[Flug] Programma LD 2012

Fred federicofrittelli@libero.it
Lun 24 Set 2012 23:07:22 CEST


On Mon, Sep 24, 2012 at 07:19:45PM +0200, leonardo wrote:

[...]
 
> Io invece vorrei dire la mia perchŔ sinceramente non mi Ŕ piaciuta
> l'evoluzione della vicenda, e visto che il Flug Ŕ di tutti Ŕ anche bene
> che vengano fuori opinioni diverse.
> 

vero

> Non condivido i toni usati nella discussione, che sottintendono che
> qualcuno abbia cercato di fare chissÓ cosa spacciando uno sfruttamento
> del Flug per collaborazione. Il Flug funziona in un certo modo, con la
> sua lista e il suo modo di incoraggiare la partecipazione, come diceva
> Christian. Non Ŕ "il modo giusto" e neanche l'unico, ha i suoi vantaggi
> finchŔ le persone hanno la sensibilitÓ per portarlo avanti, ma ha anche
> i suoi limiti. Uno che vedo Ŕ che alcune opinioni che in lista vengono
> espresse pi¨ decisamente o pi¨ in fretta tirano il carro, ed Ŕ normale
> perchŔ le mailing list non sono certo uno strumento noto per proteggere
> le posizioni pi¨ deboli o incoraggiare chi ha meno spazio.
> 

non per puro spirito di contraddizione ma rispetto ai gettonatissimi
strumenti odierni, mi pare che le liste siano strumenti ancora adatti
alla difesa delle proprie idee e, a mio avviso, non adatti al pensiero unico.
Altrettanto ovvio mi pare che, in situazioni se dicenti democratiche,
chi fa debba confrontarsi, non nascondersi, anche difendendo a spada
tratta le proprie opinioni e mettendosi in gioco totalmente. Buona cosa
dell'era informatica e' che spazio ce ne e' per tutti e almeno
personalmente avrei voluto vedere in lista repliche consistenti e non
inesistenti.

> Fuori dal FLUG le cose in genere non funzionano cosi', quindi non mi
> sorprendo che dopo aver mandato un email senza aver ricevuto risposte
> uno possa fare a modo suo. Un modo che pu˛ piacermi o meno, ma quando mi
> confronto con qualcuno che lavora e penso che lo stia facendo in buona
> fede collaboro se posso, lo incoraggio, lo critico se sbaglia, ma cerco
> di farlo in modo da poterlo aiutare. Se invece parto dal presupposto che
> sia in mala fede faccio gli screenshot per poterlo dimostrare, gli dico
> che sta sfruttando il logo del Flug e che non mi fido del modo in cui
> sono stati "approvati" i talk.
> 

io a tale proposito dico soltanto questo "Cuiusvis hominis est errare:
nullius nisi insipientis, in errore perseverare"

> Ora, o io mi sono perso qualcosa di pregresso o questa seconda
> possibilitÓ l'avrei esclusa. Questi toni me li spiego immaginando che il
> Flug sia fatto si di persone che si trovano d'accordo su come fare le
> cose ma che hanno anche una certa propensione a giudicare in mala fede
> male chi fa diversamente. In questo modo per˛ si diventa un po' troppo
> autoreferenziali, si perdono le occasioni e si fa fatica ad includere gente.
> 

personalmente parto sempre mantenendo le distanze, per poi, verificata la
corrispondenza parole azioni avvicinarmi piano piano

retaggio bestiale probabilmente

> Vi invito a leggere un'email che il debian Leader Stefano Zacchiroli ha
> mandato alla lista discussioni di Assoli qualche mese fa dopo essere
> stato chiamato in causa su un'intervista che aveva rilasciato. AldilÓ
> del merito della questione secondo me Ŕ un ottimo esempio
> dell'atteggiamento personale da tenere per cercare di far funzionare
> contesti simili anche a quello del flug.
> 
> lists.softwarelibero.it/pipermail/discussioni/2012-April/020971.html
> 

mi fido, ho provato a leggere, ma non avendo tempo per approfondire
l'origine del contendere e' difficile dare giudizi e/o sorbirsi alcune
parti della mail in oggetto

> ciao,
> leonardo.

c1a0 Fred



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