[Scuola] Bando MIUR x "Sviluppo del pensiero computazionale e della creatività digitale" [Era: MIUR bando scuole per lezioni]

Damiano Verzulli damiano@verzulli.it
Sun Mar 5 02:00:12 CET 2017


Il 04/03/2017 15:04, Valerio Bozzolan ha scritto:
> 
> Segnalo bando per le scuole:
> http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/ministero/cs040317

Approfittando di un po' di tranquillita' domestica, ho dato un'occhiata al
bando, che e' in PDF dentro questo ZIP [1] (sono 9 pagine).

Per capire _SE_ posso essere d'aiuto a qualcuno, ho bisogno dell'aiuto dei
docenti di questa lista... piu' avvezzi di me, sulle questioni dei "bandi
MIUR".

In sintesi, questo bando MIUR si caratterizza, per

1 -  _DUE_ linee di intervento:
	a) Sviluppo del pensiero computazionale e della creatività digitale
	b) Sviluppo delle competenze di “cittadinanza digitale”

2 - Le due linee di intervento sono indirizzate:
	- 1-a) => prioritariamente alle scuole del primo ciclo;
	- 1-b) => scuole secondarie di primo grado e scuole del secondo ciclo;

3 - L'azione formativa va articolata in "moduli", dove il singolo modulo
deve avere una durata minima di 30 ore;

4 - Il finanziamento massimo e' di € 25.000 ed i costi "coperti" sono:
	a - Attivita' formativa (esperto + tutor);
	b - Attivita' di gestione (tutte le spese legate alla gestione delle
attività formative)
	c - Costi aggiuntivi (es.: mensa + tutor per bisogni specifici)


Cio' premesso, relativamente alla linea 1-a), leggo a pag. 3 del bando che
l'obiettivo e':
---------------------
[...]
- promuovere gli elementi fondamentali per l’introduzione alle basi della
programmazione, anche allo scopo di sviluppare le competenze collegate
all’informatica;
- sviluppo del pensiero computazionale per rafforzare la capacità di
analisi e risoluzione dei problemi e l’utilizzo dei suoi strumenti e
metodi, sia attraverso tecnologie digitali sia attraverso attività
unplugged, per stimolare un’interazione creativa tra digitale e manuale,
anche attraverso esperienze di making, robotica educativa e internet delle
cose.
[...]
---------------------

Il tema mi pare _PERFETTAMENTE_ abbinabile a qualcosa del tipo: "Creare un
piccolo robot educativo, basato su un microcontrollore [Es.: Arduino, o
ESP8266] ed un po' di accessori [qualche LED colorato; un buzzer; due/tre
sensori di linea; un sensore di distanza; un paio di motori], il tutto
"alimentato" da codice rigorosamente open-source".

Rispetto alla parte economica, un rapido calcolo mi dice che:
- un modulo da 60 ore (o due moduli da 30 ore)...
- servito da n. 1 ESPERTO + 2 TUTOR...
- indirizzato a 20 partecipanti

riesce facilmente a giustificare 12.500 € di costi.

Insomma: mi sentirei di proporre questo progetto all'Istituto comprensivo
frequentato da mio figlio.



La domanda che pongo e':

- per quale motivo un docente dovrebbe "sposare" la mia proposta?

La domanda _NON_ e' retorica, in quanto il docente:
- quasi certamente e' "a digiuno" di almeno il 95% dell'argomento del corso;
- dovrebbe starmi a sentire, almeno per un paio d'ore, "solo" per
inquadrare correttamente la proposta;
- dovrebbe poi rifletterci, metabolizzarla e, soprattutto, proporla al suo
D.S.;
- dovrebbe interfacciarsi svariate volte con la sua amministrazione, per
sincerarsi che il progetto venga presentato correttamente, soprattutto sul
piano formale;
- dovrebbe "caricarsi" di una qualche responsabilita' organizzativa durante
lo svolgimento del corso.

Insomma: tutto questo, si fa "solo" per il fatto di aiutare i propri
ragazzi a crescere.... oppure parte del budget di progetto puo' essere
impiegata per coprire la sua attivita' "extra"?


Ovviamente ho gia' notato come nelle "Attivita' di gestione" sia possibile
rendicontare "...tutte le spese legate alla gestione delle attività
formative previste dal progetto (materiali didattici, di consumo, noleggio
di attrezzature, rimborso spese di viaggio, compensi per DS, DSGA,
referente per la valutazione, altro personale della scuola, pubblicità
ecc.)..." ma... su 15K di budget, tale voce incide "solo" per 4K e deve
coprire anche le spese "reali" (acquisto dell'hardware e della sensoristica
-- a mio avviso da "lasciare" agli studenti)... e le spese che l'istituto
comunque sostiene (compensi di _altre_ figure).


Anche il budget per la "figura professionale per bisogni specifici" e'
molto ridotto (600 euro).

Insomma.... in termini economici, l'operazione conviene esclusivamente al
"ESPERTO" e, in subordine, ai "TUTOR". Il che significa che... se l'esperto
_E_ i tutor sono "esterni", allora NON ci sono le condizioni per far
partire il progetto.

Sbaglio ?


Un saluto,
DV


[1]
http://www.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/4780723a-7043-4edc-bc8f-4c2a03b04689/prot2669_17.zip

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Damiano Verzulli
e-mail: damiano@verzulli.it
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possible?ok:while(!possible){open_mindedness++}
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"Technical people tend to fall into two categories: Specialists
and Generalists. The Specialist learns more and more about a
narrower and narrower field, until he eventually, in the limit,
knows everything about nothing. The Generalist learns less and
less about a wider and wider field, until eventually he knows
nothing about everything." - William Stucke - AfrISPA
  http://elists.isoc.org/mailman/private/pubsoft/2007-December/001935.html

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