LUGHowTo, aggiornato alla versione 0.5.1

Michele Dalla Silvestra dalla@keycomm.it
Fri, 17 May 2002 19:01:05 +0200


On Fri, May 17, 2002 at 03:48:30PM -0000, fku@freemail.it wrote:
> Michele Dalla Silvestra ha scritto:
> 
> >L'anno scorso ho scoperto che parecchi LUG in realta' appoggiano il software 
> >libero, e solo in pochi appoggiano qualsiasi codice funzioni sotto il kernel 
> >Linux, purtroppo la voce di questi pochi riesce quasi sempre a coprire il sw 
> >libero...
> 
> Chi appoggia tutto quanto ruoti intorno a Linux appoggia anche il software libero, seppur non in modo esclusivo.
>[...]
> C'Ŕ un secondo punto che mi piacerebbe approfondire: un LUG Ŕ un gruppo o un'associazione, in ogni caso un insieme di persone che _liberamente_ scelgono di lavorare intorno ad un progetto.
> Tale libertÓ di associazione Ŕ sancita nella nostra Costituzione Repubblicana.
> C'Ŕ forse qualcuno che ha in mente di riscrivere passi fondamentali circa la piena libertÓ ed autonomia di associazione?

Premetto che ognuno e' libero di associarsi a quello che vuole:
- io mi associo con chi condivide il mio pensiero
- chi condivide il mio pensiero puo' associarsi con me
- io NON mi associo con chi ha ideali CONTRARI ai miei
- io NON voglio che si associ a me chi ha ideali CONTRARI a me.

A meno che non mi venga fatto cambiare idea...

A questo punto esistono tre possibilita':
1. supportare Linux e tutto il codice che ci puo' girare sopra;
2. supportare il SW libero e Linux come attuale miglior esempio di sw libero;
3. supportare SW libero e codice qualsiasi purche' funzioni su Linux.

Io, e soprattutto il LUG Vicenza, collaboriamo solo con la 2a possibilita',
e credo che su questo punto concordino parecchi altri LUG, che spesso pero'
non si fanno sentire.

Chi vuole seguire il punto 1 o 3 faccia pure, non saro' io ad impedirglielo.


<taleban mode>
Ma che non si venga a dire in qualche modo che il LUG Vicenza collabora a
progetti in cui deliberatamente si promuove sw proprietario!
</taleban mode>


Questa cosa mi pare di averla detta e stradetta, e i soliti continuano a non
capire... che sia io che non mi so spiegare?

Tu e pochi altri siete liberi di fare quello che volete, pero' io sono
straconvinto che supportare sw non-libero che gira sotto Linux possa far
bene solo al portafoglio dei tecnici installatori e non dell'utente
casalingo finale. 


ciao

Michele Bin Dalladen