[LatinaLUG] Corso base GNU/Linux@biblioteca di Latina Scalo

Roberto Polli robipolli@gmail.com
Gio 27 Mar 2014 16:05:06 CET


Il 27 marzo 2014 14:54, Simone de Dominicis <templare87@gmail.com> ha scritto:
> che Ubuntu fa fare lo "sporco lavoro" ad altri e poi alla fine, impacchetta
> tutto
Impacchettare è il lavoro di ogni distribuzione. Finchè diffondono
opensource è ok.

> e guadagna alle spalle degli altri.
Ubuntu è gratis. Chi paga sta acquistando una consulenza ed un
supporto, non il software.

@buldo: lo standard immagino sia questo:
http://en.wikipedia.org/wiki/Linux_Standard_Base

>...rpm...
lo standard:
- prescrive il supporto di RPM
- non vieta DEB
- Ubuntu supporta RPM via alien e rpm stesso

#dpkg -l rpm | grep ^ii
ii  rpm                                       4.9.1.1-1ubuntu0.2

> 2) Il server grafico Mir
domanda: su ubuntu 14.04 c'è Mir o Xorg?

>...Fedora e openSUSE...
> che sono le uniche che contribuiscono in sostanza nell'ecosistema Linux.
http://arstechnica.com/information-technology/2013/09/google-and-samsung-soar-into-list-of-top-10-linux-contributors/
RedHat: 11%
Suse: 4%

> Io eviterei di parlare di Linux Mint, Arch Linux, Gentoo o altre
> distribuzioni che non hanno sostanza.
Ognuna di queste distro ha un ruolo nell'ecosistema e - oltre le
facili ironie - vanno rispettate.
Del resto chi vuole le usa, chi no no.

> Ubuntu ... fino la 10.04... non ha più senso di esistere.
Credo di si. IMHO Fedora ha un piano di rilascio che la rende
inusabile a livello enterprise.
Cambia tutto troppo in fretta, senza riguardo per chi deve usarla: è
così ed è anche un bene che lo sia, semplicemente non è una distro
enterprise.

Ubuntu ha una LTS che è una roccia.
Ha un'interfaccia utente eccellete per i novizi.
L'installazione è banale.


Pace a voi.R.


> Il giorno 27 marzo 2014 09:52, Andrea Libralato <andrea.libralato@gmail.com>
> ha scritto:
>
>> Il 27 marzo 2014 03:49, Simone de Dominicis <templare87@gmail.com> ha
>> scritto:
>> > Possibile che è tutto concentrato su Ubuntu, l'unica distribuzione che
>> > esce
>> > fuori dagli standard linux comuni?
>>
>> Premessa: evitiamo flame e guerre di religione in favore di un
>> confronto costruttivo, quindi se hai intenzione di continuare a
>> discuterne crea un thread a parte.
>>
>> Ubuntu, che piaccia o no, ha raggiunto un livello di popolarità e
>> supporto (soprattutto) tale che viene "confusa" da molti con GNU/Linux
>> stesso, quindi penso sia meglio dire "Usa questa per renderti conto
>> delle potenzialità e sarai in grado di scegliere quello che si adatta
>> meglio alle tue esigenze domani", tu, ad esempio, con quale
>> distribuzione hai iniziato?
>>
>> Invece di sollevare solo obiezioni o critiche (non costruttive),
>> vorrei ci fossero proposte e soprattutto contributi in prima persona
>> con l'obiettivo di scegliere insieme un'alternativa migliore. Nello
>> specifico, per non rimanere nel vago, l'ipotesi della realizzazione di
>> questo corso l'avevo già paventata in lista a novembre e nessuno
>> (tranne Roberto) si è fatto avanti e/o si è proposto per contribuire
>> all'organizzazione del programma.
>>
>> Quando dici che è "l'unica distribuzione che esce fuori dagli standard
>> linux comuni" cosa intendi?
>> Potrebbe essere già questo un oggetto di discussione per chiarire
>> degli aspetti e fornire delle informazioni che evidentemente, almeno a
>> me, sfuggono e che mi pare di capire siano invece importanti secondo
>> te.
>>
>> --
>> Ciao,
>> Andrea
>> _______________________________________________
>> http://www.llg.it
>> latina mailing list
>> latina@lists.linux.it
>> http://lists.linux.it/listinfo/latina
>
>
>
> _______________________________________________
> http://www.llg.it
> latina mailing list
> latina@lists.linux.it
> http://lists.linux.it/listinfo/latina
>


Maggiori informazioni sulla lista latina