[gl-como] R: Addio definitivo alle lampadine ad incandescenza / fluorescenza

Diego Roversi diegor@tiscali.it
Gio 25 Ago 2011 19:09:29 CEST


On Thu, Aug 25, 2011 at 09:42:02AM +0200, Elena ``of Valhalla'' wrote:
> On 2011-08-24 at 19:50:40 +0200, Davide De Prisco wrote:
> > Rissa, rissa.... 
> 
> \me tossicchia
> 
> mischia, prego
> 
> questa non  una rissa,  una regolare mischia da torneo
> 
> > e meno male che non si parla di cose importanti.....
> > Io voto per le torce al petrolio, anzi al grasso di balena
> 
> vogliamo parlare delle lampade ad olio alimentate con olio 
> di oliva? magari quelle con la base di acqua.
> 
> > Ps: io per non sapere ne leggere ne scrivere sto pensando ad un
> > impianto di illuminazione interna a led alimentata da pannelli
> > solari e batterie con tensione a 12 o 24 v....
> 
> questo  un'altro argomento interessante: linee casalinghe 
> in corrente continua: quale standard? quale tensione?
> 
> I dispositivi che vale la pena attaccare di solito vanno tra 
> i 5 e i 24V, sarebbe carino riuscire ad attaccarne il pi 
> possibile senza regolatori di tensione, ma ho paura 
> che ci sia bisogno di una linea per ogni dispositivo :(
> 
> POE come standard sarebbe interessante, ma quando poi scopri 
> che prevede 48V (circa) diventa molto meno pratico
> 
Partire da tensioni elevate ha i suoi vantaggi. Ad esempio visto che i
convertitori di tensione in continua , tipicamente usano transistor che
possono portare ad un 1 o 2 V di tensione "sprecata", partire da una
tensione piu' elevata permette di diluire meglio questo spreco, e riduce
anche gli sprechi dovuti alle resistenze in gioco quando lo si trasporta
mediante i cavi "casalinghi".

Certo se tutte le apparecchiature usassero la stessa tensione, la cosa
sarebbe piu' semplice, visto che si farebbe a meno dei convertitori di
tensione.

Ciao,
  Diego.


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