[LUG] codice non libero

Marco Bertorello marco@bertorello.ns0.it
Lun 21 Set 2009 18:14:47 CEST


Il 21 settembre 2009 17.48, Michele Dalla Silvestra <dalla@linux.it> ha scritto:
> Graziano Sorbaioli ha scritto:
[...]

Non voglio alimentare il flame visto che, grazie a dio, quest'anno ho
di meglio da fare...

Per Graziano: Il mio consiglio è: lascia perdere! Nelle dinamiche di
ILS e di molte persone iscritte a questa lista, la libertà è solo un
effetto collaterale (non so se piacevole o spiacevole), così come per
molte persone che ricoprono ruoli "importanti" nel mondo del FLOSS[1].

Per chi sta rispondendo a Graziano: Il mio consiglio è: lasciate
perdere! Per Graziano è fondamentale che ogni singolo bit sia 100%
libero, poi se funziona solo sul suo pc è un aspetto secondario, per
voi è più importante che funzioni sul più vasto numero di utenze.

A quanto pare non s'è ancora capita una cosa, ovvero lo scopo del
Linux Day. Il Linux Day, ad oggi, è un operazione di marketing, non
diversa da qualunque altra campagna commerciale che può fare qualunque
azienda: attirare clienti (si, ok li chiamiamo utenti) e per fare
questo perchè non mischiare sacro e profano? che problema c'è a far
vedere quanto è bello linux visto che riesce anche a far girare skype?

Al LD, di far passare il messaggio di cosa sia il movimento del
software libero, non importa a nessuno... è una visione tragica, lo
so... ma purtroppo è la realtà dei fatti e non possiamo certo
lamentarci del comportamento delle aziende che mischiano, quando siamo
noi i primi a farlo...

Cià

[1] Per chi si ricorda l'intervento del Presidente del PLIO alla
Conferenza sul Software Libero

-- 
Marco Bertorello
System Administrator
http://bertorello.ns0.it


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