[LUG] distribuzioni completamente libere

Michele Dalla Silvestra dalla@linux.it
Sab 19 Set 2009 10:34:32 CEST


Graziano Sorbaioli ha scritto:
> Oggi e' il Software Freedom Day, come sono certo tutti voi sapete gia'.
> 
> Ho dato un'occhiata al programma di alcuni eventi in giro per l'Italia.
> 
> C'e' molto software proprietario per una giornata in cui si dovrebbe
> parlare di software libero.
> 
> E allora mi chiedo, non si puo' fare di piu'?

Occorrerebbe una campagna di marketing, pubblicità sui media, pressioni 
(praticamente si paga) sui produttori/venditori per preinstallare solo 
software libero, azioni di lobbing politiche per imporre solo software 
libero nella pubblica amministrazione. Penso che Microsoft abbia 
insegnato qualcosa in questi anni, vero?

Poi farei un distinguo tra le distribuzioni:

- quelle che includono componenti proprietarie per funzioni 
indispensabili altrimenti si azzoppa pesantemente la produttività;

- quelle che includono componenti proprietarie per dichiarare di essere 
più ricche di software.

Non scarterei le prime (le seconde si), perché sono quelle che 
FAVORISCONO il software libero, infatti per una persona media, quando 
non funziona un componente hardware fondamentale, le alternative ad una 
distribuzione leggermente non libera sono:

- buttare tutto l'hardware acquistato;

- usare software totalmente (o quasi) non libero.

Ovvio che la cosa migliore è avere tutto e solo software libero, ma non 
sempre è possibile. Oggi la situazione è notevolmente migliore di 5-6 
anni fa (oggi una postazione utente medio con sw libero è possibile, 
anni fa se la potevano permettere solo gli specialisti informatici), ma 
anche il mondo del software proprietario è cambiato, e la lotta deve 
essere continua soprattutto verso il nemico peggiore.


ciao

Michele


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