[trashware] Ripopolare la lista e (Comunicazione per Davide Lamanna)

Alemaio alessiomaio@gmail.com
Sab 30 Apr 2016 18:26:03 CEST


Ciao a tutti,
anche io seguo questa lista dal 2010 anno in cui con il Gulli (lug di
livorno) abbiamo iniziato ad affrontare questo argomento.

Secondo me l'impoverirsi delle discussioni in lista deriva semplicemente
dall'evuluzione della comunicazione on-line
https://twitter.com/search?q=%23trashware&src=typd&lang=it
oggi è molto più semplice mandare un tweet o una condivisione su facebook
insomma oggi le mailing-list sono da ritenersi ottimi strumenti di
menagement, ma per presentare un iniziativa, un progetto, o comunque voler
comunicare alle persone si usano i social.
Con questo non voglio screditare le ML, forse sarò iscritto a circa 30
liste, di cui almeno 10 veramente attive.

Colgo il vostro assist per rilanciare una proposta: rinnoviamo ed innoviamo
questo argomento.

   - partiamo dal nome "Trashware" probabilmente evoca dei meccanismi nel
   cervello che rendono compassionevole il termine, che viene associato
   inevitabilmente al rifiuto. *Sostituiamolo con Eco-Ware* secondo me
   rende merito a l'attività e si integra meglio in contesti più ampi (da una
   discussione nata sulla ML ILS iniziai a lavorci un pochino
   https://sites.google.com/site/alessiomaio/home/progetti/progetto-ecoware?pli=1
   poi mi sono fermato).
   - creaiamo una rete con i social network, dove viralizzeremo i contenuti
   e ci proietteremo al pubblico
   - creiamo le linee guida ed una Frequently Asked Questions in modo da
   rendere più semplice avvicinarsi a questa attività

 Cosa ne pensate?

*una piccola considerazione: *
da anni come associazione, gradiremo tanto che dalle nostre attività
nascessero realtà commerciali, questo significherebbe che abbiamo lavorato
bene e fomato altrettanto bene, centrando obiettivi multipli.

Il giorno 30 aprile 2016 15:41, Hugh Hartmann <hhartmann@fastwebnet.it> ha
scritto:

> Ciao Davide,
> e un saluto "ricondizionato" si propaga a tutti i partecipanti alla lista
> .. :-)
>
> Il 21/03/2016 14:42, D. Davide Lamanna ha scritto:
>
>>
>> Caro Hugh,
>>
>> sono sempre in ascolto su questa lista, certo!
>> :-)
>>
>
> Questo mi fa piacere!naturalmente mi farebbe ancora più piacere vedere un
> po' di più traffico in questa lista dato che molte associazioni sparse per
> la penisola italica si dedicano al trashware, magari qualche nuovo user che
> porta le sue esperienze ... forse molti non sanno che esiste questa lista,
> forse sarebbero invogliati a partecipare ...
>
> Non solo: seguo anche con estremo interesse le iniziative che nascono
>> qui e là.
>>
>
> Giusto! Secondo me, in questi ultimi anni si è assistito, almeno in certe
> parti di Italia, a una certa chiusura, magari si formano delle realtà
> associative ma oltre al "proprio orticello" non c'è altro.
>
> La mentalità collaborativa, il lavorare in "equipe" non fa parte, salvo le
> evidenti eccezioni, del genoma dell'italico popolo.
>
> Naturalmente questo ostacolala diffusione del sw libero e di Linux. Come
> al solito, per ignoranza si nutre una certa diffidenza nei confronti di
> tutto ciò che crea libertà, conoscenza, cambiamento ...
>
> Purtroppo devo constatare che con gli anni non si è verificato quel
>> fenomeno che avevo previsto e auspicato, ossia il passaggio da
>> un'attività di tipo volontaristico/associativo ad un'attività lavorativa
>> vera e propria, se non in un numero piuttosto ristretto di casi (le dita
>> di una sola mano sono molto più che sufficienti per contare quelle che
>> si sono diffuse nella penisola italica...). Il volontariato e
>> l'associazionismo vanno benissimo. Io stesso li ho praticati per più di
>> 10 anni quando avevo 20 anni (ora ne ho 40). Ma sono sempre stato
>> convinto, e lo sono tutt'ora, che l'impatto del Trashware potrebbe
>> essere considerevole se lo si praticasse a livello professionale (nel
>> senso di lavoro).
>>
>
> Questo sottolinea ciò che ho scritto sopra che, si considera
> l'associazionismo, il volontariato come qualcosa di bello gratificante e
> che non ti fornisce un "vero" lavoro. La mentalità prettamente commerciale,
> finalizzata solo al fatturato ha preso il sopravvento su tutto, basta
> guardare ai mass media, non si può certo dire che sono orientati al
> benessere delle persone, alle loro necessità. Certo che se vengono a
> mancare anche le realtà associative poi c'è solo il vuoto e la mera
> sopravvivenza ...
>
> Devo dire che anche Binario Etico, che da poco ha compiuto 10 anni di
>> vita, non ha certo brillato quanto a sostenibilità economica. E' un
>> settore difficile e durissimo. Noi abbiamo ad un certo punto fatto
>> nascere uno spin-off, Re-ware, che si è focalizzato sul riuso di
>> hardware e negli anni è riuscito ad incrementare la precisione,
>> l'affidabilità, l'efficienza e anche la sostenibilità economica. Ormai è
>> una impresa completamente autonoma ed in crescita. Noi ci serviamo di
>> Re-ware per tutto quello che riguarda il riuso di hardware, sia per
>> finalità interne alla nostra impresa che per le forniture ai nostri
>> clienti.
>>
>
> Che dire, siete diventati un punto di riferimento per molti ...
> Complimenti!
>
> Non ho più scritto in lista, ormai da secoli, è vero, ma ho letto tutto.
>> Sono sempre stato in attesa di qualcuno/a che volesse seguirmi nel mio
>> percorso "matto e disperatissimo", e poter così fare rete, ma anche
>> partenariati o sinergie.
>>
>
> Come dicevo prima, magari molti non sanno che esiste questa lista, e, a
> parte qualche trasmissione televisiva particolarmente "evoluta" credo che
> molti non sappiano cosa sia il trashware e in particolare quello riferito
> ai computer usati e recuperati con Linux.
>
> Forse nessuno di noi aveva sufficienti capacità
>
>> imprenditoriali, né dall'esterno si sono affacciate persone od
>> opportunità in grado di cambiare davvero le cose (evidentemente il
>> sistema capitalistico marginalizza fortemente attività di questo tipo).
>>
>
> Non so fino a che punto la mentalità imprenditoriale possa fare la
> differenza, forse mancano e sono mancate delle vere sinergie tra persone,
> un vero desiderio di cambiamento di mentalità. In genere il vecchio detto
> popolare "L'unione fa la forza" funziona sempre .. :-)
>
> Oggi l'unico modo in cui posso forse contribuire è nel far partire nuove
>> iniziative che possano fare tesoro degli insuccessi passati.
>>
>
> Sono assolutamente convinto che gli aiuti forniti dalle associazioni con
> provata esperienza sarebbero importanti. E, anche qui, in lista ... :-)
>
> Per esempio stiamo cercando di ottimizzare una vecchia distribuzione
> Debian Lenny 5.0.10 con xfce4 per computer un po' (è un eufemismo) datati:
> dei pentium III, 800Mhz con 40Gb di Hd, 250Mb di ram. Ci siamo ispirati ai
> suggerimenti e consigli di Verde Binario (che ringraziamo ufficialmente)
> nel loro Trashware_Howto e utilizzando anche le altre esperienze di
> associazioni nazionali e di altri stati. E, a quanto sembra, si riesce, con
> gli accorgimenti dovuti, a ottenere delle macchine decenti per usi normali
> o casalinghi, anche se ci sono alcuni aspetti che dobbiamo ancora risolvere.
>
> Saluti imprenditoriali,
>> Davide
>>
>
> Mi scuso per aver risposto così tardi anche se avrei gradito anche la
> partecipazione di qualche altro user della lista ... :-)
>
>
> Buon Weekend!
> Hugh Hartmann
>
>
> --
> Mailing list info: https://lists.linux.it/listinfo/trashware
>



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*Alessio Maiorano*


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