[trashware] OT associazioni e prezzi (was: Re: Informazioni sul trashware)

Hugh Hartmann hhartmann@libero.it
Gio 21 Giu 2007 14:07:33 CEST


Ciao Hal,
e un saluto "recuperato" a tutti i partecipanti alla lista ...

On Thu, Jun 21, 2007 at 09:59:45AM +0200, Hal wrote:
> Manuele Rampazzo ha scritto:
> > l'argomento scivola fuori dal trashware, ma è interessante...

Mah, credo che i corsi di Linux, magari orientati al recupero di macchine
obsolete, non siano cosi Off Topic ... :-) Certo, qualcuno potrebbe
recuperare le old machines usando free dos o minix o freebsd, pero' dato
che in questa lista si parla non solo di hardware datato ma anche di Linux
e come si possa ottimizzare il sistema per funzionare con limitate
risorse, credo che la conoscenza dell'Os sia piu' che indispensabile ..
:-) 
 
> Se la lista non brontola propongo di continuare ancora un pochino con
> l'Out Topic (OT)
Per me va bene! ... :-)
Attenzione che bisogna stare attenti a quello che si dice perche'
qualcuno potrebbe applicare la .. censura! ... :-)
 
> > secondo me che un corso (d'informatica libera, in questo caso) debba
> > necessariamente avere un costo "molto basso" per gli utenti qualora
> > questo venga promosso da un'associazione non è strettamente corretto:
> > ritengo casomai che una miglior definizione sia "prezzo equo", per
> > quanto sia più che cosciente della "relatività" dell'equità :-)
> 
> Ok. Anche il mio "basso" è relativo. Ritengo più corretto il tuo "equo".
Appunto, se si fa parte di un'associazione non-profit, si tratta di non
esagerare, come ho gia' ribadito nella precedente mail, mi sono offerto
per dedicare il mio tempo per fornire i rudimenti della CLI di Linux a delle
persone che poi si sono pure infastidite e hanno visto questa mia
disponibilita' in modo negativo. Praticamente, se fai le cose "a gratis", 
non solo le persone ti disprezzano, ma non ti ascoltano nemmeno ... :-) 
Dopo questa ed altre esperienze ho capito che e' assolutamente necessario
essere remunerati adeguatamente, senza voler sfruttare ma anche senza
essere sfruttati ... :-)

> Personalmente, facendo corsi Linux, addirittura non equi ma
> quasi-gratis, col GOLEM mi sono spesso sentito nella condizione di
> togliere mercato alle piccole aziende -magari neonate- che lavorano con
> Software Libero. Quindi mi sono chiesto se la mia attività come
> volontario in realtà non frenasse la diffusione del Software Libero
> *frenando* la crescita di alcune piccole aziende che con tali programmi
> lavorano.
Mah, credo che ci sia posto per tutti, se comincio a pensare che
qualsiasi cosa faccio lede qualcun'altro allora e' meglio che mi chiuda
in una stanza e mi lasci morire di inedia ... :-) Se pensiamo tutto
sencondo la legge del mercato allora non si cambiera' mai, la serieta',
l'onesta' e degli obbiettivi chiari permettono di andare avanti, e
chissa' che molti comincino a pensare diversamente. Proprio il free sw
ha messo le basi di un nuovo modo di intendere l'informatica e non solo.
Casomai e' sempre possibile unire le forze, collaborare, lavorare in
sinergia, invece di vedere sempre tutto con la logica competitiva. Allora
cosa cambia dall'usare i free sw, Linux e continuare nella stessa
mentalita'? .... RevolutionOS ... :-))
  
> Le persone che vogliono/possono spendere poche decine di euro per un
> corso "fra amici", difficilmente sono le stesse persone che
> possono/vogliono permettersi un corso professionale "presto e bene".
Io non sarei cosi' settoriale, ci sono molte possibilita', per esempio, si
puo' fare un corso a costo "equo-solidale" e anche molto approfondito,
magari diluito in un anno, si puo' fare un corso "presto e bene" che, al
contrario non da il tempo per assimilare veramente bene i concetti, che
pur essendo professionale, potrebbe non preparare adeguatamente le
persone che vi accedono, pur pagando molto ... come si puo' vedere le
variabili sono molte, ma la mentalita' e' sempre la stessa ....e' il
fatturato che conta, non le persone, come si puo' abbondantemente
constatare ai nostri giorni .. una societa' che mette l'economia al di
sopra della vita delle persone non e' .. umana, e' un controsenso, e' un
sistema destinato a fallire, "promotore" di sofferenza e ingiustizie ..
:-)

> Oggi penso che i corsi delle associazioni siano propedeutici per i corsi
> delle aziende. Spero di non sbagliarmi.  :-P
Rispetto il tuo punto di vista e in dei casi cio' potrebbe essere vero,
ma credo che sia vero anche il contrario, dipende molto dalla passione
con cui fai le cose, si dalla professionalita', ma non vorrei che dietro
la "professionalita'" si nascondesse solo un modo per fasi pagare di piu'
e un certo modo freddo e calcolatore tipico delle logiche aziendali ... 
secondo me, naturalmente .... :-))

Au Revoir
Hugh Hartmann
 

-- 
 ... Linux, Windows Xp ed MS-DOS 
     (anche conosciuti come il Bello, il Brutto ed il Cattivo).   
     -- Matt Welsh

 


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