[Golem] guida trashware

Inno minnoit@libero.it
Lun 9 Nov 2009 23:14:44 CET


$pooky Hunter ha scritto:
> -----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE-----
> Hash: SHA1
>
> lorex wrote:
>   
>> mi sembra fatta molto bene e può 
>> essere interessante la parte che parla di clonezilla e la 
>> clonazione della distribuzione su piu pc.
>>     
>
> È da un po' che dico che non si può andare avanti così, i nostri 640K di
> banda si saturano a guardarli.
>
> L'inverno scorso avevo fatto un'immagine (img.bz2) di una Archlinux con
> LXDE e tutti i programmi didattici, ma credo di averla usata solo io e
> giusto in un paio di occasioni.
>
> Un'alternativa all'immagine con clonezilla è la creazione di un DVD
> personalizzato di una debian/ubuntu (xfce + programmi didattici, etc...)
> però, per il momento, solo una piccola parte dei PC che abbiamo ha il
> lettore DVD.
> Per aggirare questo ostacolo potremmo sfruttare il server PXE (dhcpd,
> tftpd-hpa...) per fare il boot da rete sulla nostra iso personalizzata.
> Così con un semplice floppy o anche niente per i bios che supportano il
> boot da rete, si riuscirebbero ad installare svariati Gb senza usare DVD
> esterni (o meglio DVD normali che penzolano col cavo IDE dai case aperti).
>   
Vi dico la mia opinione che mi sono fatto con un po di esperimenti passati:
se l'avvio con pxe funziona xchè è supportato dalla scheda madre allora può
essere un metodo semplice che funziona.
Però io mi sono trovato con più schede madri piuttosto vecchie dove in 
pratica
non riuscivo ad avviare anche se avevano pxe. E' noto che vecchi modelli 
possono avere bios che nn lo implementano in modo corretto.
In quel caso o se la scheda madre nn ha l'adattatore di rete integrato, 
l'alternativa può essere l'uso di una scheda di rete e boot da floppy o cd.
Il sito di riferimento è http://rom-o-matic.net/ lo saprete.
magari sono stato sfortunato ma con una vecchia scheda di rete isa (ma 
proprio vecchia) ho dovuto fare parecchie prove prima di trovare un 
driver funzionante xchè l'avvio con gPXE (che contiene più driver) non 
funzionava e per Etherboot non c'era la sigla esatta del chip della mia 
scheda.
Questi problemi non ci sono con schede madri non vetuste e magari 
neanche con schede di rete troppo vecchie. Ma se si parla di trashware...

Questa è l'impressione che mi sono fatto io, voi magari avete esperienze 
diverse.
Poi se volete fare delle prove porto pure il pc sopra in questione che 
ho parcheggiato xchè è troppo nuovo.
No, seriamente, funzionava con ltsp e avvio pxe con Ubuntu 8.10 ma non 
più con la 9.04 con cui si piantava durante il caricamento.
Lo volevo riprovare con la 9.10.

> Un'altra cosa che mi ero ripromesso di fare è un trasparent proxy sul
> server per obbligare tutti a prendere i pacchetti dall'apt-cacher
> interno senza bisogno modificare i file sources.list dei vari client.
> Questo giochetto permetterebbe di installare da locale qualsiasi debian
> o ubuntu derivata anche con i livecd originali.
>   

L'istallazione da cd e l'uso di apt-cacher mi sembra una strada meno 
problematica di pxe.
Però non lo so se in generale vi mancano anche i lettori di cd oltre che 
dvd.
Ho usato apt-cacher ma mi dava problemi con il purge dei pacchetti obsoleti
(magari era un problema di configurazione).
Ne accennavo la scorsa settimana a Lorenzo, lo dico così forse qualcuno 
capisce chi sono...
Ho provato anche apt-cacher-ng e funzionava meglio.
In ogni caso possono saltar fuori problemi se i pacchetti non sono 
scaricati correttamente
(mi toccava andarli a cancellare a mano).
Non usavo però un transparent proxy ma aggiungevo una riga nella 
configurazione di apt nei vari pc.
Così non dovevo cambiare i repository e volendo toglievo quella riga per 
scaricare direttamente se avevo problemi (e ce l'avevo qualche volta).

Siccome sono nuovo al Golem: tu, $pooky Hunter, sei quel ragazzo che la 
scorsa settimana parlava con il rabdomante?

Saluti,
Inno



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