[Scuola] Chiudiamo questa lista? [Era: metodi sperimentali]

armeo@mail.nexacenter.org meo@polito.it
Wed Dec 14 15:55:28 CET 2016


cara Eleonora,

sono ben lieto di partecipare all'attività del gruppo su software libero e

  più in generale "open education".

Sono un po' perplesso, per ragioni ideologiche e di interesse nazionale 
su un punto: era proprio necessario Google Group?

Quel fissato di Raf


Il 14/12/2016 13:08, Eleonora Panto ha scritto:
>  Cari tutti,
>
> mi permetto di segnalare a chi fosse interessato - ed in particolare 
> ad A.R. MEO - che stiamo cercando (once and again) di creare un gruppo 
> di lavoro per i contenuti didattici liberi in Italia.
>
> abbiamo presentato la proposta in occasione dell'ultimo convegno GARR 
>  a Firenze   e stiamo organizzando un incontro a Febbraio a Bologna.  
> Vi copio incollo la sintesi che ha preparato Anna Maria Tammaro, per 
> conto del nostro micro gruppo che include Fabio Nascimbeni e Rosanna 
> De Rosa e me.
>
> Per chi volesse contribuire alla discussione c'e' sempre un google 
> groupp storico - OPENEDITALIANO -
>
> Per maggiori opzioni, visita questo gruppo all'indirizzo
> http://groups.google.it/group/openeditaliano?hl=it 
> <http://groups.google.it/group/openeditaliano?hl=it>
>
> ================================================================================================================================================
>
> Cari colleghi
> potreste essere interessati alla sintesi del Seminario "Open Education 
> in Italia" che si è tenuto a Firenze lo scorso 30 novembre.
>
> *Abstract e presentazione*:
> http://eventi.garr.it/it/conf16/programma/conferenza#info-2
> <http://eventi.garr.it/it/conf16/programma/conferenza#info-2>
>
> *Sintesi della discussione:*
>
> *1. Comunità Open Education*
> Abbiamo condiviso che dopo anni di sperimentazione, siamo all'anno 0 
> dell'Open Education, siamo entrati in una seconda fase che è 
> innovativa e punta al cambiamento.
> Abbiamo deciso di costruire una comunità, con gli obiettivi di 1) 
> monitorare risultati e best practice e 2) soddisfare la necessita' di 
> lavorare in modo trans-disciplinare e transettoriale. Questa comunità 
> Open Education potrà  collaborare con altre comunità come quella GARR 
> su elearning pre-esistente.
>
> *2. Priorità*
> Le (tre) priorità discusse su cui concentrare le attività comuni sono 
> state:
> *
> *
> *2.1 Formazione docenti*
> Il problema, evidenziato dalle indagine CRUI, include l'annosa 
> questione della riconoscibilita'  del lavoro per i docenti 
> nell'attivita' didattica - non c'e' riconoscimento per ANVUR ne' 
> tantomeno a scuola, dove non esiste riconoscimento. Nuovi profili e 
> figure professionali: c'è interesse ad individuare le nuove competenze 
> richieste per l'Open Education, anche per orientare università e 
> istituzioni formative nel costruire curriculum adeguati.
>
> *2.2 Valutazione apprendimento*
> Nella Buona Scuola è prevista la formazione permanente e la 
> validazione dei crediti dei docenti delle scuole, da qui quindi si 
> potrà partire per fare studi e analisi. Sulla scuola ci sara' un 
> grande investimento formativo sui docenti: dovremmo trovare il modo di 
> utilizzare quest'opportunita' sia per creare consapevolezza sia 
> proprio per gestire un'eventuale produzione, raccolta e valorizzazione 
> di OER e MOOC.
>
> *2.3 Accessibilita' delle risorse e multilinguismo *
> E' stata interessante e da continuare la valutazione su spostare il 
> focus dal contenuto ad altri aspetti legati alle OER come il Business Plan
> Caso wikitolearn https://en.wikitolearn.org/Main_Page 
> <https://en.wikitolearn.org/Main_Page>   - come potremmo federare le 
> varie esperienze ?  il caso è molto interessante perche' gli unici 
> promotori sono gli studenti, per loro e' un "bisogno" mentre forse non 
> lo e' per gli "insegnanti"   -
> Molto interessante il tema della catalogazione e della preservazione 
> di contenuti didattici che non viene fatto dalle biblioteche digitali 
> ed altri servizi.
>
> *3. Attività*
> Primo Meetup a Bologna (aperto a tutti) a febbraio 2017. Notizie e 
> aggiornamenti saranno inviate agli interessati
>
> Cordiali saluti
> Anna Maria
>
> ================================================================================================================================================
>
>
>
>
>
> Eleonora Panto'
> -_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_
> http://www.puntopanto.it
> skype: epanto
>
> 2016-12-14 12:25 GMT+01:00 armeo@mail.nexacenter.org 
> <mailto:armeo@mail.nexacenter.org> <meo@polito.it <mailto:meo@polito.it>>:
>
>     carissimi,
>
>                          mi permetto anche io di chiedere di essere
>     iscritto alla lista.
>
>     Porto un primo contributo: il portale FARE (Free Architecture for
>     Remote Education) disponibile all'indirizzo "fare.polito.it
>     <http://fare.polito.it>", realizzato su un server del Politecnico
>     di Torino.
>
>     FARE è innanzitutto un archivio di "learning objects" free,
>     contenente attualmente:
>
>     Oltre 250 filmati di conferenze divulgative. Molto materiale
>     didattico e i libri di testo per la scuola secondaria di secondo
>     grado di matematica, scienze, fisica, latino, biologia. Due libri
>     di testo di informatica per la scuola primaria e secondaria di
>     primo grado. Materiale didattico vario per l'insegnamento di
>     Scienze nelle scuole di ogni ordine e grado. Altro materiale
>     scientifico e didattico, come videogiochi.
>
>     Inoltre, FARE è dotato di strumenti che consentono a un insegnante
>     di comporre una lezione multimediale o, al limite, un intero libro
>     di testo utilizzando parte del materiale dell'archivio o di altri
>     archivi. Il software di FARE è tutto libero per cui potrà essere
>     ricopiato per realizzare altre copie di FARE. Tutti gli archivi
>     saranno intercomunicanti in modo trasparente per cui dal FARE di
>     Palermo si potrà vedere e utilizzare il materiale del FARE di Torino.
>
>     Infine, FARE è stato dotato degli strumenti per attivare in
>     qualunque istante una videolezione o videoconferenza interattiva
>     verso un allievo ammalato o a casa, oppure verso una sede
>     decentrata o un laboratorio remoto.  Volendo, la lezione o
>     conferenza può essere registrata e successivamente memorizzata
>     sull'archivio di FARE.
>
>     Gli strumenti di videoconferenza possono essere utilizzati anche
>     per la realizzazione di MOOC.
>
>     Consentitemi un'operazione di marketing: FARE si è classificato al
>     secondo posto nel concorso "Talent Italy" del MIUR.
>
>     Chi volesse archiviare materiale didattico free lo mandi a me. Al
>     limite, chi volesse costruirsi  il proprio FARE o un proprio MOOC
>     mi mandi un mail. Cercheremo di dare una mano. Infine, molte
>     grazie a chi volesse collaborare al progetto con software o idee.
>
>     Raf Meo
>
>
>
>
> _______________________________________________
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> scuola@lists.linux.it
> https://lists.linux.it/listinfo/scuola

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