[toscana] R: Digest di toscana, Volume 8, Numero 3

Paolo Mascellani paolo@elabor.homelinux.org
Lun 7 Feb 2005 15:29:44 CET


Salve,

> La questione smartcard reader non e' di secondo piano. Tutto il sistema di
> firma digitale secondo la normativa italiana, e quindi utilizzato dal
> sistema di PKI regionale, si basa su certificati su smartcard. Se i PAAS
> devono dare un accesso ai servizi della pubblica amministrazione dovranno
> necessariamente essere dotati dei lettori (p.e. un cittadino che usa il PAAS
> per presentare un istanza firmata digitalmente, o per dare ricevuta a un
> documento ricevuto sulla posta certificata di cui i PAAS potrebbero essere
> dotati).  Puo' darsi che in Regione abbiano gia' fatto dei test in proposito
> col software libero. Alberto del GOLem aveva un po' di tempo fa fatto -
> dietro mio impulso- un minimo di ricerca sull'argomento e forse puo' dire
> qualcosa di piu'...

Considerando che cose di questo genere ancora non ce le ha nessuno, 
forse non è poi cosi` necessari che i PAAS ce le abbiano (almeno sin da 
subito). In ogni caso, non mi pare che fossero esplicitamente richieste 
per presentare la richiesta di finanziamento.

Sul piano tecnico, mi pare che quelli che stanno sperimentando la carta 
d'identita` elettronica stiano sperimentando anche del software libero. 
Almeno mi risulta che lo stiano facendo a Grosseto. Cercando sulla ML 
del progetto CIE di Grosseto sono sicuro di poter trovare riferimenti 
utili, anche se non mi e` chiarissimo quali siano le differenze tra una 
CIE ed un smart card generica. In ogni caso, credo che tutte le cose cui 
si riferisce Nesi dovrebbero essere possibili anche con la CIE.

Saluti, Paolo.

-- 
Paolo Mascellani
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