[Tech] Email, spam e campo from

Leonardo Boselli leo@dicea.unifi.it
Lun 18 Gen 2010 12:32:50 CET


La configurazione che controlla va bene se sia chi invia che chi riceve 
sono d'accordo per fare il controllo sullo spam e accettare che chi invia 
invii sempre dalla stessa rete. In pratica si verifica la rete da cui 
proviene, e vedere se chi dichiara di mandare lo sta facendo dal solito 
posto, e con un indirizzo coerente.
Benino, ma ha un grossissimo inconveniente: non ti permette di inviare la 
posta con il tuo indirizzo se sei ospite di una rete che non ti consente 
l'invio diretto. In pratica ? una idea dei grossi isp per fidelizzarsi il 
cliente, che in certi casi non riesce ad accedere ai server del proprio 
dominio, ma che vede respinta la propria posta se la manda con un sistema 
alieno, oppure di corporatiion che non vogliono che venga utilizzato l; 
indirizzo di lavoro al di fuori della sede stessa.
In questo modo che ? fuori dalla sua home-network ? costretto a utilizzare 
dei servizi webmail che inseriscono pubblicit? per pagarsi, e chiaramente 
i filtri standard dei destinatari, se di grossi isp, evitano accuratamente 
di filtrarli come spam.

--
Leonardo Boselli

On Thu, 14 Jan 2010, TommyBlue wrote:

> Il 14/01/10 19.29, Christian Surchi ha scritto:
>> Forse dovresti anche chiederti quali sono i motivi validi per usare una
>> roba inutile, a mio avviso, come SPF. :)
>> 
>> Su DKIM so poco ma mi pare invece che nasca con motivazioni ben piu'
>> interessanti da quella che si legge in giro e legata alla riduzione
>> dello spam.
>
> scusa Christian, ma trattandosi di mail in uscita, dato che la gran parte dei 
> grandi isp controlla il record spf e alcuni controllano anche DKIM, la loro 
> configurazione non è consigliabile?
> Se non queste, quali sono le giuste mosse?
>
> Grazie,
> Tommaso
>
>


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