[SemiOT] Re: Condivisione HD ntfs su Mandrake in LAN Windows

Massimo Masson massimo@mail.studiomasson.it
Lun 11 Lug 2005 20:54:32 CEST


Marco Bisetto wrote:
[...]
>>>perché fat32 e non un filesystem vero?
>>
>>?????????
> 
> Se un diplomatico dell'ambasciata indiana a Tokyo vuole ordinare un
> tipico piatto giapponese, ma sa parlare solo l'indiano, e lo ordina
> parlando in indiano all'interprete, che traduce al cameriere, non c'e`
> alcun bisogno che il cuoco sappia cucinare ricette scritte in
> sanscrito. - L'interprete e` samba, il sanscrito e` ntfs, il resto a
> piacere.

Il problema più che altro, secondo me, è l'uso corretto delle parole, in 
italiano.
La frase "perché fat32 e non un filesystem vero?" potrebbe far supporre, 
a chi già non sapesse appieno della questione, che fat32 non sia un vero 
filesytem. Il che sarebbe erroneo.
E' invece certamente una scelta distante dalla migliore l'aver adottato 
proprio quel filesystem, invece di uno nativo. Così almeno io ho 
interpetrato quel "vero".

Ma, secondo la mia modesta opinione, questo non emerge affatto dalla 
frase: "perché fat32 e non un filesystem vero?", e nemmeno dalle 
"recipes" anti-sanscrito portate ad ulteriore spiegazione.

Io, che non rispondo in quanto ignorante in materia, avrei piuttosto 
scritto una cosa del tipo: "...mi domando per quale motivo tu abbia 
scelto di usare fat32 e non un filesystem nativo, che sarebbe certamente 
molto più efficiente e comodo da usare.".
Certo, probabilmente di motivi per usare ugualmente fat32 ne possono 
esistere. Ad esempio, io la uso spesso sul computer che ospita sia Win* 
che linux/bsd, in quanto è il tipo di filesystem più facile da 
condividere tra i vari os. Ovviamente, se poi parte _solo_ linux, la sua 
efficienza fa decisamente propendere per altri filesystem. Ma questo è 
un'altro discorso.

Magari uno può ingenuamente (ed erroneamente) pensare che condividere i 
files con samba possa richiedere fat32 o ntfs, per una (sbagliata) 
associazione mentale con il mondo Win*.
In questo caso la risposta datagli sarebbe imho troppo criptica, ed il 
suo valore verrebbe naturalmente molto ridotto, risultando sensata solo 
per chi già avesse presente il problema ed insensata invece per il 
destinatario del messaggio (quindi pericolosamente inutile), che 
dovrebbe in altro modo scoprirne il contenuto.

Ovviamente questa è solo la mia opinione, che si può sintentizzare con 
una sorta di "forse sarebbe più utile una risposta più chiara".

Mi piacerebbe sapere se sono il solo a pensarla così o se anche altri la 
vedono come me...

Ciao,
Max.UFS2


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