Revisione capitolo 10 Debian Handbook (versione squeeze)

Beatrice Torracca beatricet@libero.it
Dom 12 Gen 2014 19:04:39 CET


On Thursday 09 January 2014, at 20:01 +0100, Dario wrote:
> Dopo un'estenuante (dovuta allo stato influenzale)
> revisione, ecco in allegato relativo .po

Orpo! Mi dispiace.

Ho dato solo un'occhiata veloce perchť l'avevo revisionato giŗ la prima volta
che Innocenzo l'aveva inviato.

Sono un po' di segnalazioni ma solo perchť il capitolo Ť lungo, la
maggior parte sono spazi spuri. Magari puoi fare una ricerca per doppi spazi.

 "Last-Translator: Innocenzo Ventre <innocenzo.ventre@gmail.com>\n"
> "Last-Reviser: Dario <dario.java@gmail.com>\n"
> "Language-Team: Italian <tp@lists.linux.it>\n"
> "Language: it-IT\n"
> "MIME-Version: 1.0\n"

Il campo Language-Team andrebbe messo con l'indirizzo della lista
debian-l10n-italian.
Come lingua abbiamo usato semplicemente "it" in quasi tutti, anche se
vedo che Weblate metteva in automatico questo.

> #. Tag: indexterm
> #, no-c-format
> msgid "<primary>gateway</primary>"
> msgstr "<primary>gateway</primary>"
> 
> #. Tag: indexterm
> #, no-c-format
> msgid "<primary>network</primary><secondary>gateway</secondary>"
> msgstr "<primary>gateway</primary><secondary>rete</secondary>"

in primary ci va "rete" e in secondary gateway (altrimenti nell'indice
analitico finiscono tutti e due alla "g" , mentre il secondo deve finire
alla r di "rete, gateway"

> #. Tag: title
> #, no-c-format
> msgid "<emphasis>BACK TO BASICS</emphasis> IP packet"
> msgstr "<emphasis>FONDAMENTALI</emphasis> pacchetto IP"

Maiuscolo pacchetto perchť Ť un titolo

> msgid ""
> "When a local network uses a private address range (not routable on the "
> "Internet), the gateway needs to implement <emphasis>address masquerading</"
> "emphasis> so that the machines on the network can communicate with the "
> "outside world. The masquerading operation is a kind of proxy operating on "
> "the network level: each outgoing connection from an internal machine is "
> "replaced with a connection from the gateway itself (since the gateway does "
> "have an external, routable address), the data going through the masqueraded "
> "connection is sent to the new one, and the data coming back in reply is sent "
> "through to the masqueraded connection to the internal machine. The gateway "
> "uses a range of dedicated TCP ports for this purpose, usually with very high "
> "numbers (over 60000). Each connection coming from an internal machine then "
> "appears to the outside world as a connection coming from one of these "
> "reserved ports."
> msgstr ""
> "Quando una rete locale utilizza un intervallo di indirizzi privati (non "
> "instradabili su Internet), il gateway deve attuare il "
> "<emphasis>mascheramento degli indirizzi</emphasis> in modo che le macchine "
> "sulla rete possano comunicare con il mondo esterno. L'operazione di "
> "mascheramento è una sorta di proxy operante a livello di rete: ogni "
> "connessione in uscita da una macchina interna viene sostituita con una "
> "connessione dal gateway stesso (in quanto il gateway ha un indirizzo "
> "instradabile verso l'esterno), i dati che passano dalla connessione "
> "mascheratavengono inviati alla nuova, ed i dati che ritornano in risposta "
> "vengono inviati attraverso la connessione mascherata alla macchina interna. "
> "Il gateway utilizza una serie di porte TCP dedicate a questo scopo, di "
> "solito con numeri molto elevati (oltre 60000). Ogni connessione proveniente "
> "da una macchina interna appare quindi al mondo esterno, come una connessione "
> "proveniente da una di queste porte riservate."

s/mascheratavengono/mascherata vengono  
(Gli accenti li vedo tutti sballati ma credo sia perchť mutt mi si
confonde se la traduzione Ť inviata come allegato e non inserita nel
testo come facciamo di solito).

> msgid ""
> "RFC 1918 defines three ranges of IPv4 addresses not meant to be routed on "
> "the Internet but only used in local networks. The first one, "
> "<literal>10.0.0.0/8</literal> (see sidebar <xref linkend=\"sidebar.rappels-"
> "reseau\" />), is a class-A range (with 2<superscript>24</superscript> IP "
> "addresses). The second one, <literal>172.16.0.0/12</literal>, gathers 16 "
> "class-B ranges (<literal>172.16.0.0/16</literal> to <literal>172.31.0.0/16</"
> "literal>), each containing 2<superscript>16</superscript> IP addresses. "
> "Finally, <literal>192.168.0.0/16</literal> is a class-B range (grouping 256 "
> "class-C ranges, <literal>192.168.0.0/24</literal> to "
> "<literal>192.168.255.0/24</literal>, with 256 IP addresses each). <ulink "
> "type=\"block\" url=\"http://www.faqs.org/rfcs/rfc1918.html\" />"
> msgstr ""
> "La RFC 1918 definisce tre intervalli di indirizzi IPv4 che non possono "
> "essere instradati su Internet, ma utilizzati solo in reti locali. Il primo, "
> "<literal>10.0.0.0/8</literal> (Vedi a lato <xref linkend=\"sidebar.rappels-"
> "reseau\" />), è un intervallo di classe A (con 2<superscript>24</"
> "superscript> indirizzi IP). Il secondo, <literal>172.16.0.0/12</literal>, "
> "raccoglie 16 intervalli di classe B (da <literal>172.16.0.0/16</literal> a "
> "<literal>172.31.0.0/16</literal>), ciascuno contenente 2<superscript>16</"
> "superscript> indirizzi IP. Infine, <literal>192.168.0.0/16</literal> è un "
> "intervallo di classe B (raggruppamento di 256 intervalli di classe C, "
> "<literal>192.168.0.0/24</literal> a <literal>192.168.255.0/24</literal>, con "
> "256 indirizzi IP ciascuno). <ulink type=\"block\" url=\"http://www.faqs.org/"
> "rfcs/rfc1918.html\" />"

s/Vedi a lato/vedere il riquadro   (per "sidebar" si Ť scelto riquadro,
anche perchť non Ť a lato :)
s/raggruppamento/che raggruppa
s/classe C,/classe C, da "

> "The gateway can also perform two kinds of <emphasis>network address "
> "translation</emphasis> (or NAT for short). The first kind, "
> "<emphasis>Destination NAT</emphasis> (DNAT) is a technique to alter the "
> "destination IP address (and/or the TCP or UDP port) for a (generally) "
> "incoming connection. The connection tracking mechanism also alters the "
> "following packets in the same connection to ensure continuity in the "
> "communication. The second kind of NAT is <emphasis>Source NAT</emphasis> "
> "(SNAT), of which <emphasis>masquerading</emphasis> is a particular case; "
> "SNAT alters the source IP address (and/or the TCP or UDP port) of a "
> "(generally) outgoing connection. As for DNAT, all the packets in the "
> "connection are appropriately handled by the connection tracking mechanism. "
> "Note that NAT is only relevant for IPv4 and its limited address space; in "
> "IPv6, the wide availability of addresses greatly reduces the usefulness of "
> "NAT by allowing all “internal� addresses to be directly routable on the "
> "Internet (this does not imply that internal machines are accessible, since "
> "intermediary firewalls can filter traffic)."
> msgstr ""
> "Il gateway può anche eseguire due tipi di <emphasis>traduzione degli "
> "indirizzi di rete</emphasis> (<emphasis>Network Address Translation</"
> "emphasis>, o abbreviato NAT). Il primo tipo, <emphasis>Destination NAT</"
> "emphasis> (DNAT) consiste nel modificare l'indirizzo IP di destinazione (e/o "
> "la porta TCP o UDP) del pacchetto che inizia una nuova connessione "
> "(generalmente in ingresso). Il meccanismo di controllo e tracciatura del "
> "collegamento modifica anche i pacchetti successivi nella stessa connessione "
> "per assicurare la continuità nella comunicazione. Il secondo tipo di NAT è "
> "<emphasis>Source NAT</emphasis> (SNAT), di cui è un caso particolare il "
> "<emphasis>mascheramento</emphasis>. SNAT modifica l'indirizzo IP sorgente (e/"
> "o la porta TCP o UDP) del pacchetto che inizia una nuova connessione "
> "(generalmente in uscita). Come per DNAT, tutti i pacchetti nella connessione "
> "sono opportunamente gestiti dal meccanismo di tracciamento della connessione "
> "stessa. Si noti che NAT è rilevante solo per IPv4 e il suo spazio di "
> "indirizzi limitato; in IPv6, l'ampia disponibilità di indirizzi riduce "
> "notevolmente l'utilit√† di NAT, consentendo a tutti gli indirizzi ¬ęinterni¬Ľ "
> "di essere direttamente instradabili su Internet (ciò non implica che le "
> "macchine interne siano accessibili, in quanto i firewall intermedi sono in "
> "grado di filtrare il traffico)."

ci vedo un pezzetto in piý nella traduzione (pezzo "del pacchetto che inizia
una nuova connessione"): direi "porta TCP o UDP) di una connessione
(generalmente) in entrata.
Lo stesso dopo "del pacchetto che inizia una nuova connessione" non c'Ť
in originale per quelli in uscita.

> msgid ""
> "A concrete application of DNAT is <emphasis>port forwarding</emphasis>. "
> "Incoming connections to a given port of a machine are forwarded to a port on "
> "another machine. Other solutions may exist for achieving a similar effect, "
> "though, especially at the application level with <command>ssh</command> (see "
> "<xref linkend=\"section.ssh-port-forwarding\" />) or <command>redir</"
> "command>."
> msgstr ""
> "Un'applicazione concreta di DNAT è il <emphasis>port forwarding</emphasis>. "
> "Le connessioni in ingresso a una determinata porta di una macchina vengono "
> "inoltrate verso una porta su un'altra macchina. Tuttavia, esistono altre "
> "soluzioni tecniche che possono ottenere un risultato simile, soprattutto a "
> "livello di applicazione con <command>ssh</command> (vedere <xref linkend="
> "\"section.ssh-port-forwarding\" /> ) o <command>redir</command>."

s/vedere/vedere la     (perchť il collegamento verrŗ sostituito da
"Sezione xxx. titolo sez" )
comunque mi riprometto di riguardare tutti i file a lavoro finito

> msgid ""
> "Enough theory, let's get practical. Turning a Debian system into a gateway "
> "is a simple matter of enabling the appropriate option in the Linux kernel, "
> "by way of the <filename>/proc/</filename> virtual filesystem:"
> msgstr ""
> "Basta teoria, andiamo sul pratico. Trasformare un sistema Debian in un "
> "gateway è una questione semplice, basta attivare  l'apposita opzione nel "
> "kernel Linux, mediante il filesystem virtuale <filename>/proc/</filename>:"

doppio spazio tra "attivare" e "l'apposita"

> msgid ""
> "This option can also be automatically enabled on boot if <filename>/etc/"
> "sysctl.conf</filename> sets the <literal>net.ipv4.conf.default.forwarding</"
> "literal> option to <literal>1</literal>."
> msgstr ""
> "Questa opzione può anche essere attivata automaticamente al boot, se "
> "<filename>/etc/sysctl.conf</filename> imposta l'opzione <literal>net.ipv4."
> "conf.default.forwarding</literal> a <literal>1</literal>."

s/al boot/all'avvio

> msgid ""
> "The same effect can be obtained for IPv6 by simply replacing <literal>ipv4</"
> "literal> with <literal>ipv6</literal> in the manual command and using the "
> "<literal>net.ipv6.conf.all.forwarding</literal> line in <filename>/etc/"
> "sysctl.conf</filename>."
> msgstr ""
> "Lo stesso effetto può essere ottenuto per IPv6 semplicemente sostituendo "
> "<literal>ipv4</literal> con <literal>ipv6</literal> nel comando manuale e "
> "modificando la riga <literal>net.ipv6.conf.all.forwarding</literal> nel "
> "file  <filename>/etc/sysctl.conf</filename>."

doppio spazio nell'ultima riga in "file  <filename>..."

> msgid ""
> "Similarly, using NAT (for IPv4) requires configuring <emphasis>netfilter</"
> "emphasis>. Since the primary purpose of this component is packet filtering, "
> "the details are listed in <xref linkend=\"security\" xrefstyle=\"select: "
> "label quotedtitle nopage\" /> (see <xref linkend=\"sect.firewall-packet-"
> "filtering\" />)."
> msgstr ""
> "Similmente, l'utilizzo di NAT (per IPv4) richiede configurare "
> "<emphasis>netfilter</emphasis>. Dato che lo scopo primario di questo "
> "componente è filtraggio dei pacchetti, i dettagli sono elencati nella <xref "
> "linkend=\"security\" xrefstyle=\"select: label quotedtitle nopage\" /> (vedi "
> "<xref linkend=\"sect.firewall-packet-filtering\" />)."

direi s/Ť filtraggio/Ť il filtraggio
s/elencati nella/elencati nel    (dopo il collegamento Ť mostrato come
"Capitolo xx: ęTitolo capitoloĽ")
s/vedi/vedere la   (diventa ...la Sezione 14.2....)

> msgid "<primary>network</primary><secondary>virtual private</secondary>"
> msgstr "<primary> rete </primary><secondary>privata virtuale</secondary>"

spazi di troppo intorno a rete

> msgid ""
> "OpenVPN is a piece of software dedicated to creating virtual private "
> "networks. Its setup involves creating virtual network interfaces on the VPN "
> "server and on the client(s); both <literal>tun</literal> (for IP-level "
> "tunnels) and <literal>tap</literal> (for Ethernet-level tunnels) interfaces "
> "are supported. In practice, <literal>tun</literal> interfaces will most "
> "often be used except when the VPN clients are meant to be integrated into "
> "the server's local network by way of an Ethernet bridge."
> msgstr ""
> "OpenVPN è un software dedicato alla creazione di reti private virtuali. La "
> "sua configurazione prevede la creazione di interfacce di rete virtuali sul "
> "server VPN e sul/sui client; sono supportate entrambe le interfacce "
> "<literal>tun</literal> (per tunnel a livello IP) e <literal>tap</literal> "
> "(per tunnel a livello di Ethernet). In pratica, generalmente vengono "
> "utilizzate le interfacce <literal>tun</literal> tranne  quando i client VPN "
> "vengono integrati nella rete locale del server per mezzo di un bridge "
> "(ponte) ethernet."

l'ultimo ethernet maiuscolo

> msgid ""
> "However, anyone can create a key pair, store any identity on it, and pretend "
> "to be the identity of their choice. One solution involves the concept of a "
> "<emphasis>Certification Authority</emphasis> (CA), formalized by the X.509 "
> "standard. This term covers an entity that holds a trusted key pair known as "
> "a <emphasis>root certificate</emphasis>. This certificate is only used to "
> "sign other certificates (key pairs), after proper steps have been undertaken "
> "to check the identity stored on the key pair. Applications using X.509 can "
> "then check the certificates presented to them, if they know about the "
> "trusted root certificates."
> msgstr ""
> "Tuttavia, chiunque può creare una coppia di chiavi, archiviarvi qualsiasi "
> "identità, e fingere di essere l'identità da lui scelta. Una soluzione "
> "implica il concetto di <emphasis>Autorità di certificazione</emphasis> (CA: "
> "¬ęCertification Authority¬Ľ ), formalizzato dallo standard X.509. Questo "
> "termine si riferisce a un soggetto che detiene una coppia di chiavi fidate "
> "conosciuto come <emphasis>certificato principale</emphasis>. Solo questo "
> "certificato viene utilizzato per firmare altri certificati (coppie di "
> "chiavi), dopo che sono state adottate misure adeguate per controllare "
> "l'identità memorizzata nella coppia di chiavi. Le applicazioni che "
> "utilizzano X.509 possono quindi controllare i certificati presentati, se ne "
> "conoscono i certificati principali attendibili."

sarebbe: s/Solo questo certificato viene utilizzato/Questo certificato
viene utilizzato solamente

> msgid ""
> "The certificate for the VPN server can now be created, as well as the Diffie-"
> "Hellman parameters required for the server side of an SSL/TLS connection. "
> "The VPN server is identified by its DNS name <literal>vpn.falcot.com</"
> "literal>; this name is re-used for the generated key files (<filename>keys/"
> "vpn.falcot.com.crt</filename> for the public certificate, <filename>keys/vpn."
> "falcot.com.key</filename>for the private key):"
> msgstr ""
> "Il certificato per il server VPN può essere creato, così come i parametri "
> "Diffie-Hellman necessari da lato server per una connessione SSL/TLS. Il "
> "server VPN è identificato dal suo nome DNS <literal>vpn.falcot.com</"
> "literal> , questo nome viene riutilizzato per i file chiave generati "
> "( <filename>keys/vpn.falcot.com.crt</filename> per il certificato pubblico, "
> "<filename>keys/vpn.falcot.com.key</filename> per la chiave privata):"

s/da lato/dal lato
s/ , questo nome/, questo nome   spazio di troppo
s/ ( <filename>keys/vpn.falcot/(<filename>keys/vpn.falcot   (spazio troppo

> msgid ""
> "By default, the OpenVPN initialization script tries starting all virtual "
> "private networks defined in <filename>/etc/openvpn/*.conf</filename>. "
> "Setting up a VPN server is therefore a matter of storing a corresponding "
> "configuration file in this directory. A good starting point is <filename>/"
> "usr/share/doc/openvpn/examples/sample-config-files/server.conf.gz</"
> "filename>, which leads to a rather standard server. Of course, some "
> "parameters need to be adapted: <literal>ca</literal>, <literal>cert</"
> "literal>, <literal>key</literal> and <literal>dh</literal> need to describe "
> "the selected locations (respectively, <literal>/etc/ssl/certs/Falcot_CA.crt</"
> "literal>, <literal>/etc/ssl/vpn.falcot.com.crt</literal>, <literal>/etc/ssl/"
> "private/vpn.falcot.com.key</literal> and <literal>/etc/openvpn/dh1024.pem</"
> "literal>). The <literal>server 10.8.0.0 255.255.255.0</literal> directive "
> "defines the subnet to be used by the VPN; the server uses the first IP "
> "address in that range (<literal>10.8.0.1</literal>) and the rest of the "
> "addresses are allocated to clients."
> msgstr ""
> "Per impostazione predefinita, lo script di inizializzazione di OpenVPN cerca "
> "di avviare tutte le reti private virtuali definite in <nomefile>/etc/openvpn/"
> "*.conf</filename>. Per configurare un server VPN quindi,  basta memorizzare "
> "il corrispondente file  di configurazione in questa directory. Un buon punto "
> "di partenza per una configurazione standard di un server è <filename>/usr/"
> "share/doc/openvpn/examples/sample-config-files/server.conf.gz</filename>. "
> "Naturalmente, alcuni parametri devono essere adattati: <literal>ca</"
> "literal>, <literal>cert</literal>, literal>key</literal> e <literal>dh</"
> "literal> devono descrivere le posizioni scelte (rispettivamente, <literal>/"
> "etc/ssl/certs/Falcot_CA.crt</literal>, <literal>/etc/ssl/vpn.falcot.com.crt</"
> "literal>, <literal>/etc/ssl/private/vpn.falcot.com.key</literal> e <literal>/"
> "etc/openvpn/dh1024.pem</literal>). La direttiva <literal>server 10.8.0.0 "
> "255.255.255.0</literal> definisce la sottorete utilizzata dalla VPN: il "
> "server utilizza il primo indirizzo IP in quell'intervallo "
> "(<literal>10.8.0.1</literal>), il resto degli indirizzi vengono assegnati ai "
> "client."

doppio spazio in "quindi,  basta memorizzare" e in "file  di configurazione"

> msgid ""
> "Barring further action, VPN clients can only access the VPN server itself by "
> "way of the <literal>10.8.0.1</literal> address. Granting the clients access "
> "to the local network (192.168.0.0/24), requires adding a <literal>push route "
> "192.168.0.0 255.255.255.0</literal> directive to the OpenVPN configuration "
> "so that VPN clients automatically get a network route telling them that this "
> "network is reachable by way of the VPN. Furthermore, machines on the local "
> "network also need to be informed that the route to the VPN goes through the "
> "VPN server (this automatically works when the VPN server is installed on the "
> "gateway). Alternatively, the VPN server can be configured to perform IP "
> "masquerading so that connections coming from VPN clients appear as if they "
> "are coming from the VPN server instead (see <xref linkend=\"sect.gateway\" /"
> ">)."
> msgstr ""
> "Salvo ulteriori modifiche, i client VPN possono accedere solo al server VPN "
> "stesso attraverso l'indirizzo <literal>10.8.0.1</literal>. Per fornire ai "
> "client l'accesso alla rete locale (192.168.0.0/24) è necessario aggiungere "
> "una direttiva <literal>push route 192.168.0.0 255.255.255.0</literal> nella "
> "configurazione di OpenVPN, in questo modo i client VPN ottengono "
> "automaticamente un percorso di rete che gli consente di raggiungere questa "
> "rete attraverso la VPN. Inoltre, le macchine sulla rete locale devono anche "
> "essere informate che il percorso verso la VPN passa attraverso il server VPN "
> "(questo funziona automaticamente quando il server VPN è installato sul "
> "gateway). In alternativa, il server VPN può essere configurato per eseguire "
> "il mascheramento IP in modo che le connessioni provenienti dai client VPN "
> "figurino invece come provenienti dal server VPN (vedere <xref linkend=\"sect."
> "gateway\" />)."

s/vedere/vedere la

> msgid ""
> "The <emphasis role=\"pkg\">network-manager-openvpn-gnome</emphasis> package "
> "contains an extension to Network Manager (see <xref linkend=\"sect.config-"
> "reseau-itinerante\" />) that allows managing OpenVPN virtual private "
> "networks. This allows every user to configure OpenVPN connections "
> "graphically and to control them from the network management icon. "
> "<indexterm><primary><emphasis role=\"pkg\">network-manager-openvpn-gnome</"
> "emphasis></primary></indexterm>"
> msgstr ""
> "Il pacchetto <emphasis role=\"pkg\">network-manager-openvpn-gnome</emphasis> "
> "contiene un'estensione per Network Manager (vedere <xref linkend=\"sect."
> "config-reseau-itinerante\" />) che consente la gestione delle reti private "
> "virtuali di OpenVPN. Questo permette ad ogni utente di configurare le "
> "connessioni OpenVPN graficamente e di controllarle tramite l'icona di "
> "gestione della rete. <indexterm><primary><emphasis role=\"pkg\">network-"
> "manager-openvpn-gnome</emphasis></primary></indexterm>"

 s/vedere/vedere la

> msgid ""
> "Both methods for creating a virtual private network over SSH are quite "
> "straightforward. However, the VPN they provide is not the most efficient "
> "available; in particular, it does not handle high levels of traffic very "
> "well."
> msgstr ""
> "Entrambe i metodi, qualunque si scelga, permettono di implementare "
> "facilmente la creazione di una rete privata virtuale su SSH. Tuttavia, non "
> "nella maniera pi√Ļ efficiente: in particolare le VPN che forniscono non sono "
> "adatte per elevati livelli di traffico."

s/Entrambe/Entrambi
eliminerei ", qualunque si scelga, " che in originale non c'Ť

> msgid ""
> "The explanation is that when a TCP/IP stack is encapsulated within a TCP/IP "
> "connection (for SSH), the TCP protocol is used twice, once for the SSH "
> "connection and once within the tunnel. This leads to problems, especially "
> "due to the way TCP adapts to network conditions by altering timeout delays. "
> "The following site describes the problem in more detail: <ulink type=\"block"
> "\" url=\"http://sites.inka.de/sites/bigred/devel/tcp-tcp.html\" /> VPNs over "
> "SSH should therefore be restricted to one-off tunnels with no performance "
> "constraints."
> msgstr ""
> "La spiegazione è che quando uno stack TCP/IP è incapsulato all'interno di "
> "una connessione TCP/IP (per SSH), il protocollo TCP viene utilizzato per due "
> "volte: una per la connessione SSH ed una all'interno del tunnel. Questo "
> "comporta problemi, soprattutto per il modo in cui TCP si adatta alle "
> "condizioni della rete variando i ritardi di timeout. Sul sito riportato di "
> "seguito viene descritto il problema in modo pi√Ļ dettagliato: <ulink type="
> "\"block\" url=\"http://sites.inka.de/sites/bigred/devel/tcp-tcp.html\" />. "
> "Le VPN su SSH dovrebbe pertanto essere limitate unicamente a tunnel senza "
> "vincoli di prestazioni."

s/dovrebbe/dovrebbero
direi s/a tunnel/a tunnel temporanei   (o "non permanenti" , per rendere
il "one-off")

> msgid ""
[cut]
> "manvolnum></citerefentry> manual page. However, explicitly writing the "
> "parameters for all hosts in a non-trivial set of machines quickly becomes an "
> "arduous task, since the number of tunnels grows fast. Installing an IKE "
> "daemon (for <emphasis>IPsec Key Exchange</emphasis>) such as <emphasis role="
> "\"pkg\">racoon</emphasis>, <emphasis role=\"pkg\">strongswan</emphasis> or "
> "<emphasis role=\"pkg\">openswan</emphasis> makes the process much simpler by "
> "bringing administration together at a central point, and more secure by "
> "rotating the keys periodically. <indexterm><primary>IKE</primary></"
> "indexterm> <indexterm><primary>IPsec</primary><secondary>IPsec Key Exchange</"
> "secondary></indexterm> <indexterm><primary>key pair</primary></indexterm> "
> "<indexterm><primary><command>setkey</command></primary></indexterm>"
> msgstr ""
> "IPsec, pur rappresentando lo standard nelle VPN IP, √® molto pi√Ļ difficile da "
> "implementare. Il motore di IPsec è integrato nel kernel di Linux; il "
> "pacchetto <emphasis role=\"pkg\">ipsec-tools</emphasis> fornisce i "
> "componenti necessari nello spazio utente, gli strumenti di controllo e "
> "configurazione. In termini concreti, in ogni host è presente un file "
> "<filename>/etc/ipsec-tools.conf</filename> che contiene i parametri per i "
> "<emphasis>tunnel IPsec</emphasis> (o, nella terminologia IPsec, "
> "<emphasis>Security Association</emphasis>) di cui si occupa l'host; lo "
> "script <command>/etc/init.d/setkey</command> fornisce un modo per avviare e "
> "arrestare un tunnel (ogni tunnel è un collegamento sicuro ad un altro host "
> "collegato alla rete privata virtuale). Questo file può essere costruito a "
> "mano a partire dalla documentazione fornita dalla pagina di manuale "
> "<citerefentry><refentrytitle>setkey</refentrytitle> <manvolnum>8</"
> "manvolnum></citerefentry>. Tuttavia, scrivere esplicitamente i parametri su "
> "tutti gli host per un unsieme non piccolo di macchine, diventa rapidamente "
> "un compito arduo, in quanto il numero di tunnel cresce velocemente. "
> "L'installazione di un demone IKE (per <emphasis>IPsec Key Exchange</"
> "emphasis>) come <emphasis role=\"pkg\">racoon</emphasis>, <emphasis role="
> "\"pkg\">strongswan</emphasis> o <emphasis role=\"pkg\">openswan</emphasis> "
> "rende il processo molto pi√Ļ semplice, poich√© centralizza l'amministrazione, "
> "e pi√Ļ sicuro, ruotando le chiavi periodicamente. <indexterm><primary>IKE</"
> "primary></indexterm> <indexterm><primary>IPsec</primary><secondary>IPsec Key "
> "Exchange</secondary></indexterm> <indexterm><primary>coppia di chiavi</"
> "primary></indexterm> <indexterm><primary><command>setkey</command></"
> "primary></indexterm>"

s/un unsieme/un insieme

> msgid ""
> "PPTP (for <emphasis>Point-to-Point Tunneling Protocol</emphasis>) uses two "
> "communication channels, one for control data and one for payload data; the "
> "latter uses the GRE protocol (<emphasis>Generic Routing Encapsulation</"
> "emphasis>). A standard PPP link is then set up over the data exchange "
> "channel."
> msgstr ""
> "PPTP (protocollo di tunneling punto a punto: <emphasis>Point to Point "
> "Tunneling Protocol</emphasis>) utilizza due canali di comunicazione, uno per "
> "i dati di controllo e uno per i dati di traffico; quest'ultimo utilizza il "
> "protocollo GRE (incapsulamento generico di instradamento:<emphasis>Generic "
> "Routing Encapsulation</emphasis>). Un collegamento PPP standard viene poi "
> "stabilito sopra del canale di scambio dei dati."

manca lo spazio dopo i due punti di "instradamento:"
e s/sopra del/sopra il

> msgid ""
> "The <emphasis role=\"pkg\">pptp-linux</emphasis> package contains an easily-"
> "configured PPTP client for Linux. The following instructions take their "
> "inspiration from the official documentation: <ulink type=\"block\" url="
> "\"http://pptpclient.sourceforge.net/howto-debian.phtml\" />"
> msgstr ""
> "Il pacchetto <emphasis role=\"pkg\">pptp-linux</emphasis> contiene un client "
> "PPTP facilmente configurabile per Linux. Le seguenti istruzioni trovano "
> "ispirazione nella documentazione ufficiale:<ulink type=\"block\" url="
> "\"http://pptpclient.sourceforge.net/howto-debian.phtml\"></ulink>"

manca lo spazio dopo i due punti

> msgid ""
> "The Falcot administrators created several files: <filename>/etc/ppp/options."
> "pptp</filename>, <filename>/etc/ppp/peers/falcot</filename>, <filename>/etc/"
> "ppp/ip-up.d/falcot</filename>, and <filename>/etc/ppp/ip-down.d/falcot</"
> "filename>."
> msgstr ""
> "Gli amministratori della Falcot hanno creato diversi file: <filename>/etc/"
> "ppp/options.pptp</filename>, <filename>/etc/ppp/peers/falcot</filename>, "
> "<filename>/etc/ppp/ip-up.d/falcot</filename>e <filename>/etc/ppp/ip-down.d/"
> "falcot</filename>."

manca lo spazio prima della "e" tra le ultime due voci

> msgid "The <filename>/etc/ppp/peers/falcot</filename> file"
> msgstr "Il file <filename>/etc/ppp/peers/ falcot</filename>"

c'Ť uno spazio di troppo nel nome file

> msgid ""
> "It is also possible to alter the priorities on traffic, which allows "
> "prioritizing packets related to interactive services (such as <command>ssh</"
> "command> and <command>telnet</command>) or to services that only deal with "
> "small blocks of data."
> msgstr ""
> "È anche possibile modificare la priorità sul traffico, il che permette di "
> "dare priorità a pacchetti relativi a servizi interattivi (ad esempio "
> "<command>ssh</command> e <command>telnet</command>) o ai servizi che si "
> "occupano solo di piccoli blocchi di dati."

direi s/sul traffico/del traffico

> msgid ""
> "QoS parameters are set through the <command>tc</command> command (provided "
> "by the <emphasis role=\"pkg\">iproute</emphasis> package). Since its "
> "interface is quite complex, using higher-level tools is recommended."
> msgstr ""
> "Attraverso il comando <command>tc</command> (fornito dal pacchetto <emphasis "
> "role=\"pkg\">iproute</emphasis> ) vengono impostati i parametri di QoS. Dal "
> "momento che la sua interfaccia è abbastanza complessa, è consigliabile "
> "utilizzare strumenti di livello superiore."

spazio di troppo prima della parentesi di chiusura

> msgid ""
> "Once a network interface is configured, setting up this traffic limitation "
> "is achieved by running <command>wondershaper <replaceable>interface</"
> "replaceable> <replaceable>download_rate</replaceable> "
> "<replaceable>upload_rate</replaceable></command>. The interface can be "
> "<literal>eth0</literal> or <literal>ppp0</literal> for example, and both "
> "rates are expressed in kilobits per second. The <command>wondershaper remove "
> "<replaceable>interface</replaceable></command> command disables traffic "
> "control on the specified interface."
> msgstr ""
> "Una volta configurata un'interfaccia di rete, l'impostazione della "
> "limitazione del traffico è ottenuta eseguendo "
> "<command>wondershaper<replaceable>interfaccia</replaceable> "
> "<replaceable>velocità_download</replaceable> <replaceable>velocità_upload</"
> "replaceable></command>. L'interfaccia può essere per esempio <literal>eth0</"
> "literal> o <literal>ppp0</literal>, entrambe le velocità sono espresse in "
> "kilobit al secondo. Il comando <command>wondershaper remove "
> "<replaceable>interfaccia</replaceable></command> disabilita il controllo del "
> "traffico sull'interfaccia specificata."

ci manca lo spazio in "wondershaper<replaceable>interfaccia"

> msgid ""
> "The <filename>/usr/share/doc/wondershaper/README.Debian.gz</filename> file "
> "describes, in some detail, the configuration method recommended by the "
> "package maintainer. In particular, it advises measuring the download and "
> "upload speeds so as to best evaluate real limits."
> msgstr ""
> "Il file <filename>/usr/share/doc/wondershaper/README.Debian.gz</filename> "
> "descrive pi√Ļ in dettaglio il metodo di configurazione consigliato dal "
> "responsabile del pacchetto. In particolare, si consiglia di misurare la "
> "velocità di download e di upload in modo da valutare al meglio i limiti "
> "reali."

in teoria "caricamento" e "scaricamento"

> # Normal-Service non deve essere tradotto, visto che è un parametro di comando, come si evince dall'esempio successivo. DarioJ
> #. Tag: para
> #, no-c-format
> msgid "Normal-Service (0);"
> msgstr "Servizio normale: <command>Normal-Service</command> (0);"

Assolutamente vero (il commento) perÚ seguirei l'esempio francese che
usa:
msgid "Normal-Service (0); (servizio normale)"

e ovviamente se cambi metterei simile nei successivi

> msgid ""
> "The reference tool for dynamic routing is currently <command>quagga</"
> "command>, from the similarly-named package; it used to be <command>zebra</"
> "command> until development of the latter stopped. However, <command>quagga</"
> "command> kept the names of the programs for compatibility reasons which "
> "explains the <command>zebra</command> commands below."
> msgstr ""
> "Lo strumento di riferimento per l'instradamento dinamico è attualmente "
> "<command>quagga</command> (dal pacchetto omonimo in Debian); sostituisce il "
> "precedente <command>zebra</command>, il cui sviluppo è stato interrotto. "
> "Tuttavia, per ragioni di compatibilità, il progetto <command>quagga</"
> "command> ha mantenuto i nomi dei programmi eseguibili, questo spiega il "
> "perché sia ancora presente <command>zebra</command>."

direi piuttosto "spiega perchť piý sotto vengano usati comandi
<command>zebra</command>"
(altrimenti sembra che spieghi in generale l'esistenza di zebra)

> msgid ""
> "The configuration of each of these daemons requires knowledge of the routing "
> "protocol in question. These protocols cannot be described in detail here, "
> "but the <emphasis role=\"pkg\">quagga-doc</emphasis> provides ample "
> "explanation in the form of an <command>info</command> file. The same "
> "contents may be more easily browsed as HTML on the Quagga website: <ulink "
> "type=\"block\" url=\"http://www.quagga.net/docs/docs-info.php\" /> In "
> "addition, the syntax is very close to a standard router's configuration "
> "interface, and network administrators will adapt quickly to <command>quagga</"
> "command>."
> msgstr ""
> "La configurazione di ciascuno di questi demoni richiede la conoscenza del "
> "protocollo di instradamento in questione. Questi protocolli non possono "
> "essere descritti in dettaglio qui, ma il file <emphasis role=\"pkg\">quagga-"
> "doc</emphasis> fornisce una spiegazione ampia in forma di file "
> "<command>info</command>. Gli stessi contenuti possono essere consultati pi√Ļ "
> "facilmente in HTML sul sito di Quagga: <ulink type=\"block\" url=\"http://"
> "www.quagga.net/docs/docs-info.php\" />. Inoltre, la sintassi è molto vicina "
> "all'interfaccia di configurazione di un router standard, per questo gli "
> "amministratori di rete si adattano rapidamente a <command>quagga</command>."

in originale era s/ma il file/ma    
se vuoi specificare quagga-doc non Ť un file ma un pacchetto

> msgid ""
> "The <filename>/etc/radvd.conf</filename> configuration file must then be "
> "created (see <filename>/usr/share/doc/radvd/examples/simple-radvd.conf</"
> "filename> as a starting point). In our case, the only required change is the "
> "prefix, which needs to be replaced with the one provided by Freenet6; it can "
> "be found in the output of the <command>ifconfig</command> command, in the "
> "block concerning the <literal>tun</literal> interface."
> msgstr ""
> "Il file di configurazione <filename>/etc/radvd.conf</filename> deve essere "
> "creato (vedere <filename>/usr/share/doc/radvd/examples/simple-radvd.conf</"
> "filename> come punto di partenza). Nel nostro caso, l'unico cambiamento "
> "richiesto è il prefisso, che deve essere sostituito con quella fornito da "
> "Freenet6 e può essere trovato in output al comando <command>ifconfig</"
> "command>, nel blocco relativo all'interfaccia <literal>tun</literal>."

s/quella fornito/quello fornito

> msgid "<primary>IPv6 firewall</primary>"
> msgstr "<primary>firewall IPv6</primary>"
> 
> #. Tag: indexterm
> #, no-c-format
> msgid "<primary>firewall</primary><secondary>IPv6</secondary>"
> msgstr "<primary>firewall</primary><secondary>IPv6</secondary>"

per distinguere questi due e mandarne uno alla "i" di IPv6 anche in
italiano, direi nel primo di mettere "IPv6, firewall"

> msgid "<primary>DNS</primary><secondary>zone</secondary>"
> msgstr "<primary> DNS </primary><secondary>zona</secondary>"

spazi di troppo

> msgid ""
> "<literal>CNAME</literal>: alias (<emphasis>canonical name</emphasis>). "
> "<indexterm><primary>CNAME, DNS record</primary></indexterm>"
> msgstr ""
> "<literal> CNAME </literal> : alias (<emphasis> nome canonico </emphasis> ). "
> "<indexterm><primary>CNAME, record DNS</primary></indexterm>"

2 spazi di troppo all'inizio e alla fine sia del primo e sia del secondo tag

> msgid ""
> "<literal>MX</literal>: <emphasis>mail exchange</emphasis>, an email server. "
> "This information is used by other email servers to find where to send email "
> "addressed to a given address. Each MX record has a priority. The highest-"
> "priority server (with the lowest number) is tried first (see sidebar <xref "
> "linkend=\"sidebar.smtp\" />); other servers are contacted in order of "
> "decreasing priority if the first one does not reply. <indexterm><primary>MX</"
> "primary><secondary>DNS record</secondary></indexterm>"
> msgstr ""
> "<literal>MX</literal>: <emphasis>mail exchange</emphasis>, un server di "
> "posta elettronica. Queste informazioni vengono usate da altri server di "
> "posta elettronica per trovare dove inviare e-mail indirizzate ad un "
> "determinato indirizzo. Ogni record MX ha una priorità. Viene prima "
> "utilizzato il server con la priorit√† pi√Ļ alta (con il numero pi√Ļ basso, vedi "
> "a lato <xref linkend=\"sidebar.smtp\" /> ); in caso il primo server non "
> "risponde, vengono interrogati i successivi ordine decrescente di priorità. "
> "<indexterm><primary> MX </primary><secondary>Record DNS</secondary></"
> "indexterm>"

s/vedi a lato/vedere il riquadro
s/non risponde/non risponda
s/i successivi ordine/i successivi in ordine

spazi di troppo prima e dopo "MX" nel tag dell'ultima riga

> msgid ""
> "<literal>PTR</literal>: mapping of an IP address to a name. Such a record is "
> "stored in a “reverse DNS� zone named after the IP address range. For "
> "example, <literal>1.168.192.in-addr.arpa</literal> is the zone containing "
> "the reverse mapping for all addresses in the <literal>192.168.1.0/24</"
> "literal> range. <indexterm><primary>PTR, DNS record</primary></indexterm>"
> msgstr ""
> "<literal>PTR</literal> : risoluzione di un indirizzo IP ad un nome. Tale "
> "record viene memorizzato in una zona dedicata alla ricerca inversa ¬ęreverse "
> "DNS¬Ľ e prende il nome secondo l'intervallo di indirizzi IP. Per esempio, "
> "<literal> 1.168.192.in-addr.arpa </literal> è la zona contenente la "
> "risoluzione inversa per tutti gli indirizzi nell'intervallo "
> "<literal>192.168.1.0/24</literal>. <indexterm><primary>PTR, record DNS</"
> "primary></indexterm>"

spazio di troppo all'inizio prima dei due punti
direi s/e prende il nome/che prende il nome   (la zona, non il record,
mi sembra)
spazi di troppo all'inizio e fine del primo tag literal

> msgid ""
> "The reference name server, Bind, was developed and is maintained by ISC "
> "(<emphasis>Internet Software Consortium</emphasis>). It is provided in "
> "Debian by the <emphasis role=\"pkg\">bind9</emphasis> package. Version 9 "
> "brings two major changes compared to previous versions. First, the DNS "
> "server can now run under an unprivileged user, so that a security "
> "vulnerability in the server does not grant root privileges to the attacker "
> "(as was seen repeatedly with versions 8.x)."
> msgstr ""
> "Il nome del server di riferimento, Bind, è stato sviluppato ed è mantenuto "
> "dall'ISC (<emphasis>Internet Software Consortium </emphasis>). Viene fornito "
> "in Debian dal pacchetto <emphasis role=\"pkg\">bind9</emphasis>. La versione "
> "9 apporta due importanti modifiche rispetto alle versioni precedenti. In "
> "primo luogo, il server DNS ora può essere eseguito come utente non "
> "privilegiato, in modo che una vulnerabilità di sicurezza nel server non "
> "conceda privilegi di root all'attaccante (come si √® visto pi√Ļ volte con le "
> "versioni 8.x)."

s/Il nome del server di riferimento/Il server di nomi di riferimento
spazio di troppo dopo Consortium

personalmente preferisco "autore di un attacco" ad attaccante, ma vedi tu.

> msgid "<primary>zone</primary><secondary>reverse</secondary>"
> msgstr "<primary>zona</primary><secondary>inversa</secondary>"
> 
> #. Tag: indexterm
> #, no-c-format
> msgid "<primary>reverse zone</primary>"
> msgstr "<primary>zona inversa</primary>"

per diversificarle nella prima scambierei inversa e zona

> msgid ""
> "Reverse zones have a particular name. The zone covering the "
> "<literal>192.168.0.0/16</literal> network need to be named <literal>168.192."
> "in-addr.arpa</literal>: the IP address components are reversed, and followed "
> "by the <emphasis>in-addr.arpa</emphasis> suffix."
> msgstr ""
> "Le zone inverse hanno un nome particolare. La zona per la rete "
> "<literal>192.168.0.0/16</literal>  deve essere nominata <literal>168.192.in-"
> "addr.arpa</literal>: i componenti degli indirizzi IP sono invertiti, e "
> "seguiti dal suffisso <emphasis>in-addr.arpa</emphasis>."

doppio spazio prima di "deve essere nominata" ma direi "deve essere
chiamata" o "si deve chiamare"

> msgid ""
> "The <command>host</command> command (in the <emphasis role=\"pkg\">bind9-"
> "host</emphasis> package) queries a DNS server, and can be used to test the "
> "server configuration. For example, <command>host machine.falcot.com "
> "localhost</command> checks the local server's reply for the <literal>machine."
> "falcot.com</literal> query. The <command>host <replaceable>ipaddress</"
> "replaceable> localhost</command> tests the reverse resolution."
> msgstr ""
> "Il comando <command>host</command> (nel pacchetto <emphasis role=\"pkg"
> "\">bind9-host</emphasis>) interroga un server DNS, e può essere usato per "
> "testare la configurazione del server. Per esempio, <command>host macchina."
> "falcot.com localhost</command> controlla la risposta del server locale per "
> "<literal>macchina.falcot.com</literal>. Il comando "
> "<command>host<replaceable>indirizzo ip</replaceable> localhost</command> "
> "verifica la risoluzione inversa."

manca uno spazio in "host<replaceable>indirizzo ip"

> msgid ""
> "The following configuration excerpts, taken from the Falcot files, can serve "
> "as starting points to configure a DNS server:"
> msgstr ""
> "I listati di configurazione seguenti, tratti dai file della società Falcot, "
> "possono servire come punti di partenza per configurare un server DNS:"

che dici di s/I listati/Gli estratti    (I frammenti/I brani/...)

> msgid "Excerpt of <filename>/etc/bind/named.conf.local</filename>"
> msgstr "Listato del file <filename>/etc/bind/named.conf.local</filename>"

Estratto da?   Frammento di ? ...ecc.

> msgid "Excerpt of <filename>/etc/bind/db.falcot.com</filename>"
> msgstr "Listato del file <filename>/etc/bind/db.falcot.com</filename>"

eventualmente anche qui

> msgid ""
> "The syntax of machine names follows strict rules. For instance, "
> "<literal>machine</literal> implies <literal>machine.<replaceable>domain</"
> "replaceable></literal>. If the domain name should not be appended to a name, "
> "said name must be written as <literal>machine.</literal> (with a dot as "
> "suffix). Indicating a DNS name outside the current domain therefore requires "
> "a syntax such as <literal>machine.otherdomain.com.</literal> (with the final "
> "dot)."
> msgstr ""
> "La sintassi dei nomi delle macchine segue regole severe. Ad esempio, "
> "<literal>macchina</literal> sottintende <literal>macchina."
> "<replaceable>dominio</replaceable></literal>. Nel caso non si aggiunga il "
> "nome di dominio in fondo ad un nome, tale nome deve essere scritto come "
> "<literal>macchina.</literal> (con un punto come suffisso). Per indicare un "
> "nome DNS al di fuori del dominio corrente è necessaria una sintassi del tipo "
> "<literal>macchina.altrodominio.com.</literal> (con il punto finale)."

In realtŗ sarebbe "Se il nome di dominio non deve essere aggiunto ad un
nome, tale nome deve essere scritto..."

> msgid "Excerpt of <filename>/etc/bind/db.192.168</filename>"
> msgstr "Listato del file <filename>/etc/bind/db.192.168</filename>"

eventualmente come sopra anche qui

> msgid ""
> "DHCP (for <emphasis>Dynamic Host Configuration Protocol</emphasis>) is a "
> "protocol by which a machine can automatically get its network configuration "
> "when it boots. This allows centralizing the management of network "
> "configurations, and ensuring that all desktop machines get similar settings."
> msgstr ""
> "DHCP (protocollo di configurazione dinamica degli host: <emphasis>Dynamic "
> "Host Configuration Protocol</emphasis>) è un protocollo con il quale una "
> "macchina può ottenere la configurazione di rete automaticamente al suo "
> "avvio. Questo permette di centralizzare la gestione della configurazioni di "
> "rete, e garantire che tutte le macchine desktop abbiano impostazioni simili."

s/della configurazioni/delle configurazioni

> msgid ""
> "The first elements that need to be edited in the DHCP server configuration "
> "file (<filename>/etc/dhcp/dhcpd.conf</filename>) are the domain name and the "
> "DNS servers. If this server is alone on the local network (as defined by the "
> "broadcast propagation), the <literal>authoritative</literal> directive must "
> "also be enabled (or uncommented). One also needs to create a "
> "<literal>subnet</literal> section describing the local network and the "
> "configuration information to be provided. The following example fits a "
> "<literal>192.168.0.0/24</literal> local network with a router at "
> "<literal>192.168.0.1</literal> serving as the gateway. Available IP "
> "addresses are in the range <literal>192.168.0.128</literal> to "
> "<literal>192.168.0.254</literal>."
> msgstr ""
> "I primi elementi che devono essere modificati nel file di configurazione del "
> "server DHCP (<filename>/etc/dhcp/dhcpd.conf</filename>) sono il nome di "
> "dominio e i server DNS. Se è l'unico server DHCP nella rete locale (come "
> "definito dalla propagazione della trasmissione), deve essere abilitata (o "
> "decommentata) la direttiva <literal>authoritative</literal>.  Inoltre, è "
> "necessario creare anche una sezione <literal>subnet</literal> che descriva "
> "la rete locale e le informazioni di configurazione che devono essere "
> "fornite. L'esempio seguente è adatto ad una rete locale "
> "<literal>192.168.0.0/24</literal> con un router <literal>192.168.0.1</"
> "literal> che funge da gateway. Gli indirizzi IP disponibili sono compresi "
> "nell'intervallo da <literal>192.168.0.128</literal> a "
> "<literal>192.168.0.254</literal>."

c'Ť un doppio spazio prima di "Inoltre" 
io non tradurrei broadcast "propagazione della trasmissione" mi sa che
non lo capirei per nulla , lascerei "propagazione broadcast" , ma vedi
tu.

> msgid "Excerpt of <filename>/etc/dhcp/dhcpd.conf</filename>"
> msgstr "Listato del file <filename>/etc/dhcp/dhcpd.conf</filename>"

eventualmente qui

> msgid ""
> "Let's first mention the <command>netstat</command> command (in the <emphasis "
> "role=\"pkg\">net-tools</emphasis> package); it displays an instant summary "
> "of a machine's network activity. When invoked with no argument, this command "
> "lists all open connections; this list can be very verbose since it includes "
> "many Unix-domain sockets (widely used by daemons) which do not involve the "
> "network at all (for example, <literal>dbus</literal> communication, "
> "<literal>X11</literal> traffic, and communications between virtual "
> "filesystems and the desktop)."
> msgstr ""
> "Menzioniamo per primo il comando <command>netstat</command> (nel pacchetto "
> "<emphasis role=\"pkg\"> net-tools </emphasis>), che mostra una sintesi "
> "immediata delle attività di rete di una macchina. Quando viene invocato "
> "senza alcun argomento, questo comando elenca tutte le connessioni aperte. "
> "L'elenco può essere molto dettagliato poiché comprende numerosi socket di "
> "dominio Unix (ampiamente utilizzati dai demoni), che non coinvolgono affatto "
> "la rete (per esempio, la comunicazione <literal>dbus</literal>, il traffico "
> "<literal>X11</literal> e le comunicazioni tra i filesystem virtuali e "
> "desktop)."

spazi di troppo prima e dopo "net-tools"

> msgid ""
> "When one cannot run a graphical interface, or does not wish to do so for "
> "whatever reason, a text-only version of <command>wireshark</command> also "
> "exists under the name <command>tshark</command> (in a separate <emphasis "
> "role=\"pkg\">tshark</emphasis> package). Most of the capture and decoding "
> "features are still available, but the lack of a graphical interface "
> "necessarily limits the interactions with the program (filtering packets "
> "after they've been captured, tracking of a given TCP connection, and so on). "
> "It can still be used as a first approach. If further manipulations are "
> "intended and require the graphical interface, the packets can be saved to a "
> "file and this file can be loaded into a graphical <command>wireshark</"
> "command> running on another machine."
> msgstr ""
> "Quando non si può eseguire un'interfaccia grafica, o non si vuole farlo per "
> "un qualsiasi motivo, esiste anche una versione solo testo di <command> "
> "wireshark </command> che va sotto il nome <command> tshark </command> (nel "
> "pacchetto separato <emphasis role=\"pkg\"> tshark </emphasis>). La maggior "
> "parte delle funzioni di cattura e decodifica sono ancora disponibili, ma la "
> "mancanza di una interfaccia grafica limita necessariamente le interazioni "
> "con il programma (filtraggio dei pacchetti dopo che sono stati catturati, il "
> "monitoraggio di una determinata connessione TCP, e così via). Può comunque "
> "essere utilizzato come primo approccio. Se ulteriori manipolazioni sono "
> "destinate e/o richiedono l'interfaccia grafica, i pacchetti possono essere "
> "salvati in un file e questo file può essere caricato in un "
> "<command>wireshark</command> con interfaccia grafica in esecuzione su "
> "un'altra macchina."

spazio di troppo in 3 tag: prima e dopo "wireshark", prima e dopo
"tshark" e sempre prima e dopo "tshark" nel tag del pacchetto
Sarebbe "Se si vogliono fare altre manipolazioni e queste richiedono l'interfaccia...."

E questo Ť tutto.

Una volta sistemato e messo su squeeze, lo userÚ per aggiornare la
versione da cui ripartire per wheezy. Eventualmente Innocenzo non si
facesse vivo per aggiornare la traduzione per Wheezy, tu saresti
disposto ad adottare definitivamente il capitolo?

Ciao,

beatrice


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