[ld-idee] LD16

Debora Mapelli debora.mapelli@gmail.com
Mar 5 Apr 2016 13:03:25 CEST


Buongiorno a tutti, seguo con molto interesse le vostre proposte per il
LD16, io sono una bibliotecaria che si occupa di assistenza tecnica alla
rete delle biblioteche di sistema, non sono un'informatica, ma ho grande
stima per il vostro lavoro e mi ci sono appassionata negli anni.
Il tema coding secondo me sarebbe assolutamente azzeccato: innanzitutto
perche`, forse complice qualche titolo altisonante della stampa in merito
al Decreto Buona Scuola, pare che ormai chiunque si possa occupare di
coding, quando invece e` chiaro che nella scuola (e lo stesso decreto lo
dice) si puo` parlare di pensiero computazionale piu` che di coding vero e
proprio, quindi penso che sarebbe utile sensibilizzare, soprattutto chi non
ne sa nulla, sulle differenze metodologiche che ci sono nel lavoro di un
vero programmatore e di un bambino che, per la prima volta, magari alla
scuola o magari grazie a un dojo, si avvicina al pensiero computazionale.
Sono anche mentor presso un coderdojo locale e sono d'accordo con chi
scriveva che non ci si puo` limitare ai coderdojo e a Scratch per parlare
di coding, anche se, vi assicuro, la community dei coderdojo italiani e`
sempre molto aperta alle idee che promuovono il tema coding, quindi si
potrebbe pensare anche a qualche contest parallelo a tema "non solo
scratch".
Altro tema fondamentale sul quale, secondo me, e` sempre bene insistere
sono le licenze aperte, il GNU Manifesto e tutta la filosofia open che
stanno alla base del mondo Linux. Proprio ieri, a proposito di scuola, ho
ricevuto l'ennesimo modulo in formato proprietario dalla scuola di mio
figlio (che sponsorizza Libreoffice con un logo sul sito ma che poi usa il
pacchetto Office di Microsoft) e io penso che gli Enti Pubblici abbiano il
dovere non solo di garantire l'open access a tutti quanti i cittadini,
anche attraverso formati aperti, ma anche di promuovere e favorire lo
sviluppo del sfotware libero, anche contribuendo allo sviluppo di nuove
applicazioni.
Nel nostro caso bibliotecario, ad esempio, tutte le 70 biblioteche di
sistema usano Linux e Libreoffice sulle oltre 250 postazioni della rete e
ne andiamo orgogliosi.
Infine, sempre per rimanere sul tema "open" sarebbe bello spiegare come,
dalla filosofia del software libero, si e` arrivati a parlare di open data,
open culture, open government ecc. ecc. e come tutti i cittadini, anche
quelli che non hanno capacita` tecniche possono in qualche modo contribuire
e non solo utilizzare dati e software.

Per quanto riguarda i gadget: costerebbe troppo avere delle chiavette, DVD
o altri supporti sui quali installare una o piu` versioni Linux da
distribuire?
Delle magliette? Magari queste dietro un piccolo contributo volto a
finanziare qualche progetto...

Grazie e un saluto alla community del Linux Day!
Debora


Il giorno 4 aprile 2016 23:42, Ing.O.Lazzari <olazzari@gmail.com> ha
scritto:

> Se si volesse contattare il Miur e ritentare (a prescindere dal tema
> scelto) come si procede. Ci pensa ILS a contattare l'ente? Si scrivere una
> lettera a più mani?
> omar
>
>
> Il 29/03/2016 17:57, Daniele "Mte90" Scasciafratte ha scritto:
>
>> Mi intrometto commentando le varie ultime email.
>>
>> 1- Tema Coding, sono il primo ad essere favorevole ma in molti lug
>> potrebbe essere troppo avanzato. Ad esempio noi adesso a Rieti ci stiamo
>> riattivando dopo 10 anni di assenza ma facendo introduzioni sull'open
>> source, community e linux non andando sul tecnico ed evitando la
>> programmazione per pensare ad eventuali eventi su quell'argomento piu in lá.
>>   Certo il nostro potrebbe essere solo uno dei pochi casi ma credo che
>> non sia l'unico dove il pubblico é solo un appassionato informatico e di
>> programmazione non ne sa niente. Inoltre i talk tecnici sono sempre stati
>> accettati anche sulla programmazione quindi farlo sul puro coding secondo
>> me limita il pubblico. Anche se ci sono coderdojo che non ovunque sono
>> attivi, riprendendo Rieti esiste ma non organizza niente da un anno.
>> 2- Per il MIUR non sarebbe male avere un suo sostegno.
>> 3- Tema Standard, le persone non capiscono il senso degli standard in
>> ambito informatico che puó passare dai formati aperti es Document
>> Foundation dall'uso di software disponibile su piŭ piattaforme come anche
>> di interfacce (es: office 2003 utilizzato ancora oggi mentre le piŭ recenti
>> che supportano gli odt sono snobbati o evitati) o riguardo internet (come
>> rappresentate Mozilla e volontario di esempi nei potrei fare tanti).
>>     Inoltre con il progetto LibreDifesa e la sua migrazione che é la
>> seconda piŭ grande in europa e dall'attivitá di LibreItalia sul territorio
>> non sarebbe male un tema sugli standard.
>> 4- Industria Italiana del Software Libero é una nuova realtá associativa
>> di tipo professionale no profit fondata ad inizio mese di quest'anno di qui
>> sono Vice presidente. In calce trovate il sito (sto lavorando al nuovo)
>> mentre i nostri statuti sono liberamente accessibili (
>> http://www.mte90.net/2016/03/industria-italiana-del-software-libero-la-nascita/)
>> e chiunque puó iscriversi (ma il sito non é pronto). Dove possibile
>> vorremmo dare il nostro supporto con relatori ma devo parlarne con il
>> direttivo (anche per le altre possibilitá) quindi ne ho approfittato per
>> fare il nostro nome per lavorare insieme in futuro.
>>
>> Ciao!
>>
>> Daniele Scasciafratte - Desktop/Web Developer/Evangelist/Speaker
>> mte90.net <http://www.mte90.net> - @Mte90Net <
>> https://twitter.com/Mte90net> - GitHub <https://github.com/Mte90>
>> Mozilla Reps <https://reps.mozilla.org/u/mte90/>, Mozillian <
>> https://mozillians.org/it/u/Mte90/>, WordPress Core Contributor <
>> https://profiles.wordpress.org/mte90>, Industria Italiana del Software
>> Libero <http://industriasoftwarelibero.it/> Vice President,
>> LibreItalia member <http://www.libreitalia.it/soci/> (LibreOffice
>> Italian community) and Italian Linux Society member.
>>
>> Il 29/03/2016 00:26, Roberto Guido ha scritto:
>>
>>> 2016-03-28 23:49 GMT+02:00 omar lazzari <olazzari@gmail.com>:
>>>
>>>> Perché non cercare il sostegno del Miur?
>>>>
>>>> Boh, si, ci si puo' provare.
>>>
>>> Sperando che non succeda come l'ultima volta, svariati anni fa: la
>>> richiesta di patrocinio per la manifestazione nazionale era stata
>>> confezionata ed inviata da ILS, in qualita' di referente della
>>> manifestazione, ma qualche genio penso' bene di spedirne un'altra a
>>> nome proprio per il proprio evento locale (essendo ovviamente piu'
>>> figo e piu' furbo degli altri). Vedendosi arrivare due richieste
>>> diverse per - sostanzialmente - la stessa cosa, giustamente il
>>> Ministero ha pensato che non essendo neanche capaci di metterci
>>> d'accordo tra noi non ci meritavamo niente ed il proposito salto'.
>>>
>>> Ben venga mandare una richiesta, e ben venga anche scriverla insieme,
>>> basta che sia una per tutti (e non tante per qualcuno).
>>>
>>>
>>
>>
>
> --
> Mailing list info: https://lists.linux.it/listinfo/linuxday-idee
>



-- 
Debora Mapelli
Bibliotecaria, professione disciplinata dalla L. n. 4/2013;
iscritta all'Elenco degli Associati AIB, delibera n. E/2014/1601


Maggiori informazioni sulla lista Linuxday-idee