Statuto art 4 e 5

Massimo Masson blug@lists.linux.it
Mon, 16 Sep 2002 11:12:21 -0100


Mirko Grava wrote:
[...]
> OK, io metterei nello statuto l'obbligo di iscizione alla ML. In questo
> caso avremmo una lista completa e corretta dei soci ordinari ed in più
> la sicurezza di poter raggiungere tutti con una unica comunicazione,
> oltre chiaramente ad avere gli archivi di tutto quello che sta passando.
> Non è richiesta alcuna quota per la partecipazione.
> Il diritto di voto c'è?

Vedi anche la mia con osservazioni (in una risposta a Davide) sulla 
possibilità di chiamare soci ordinari quelli che contribuiscono 
attivamente e solo simpatizzanti quelli che non lo fanno. Per la seconda 
categoria, comunque la si voglia chiamare (e qui, a questo punto, è 
mglio chiamarli solo simpatizzanti e nemmeno soci!) io (opinione 
personale) non metteri diritto di voto. Che invece chiamandoli "soci" 
dovrebbero avere...

Mi piace invece molto l'idea che un iscritto alla ML possa diventare, 
diciamo, automaticamente un "simpatizzante" per poi eventualmente 
iscriversi. Tutto aggiornato, coerente e facile. Buona idea, se anche 
agli altri piace... :)

[...]
> Quindi un socio onorario non "versa" assolutamente nulla, ma viene
> associato per "dare lustro" all'associazione stessa :)
> Il diritto di voto c'è?

Mah, l'avevo pensata originariamente in questo modo, ed agli onorari lo 
darei il diritto di voto.
Ovviamente siamo qui proprio per discutere di queste cose. Bravo Mirko 
dai il buon esempio :)

[...]
> Il discorso che si faceva sulla possibilità di fornire servizi tipo
> spazio web, mail, etc. rientra qui o in maniera + generica forniamo
> questi servizi a chiunque versi una determinata somma?
> Oppure la quota associativa annua per i soci sostenitori comprende i
> servizi di cui sopra?
> Ovviamente sempre che si voglia fare :)

Mi pare questa cosa fosse già uscita, io direi di non specificare a 
livello statutario i servizi da erogare, in quanto modifiche allo 
statuto sono sempre delicate ed onerose, anche in termini monetari.
Mi pare più sensato che sui servizi da fornire annualmente deliberi 
l'assemblema, magari su proposta del direttivo.