Varie su associazione (ovviamente, lungo!)

Massimo Masson blug@lists.linux.it
Fri, 19 Jul 2002 17:34:43 +0200


Sembra che sia sopravvissuto alla scadenza del 20 :) per la gioia di Casper
cui le mie mail not corte mancano certamente moltissimo.

Un paio di osservazioni veloci su cose che leggo in fretta dal malloppone
che sto esaminando tutto in una volta...

Mirko:
[...]
> Non ho mai letto la licenza BSD e quindi non riesco a dare un giudizio
> sulla forma.

E' molto snella ed essenziale, dice che puoi fare quello che vuoi e loro non
sono responsabili...
Mi pare ci sia una versione "modified" che forse è GPL compatibile, ma vado
a memoria, non ho controllato, e potrei sbagliare...

> A "pelle" direi che non sarebbe da escludere a priori niente a parte gli
> atteggiamenti vistosamente contro la libera diffusione del software. :)

Giusto! :)

[...]
> Direi di si, visto che un evento c'è già stato.
> Ricorderei la presenza del BLUG (unico accreditato e con un totem) al
> Webb.it di Padova.

Ok, direi di mettere una cosa del tipo: "principalmente, ma non
esclusivamente, in provincia di Belluno"

[...]
> > momento che abbiamo una base di discussione aperta e flessibile, di fare
una
> > costituzione simultanea, trovandoci una volta che le questioni saranno
ben
> > definite e decise, procedura peraltro anche più snella.
>
> Propendo per la seconda ipotesi
> Visto che la "comunità" si sta confrontando sui vari temi in questo
> posto e che risulta essere difficoltoso per tutti l'incontro "fisico"
> pare + facile trovarsi in una occasione definitiva.

Probabilmente siamo tutti d'accordo, quindi direi di definire qui in ML le
caratteristiche del nostro statuto e poi costituirci.

-o-o-o-o-o-o-

Davide:
[...]
>-2 Domanda  per  Massimo: Al momento della costituzione è
>obbligatorio allegare lo statuto o può essere definito
>posteriormente alla costituzione all'Ufficio Unico delle
>Entrate ( ex Registro per chi non lo sà) e non essere quindi
>presentato?

Registriamo per formalizzare l'accordo e renderlo "opponibile" a terzi (non
in senso tecnico, of course... ), oltre che per regolare con certezza gli
aspetti interni, quindi è da considerare un tutt'uno.
Come d'altronde avviene nelle società, in cui all'atto della costituzione
a.c. e statuto sono sempre legati.

>-3 Una volta che eventualmente è stato presentato(lo
>statuto) può essere modificato successivamente dagli aventi
>diritto di voto ( da definire bene chi sono ) senza obbligo
>di ripresentarlo? Suppongo di sì.

Per la modifica al momento prevediamo un'assemblea straordinaria. Posso
approfondire il discorso, ma direi che in linea di massima le modifiche
statutarie, come per le società di capitali, prevedano le stesse formalità
richieste per la costituzione (inoltre, se fossimo ad es. associaz.
riconosciuta, sarebbe richiesto ancora atto pubblico o scrittura privata
autenticata per le modifiche).
Quindi direi in aggiunta che è meglio farlo bene all'inizio e modificare in
seguito solo se realmente necessario.

>4 Alla pizzata Mirko parlando della macchina del blug aveva
>accennato ad una serie di servizi di base per gli associati
>(paganti) tipo posta ecc.: puoi riepilogarli, così magari
>può essere una cosa da citare o riportare nello statuto.

Se era una richiesta per me, la giro a Mirko, che sicuramente potrà essere
più preciso.
Per quanto riguarda il riporto nello statuto, direi di non vincolare
eccessivamente l'associazione nemmeno con i servizi erogati. Magari, invece,
potremmo prevedere una specie di "documento programmatico" da allegare al
bilancio previsionale, in cui indicare più in dettaglio le attività proposte
e previste per l'anno successivo (o anche oltre...) in modo da poterci
adattare facilmente alle varie situazioni contingenti che sicuramente
troveremo sul nostro cammino...

Ciao,
Max