 n.31, si
definisce:
'per "programmi a codice sorgente aperto" o "open source":
applicazioni informatiche il cui codice sorgente può essere
liberamente studiato, copiato, modificato e ridistribuito;'

Nel sito da te segnalato, non si fa riferimento ad una precisa licenza
riconosciuta dalla Open Source Initiative, si fa solo uso del termine
"open source".

In conclusione, non dicendo di usare una licenza della OSI o della
FSF, non viola alcuna licenza di queste due organizzazioni.
L'autore dice solo di utilizzare una licenza CC.
Anche se il significato del termine "open source" dal lui usato, non è
conforme alla Direttiva del 2003.



Ciao,
Ludo.


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Ludwig Bargagli
Sviluppatore e sistemista.
Sicurezza informatica.
http://www.guruatwork.com
http://www.jugtoscana.org
http://www.comune.grosseto.it


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