[gl-como] Microsoft e Linux

Elena ``of Valhalla'' valhalla-l@trueelena.org
Dom 20 Nov 2016 11:19:09 CET


On 2016-11-20 at 10:19:45 +0100, Paolo Luca Finardi wrote:
> sicuramente, ma più ancora vede che il 70/80% dei server sulle principali
> piattaforme cloud (AWS, Azure (si, anche la sua), IBM/Softlayer, Google)
> [...]
> Inoltre la sua stessa piattaforma cloud Azure si basa su Linux, quindi forse
> gli conviene interessarsi e partecipare allo sviluppo

e non è che abbiano inziato oggi, e neanche ieri: ormai è qualche anno
che Microsoft contribuisce al kernel (nelle aree di loro interesse,
ovvio, come fanno pressoché tutte le aziende), ha dei dipendenti nel
team cloud di debian eccetera.

Entrare nella linux foundation, beh, era un passo abbastanza ovvio,
quasi quasi mi stupisco che sia arrivato così tardi.

> [...]
> Steve Balmer odiava Linux (Linux è il cancro) e l'hanno cacciato perchè non
> aveva capito niente.

+1, arroccarsi sull'attuale situazione di dominio su un sistema
operativo soprattutto desktop e una suite di office altrettanto è una
posizione pericolosa in un mondo che economicamente sta virando verso
cloud e dispositivi mobile.

> Acquisizione no, è impossibile. C'è troppa gente (aziende) nella Linux
> Foundation che fa soldi con Linux alll'interno dei propri prodotti per
> permettere che una sola azienda ne acquisti il controlli. Oggi la Linux
> Foundation economicamente vale più di qualunque azienda IT. Basta leggere i
> nomi del Platinum Member per capire che nessuna azienda è in grado di
> comprarsi la LF.

e probabilmente non ne hanno neanche convenienza: finché la LF non è
controllata da una singola azienda è un ambiente comune al quale a tutte
le altre conviene contribuire avendone in cambio un'infrastruttura di
base che vale molto più di quanto hanno speso.

Se diventasse il giocattolo di un'azienda soltanto, qualunque essa sia,
il rischio che venga usato in direzioni ostili ai concorrenti è talmente
elevato che a tutti gli altri converrebbe scappare altrove, ma a quel
punto il valore (per un'azienda) della LF diventerebbe pressoché nullo,
ed una fonte di spese senza ritorno.

> Una cosa è sicura, a MS non interessa niente delle 4 libertà fondamentali
> del FOSS, ma penso che non interessino nemmeno alla maggior parte dei membri
> della LF (forse ad alcuni di Red Hat ma non ne sono sicuro).

+100

Ricordo che della Linux Foundation fanno parte anche aziende sospettate¹
di violazione della GPL proprio sul kernel, aziende fortemente ostili
alla GPLv3 eccetera.

¹ dei casi (plurale) che conosco, non ci sono (ancora?) state condanne.

-- 
Elena ``of Valhalla''


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