man larswm

Alessandro Foresi tp@lists.linux.it
Fri Dec 6 02:48:02 2002


--2oS5YaxWCcQjTEyO
Content-Type: text/plain; charset=iso-8859-1
Content-Description: testo
Content-Disposition: inline
Content-Transfer-Encoding: 8bit

Salve,
non so se questa  la mailing giusta, oppure quella di pluto.it
o la debian-l10n-italian.
Comunque la traduzione della man page di larswm  pronta e desidererei
porla alla vostra attenzione. larswm  un window manager. La traduzione
 in allegato come [it-larswm.man]. Le parti che non ho tradotto sono
comprese fra coppie di //. Vi chiederei di aiutarmi nella loro
traduzione, grazie.

Allego la terminologia adottata in [terminologia-larswm].
Quello che mi  stato possibile trovare con un grep nel glossario
e nella mailing list di tp, l'ho usato.

Alcune domande riguardo la traduzione dal testo originale, in allegato
come [larswm.man]
 Come si traduce to roll the mouse whell ?
 Si scrive Control-Bottone1 oppure Control-BottoneSinistro 
  o simili ?
 L'autore ha scritto principalmente Control-Shift e raramente
 Control+Shift. Uniformo ?
 Si traduce Control-KP_6 in Control-Tn_6, dove KP  keypad
  Tn  tastierino numerico ?
 Come si traduce Internals, titolo di una sezione in cui si descrive
  il funzionamento interno del programma ?

Altre domande:
 Dov' reperibile l'archivio di it@li.org ?
 Si pu inserire una nota di traduzione in una man ?
 Bisogna tradurre la licenza nella man ?
 Come si chiama il tasto Backspace in italiano ?

Saluti
--
Alessandro Foresi
a  l  e  f  o  r @gmx.de
'  '  '  '  '  ' 

--2oS5YaxWCcQjTEyO
Content-Type: application/x-troff-man
Content-Disposition: attachment; filename="it-larswm.man"
Content-Transfer-Encoding: quoted-printable

=2ETH larswm 1=0A.SH NOME=0Alarswm \- Window Manager con affiancatura autom=
atica per X=0A.SH SINTASSI=0A.B larswm=0A[=0A.B \-display=0A.I dpy=0A] [=0A=
.B \-f=0A.I file=0A] [=0A.B \-defaults=0A] [=0A.B \-v=0A]=0A.SH DESCRIZIONE=
=0A.I larswm=0A=E8 un piccolo window manager per X. Quello che lo rende uni=
co rispetto a molti window manager =E8 l'affiancatura automatica delle fine=
stre.=0A.SH OPZIONI=0ASono supportate le seguenti opzioni a riga di comando=
:=0A.TP 18=0A.BI \-display " dpy"=0Aspecifica il display da far gestire a=
=0A.I larswm=0A.=0A.TP 18=0A.BI \-f " file"=0Aspecifica un file di preferen=
ze da usare per la configurazione al posto di $HOME/.larswmrc.=0A.TP 18=0A.=
B \-defaults=0Astampa sullo standard output un file di risorse completo per=
=0A.I larswm=0Acontenente tutte le opzioni e i loro valori predefiniti.=0A.=
TP 18=0A.B \-v=0Astampa la versione corrente sullo standard error ed esce.=
=0A.SH FILE=0A.TP 18=0A.B $HOME/.larswmrc /etc/X11/larswmrc=0Aquesti due fi=
le vengono cercati, nell'ordine indicato, quando parte=0A.I larswm=0A.=0A=
=0A.SH Reperire e installare larswm=0A=0ASia i sorgenti che gli RPMS sono d=
isponibili presso http://www.fnurt.net/larswm=0A=0A.B Normale installazione=
 dai sorgenti=0A=0ADopo aver estratto i file sorgenti, compilare e installa=
re=0Acon i seguenti comandi:=0A=0Axmkmf -a=0A=0Amake install install.man=0A=
=0A.B Costruire un RPMS=0A=0ASe si usa RedHat e si =E8 scaricata la version=
e 7.2.8=0Adi larswm, si pu=F2 costruire un RPMS lanciando il comando:=0A=0A=
rpm -ta larswm-7.2.8.tar.gz=0A=0AQuindi installare l'RPM i386 binario con:=
=0A=0Arpm -Uvh /usr/src/redhat/RPMS/i386/larswm-7.2.8-1.i386.rpm=0A=0ACon l=
'RPM vengono installati sample.larswmrc in=0A/etc/X11/larswmrc e sample.xse=
ssion in=0A/etc/X11/gdm/Sessiones/LarsWM, cosicch=E9 si pu=F2 scegliere=0Ad=
alla schermata di login. =C8 pronto da usare da tutti=0Agli utenti senza ul=
teriore configurazione da parte loro, sebbene=0Amolti vorranno probabilment=
e copiarsi larswmrc e=0Amodificarselo secondo i loro gusti.=0A=0A.SH Far fu=
nzionare le finestre dei terminali=0A=0APer far capire alle finestre dei te=
rminali che esse stesse sono=0Astate ridimensionate ed affiancate alla loro=
 prima apertura, inserire=0Aquesta linea nel .cshrc o .bashrc:=0A=0Aeval `r=
esize`=0A=0AQuesto assicura che verranno impostati i corretti numeri di=0Ar=
ighe e colonne al momento dell'apertura.=0A=0A.SH L'idea=0A=0AQuando inizia=
vo a lavorare a larswm, avevo un po' di idee che=0Apenso siano importanti i=
n un window manager. Sono le seguenti:=0A=0A1. L'utente non dovrebbe spende=
re troppo tempo=0Aarrangiando finestre sullo schermo, sprecando molto tempo=
=0Adel lavoro che egli sta cercando di portare a termine.=0A=0A2. Manipolaz=
ione diretta. Invece di accedere a finestre=0Ae desktop attraverso rapprese=
ntazioni di questi, accederci=0Adirettamente. Significa: Niente icona quand=
o una finestra viene=0Aridotta a tale. Nessuna mappa grafica dei desktop vi=
rtuali;=0Alarswm =E8 abbastanza veloce da rendere preferibile, piuttosto, l=
o sfogliare=0Adegli attuali desktop. Cosa molto rapida=0Ae facile da farsi,=
 specialmente se si ha un=0Amouse con rotella; e siccome le finestre sono a=
ffiancate l'una all'altra,=0Anormalmente non si impiega molto tempo a guard=
are il desktop per sapere=0Acosa c'=E8 sopra. E dentro un desktop, affianca=
re =E8 un=0Abuon esempio di manipolazione diretta. Un modo comune di=0Aaver=
e a che fare con molte finestre sullo schermo, =E8=0Asovrapporle e selezion=
are quella che si vuole,=0Acliccando su una rappresentazione a forma di un =
bottone=0Asulla barra delle applicazioni. Comunque, larswm non ha bisogno d=
i questo,=0Aperch=E9 l'attuale finestra, quella con abbastanza contenuto=0A=
visibile per sapere qual'=E8, =E8 sempre visibile.=0A=0A3. Nessun click mil=
limetrico. Usare i bordi del monitor=0Aper rendere facile la selezione con =
il puntatore del mouse.=0A=0A4. Deve essere prevedibile. Se l'utente si mer=
aviglia di come=0Ail focus finisca su una finestra che egli non ha=0Aclicca=
to, c'=E8 qualcosa di sbagliato. larswm ha molto codice=0Ache ha a che fare=
 con il calcolo di dove il focus dovrebbe andare,=0Anel momento in cui si v=
erificano differenti eventi.=0A=0A5. //It must have a solid feel to it// . =
Parte di questo =E8=0Ala velocit=E0. Quando si cambia desktop oppure quando=
 le finestre vengono=0Asistemate in giro, come risultato di essere state af=
fiancate,=0Aebbene, tutto questo deve avvenire velocemente,=0Ae parte di qu=
esto =E8 la prevedibilit=E0.=0A=0A6. Il window manager non dovrebbe usare r=
isorse di sistema=0A(tempo di CPU, memoria virtuale) di quanto strettamente=
=0Anecessario a svolgere il compito di gestire finestre.=0ALa GUI =E8 minim=
ale, fornisce=0Abordi attorno alle finestre, e la barra di stato ai=0Apiedi=
 dello schermo. Fornisce tutto il feedback usando=0Atesto in chiaro sulla b=
arra di stato.=0A=0A7. Controllo di qualit=E0. =C8 stato controllato con El=
ectric=0AFence per trovare errori di accesso di memoria e rifinito con=0Agp=
rof. Per quanto sia stato in grado di sistemare qualsiasi cosa che=0Aho tro=
vato con questi strumenti, purtroppo non sono un //CS major// e=0Asono sicu=
ro che alcune cose potrebbero essere fatte meglio.=0AIn ogni caso, funziona=
, e in circostanze normali funziona=0Ausando il minimo delle risorse di sis=
tema.=0A=0A.SH Terminologia=0A=0AAlcune terminologie sono uniche a larswm m=
entre altre sono=0Aprese in prestito dai design di altre GUI.=0A=0A.I Scree=
n=0A=0ASchermo. Il monitor, fisicamente. Normalmente larswm pu=F2 usare=0Af=
ino a 4 monitor. Questo limite si modifica nel file dat.h.=0A=0A.I Virtual =
Desktop=0A=0ADesktop virtuale. Ogni schermo =E8 diviso, idealmente,=0Ain un=
 massimo di 16 workspace (aree di lavoro). Una finestra =E8=0Adi solito vis=
ibile in uno di questi workspace.=0A=0A.I Subdesktop=0A=0AOgni desktop virt=
uale =E8 logicamente =0Adiviso tra due subdesktop. Come primo, abbiamo fine=
stre=0Anormali e non affiancate. Queste vengono gestite in maniera=0Acomune=
 a molti altri window manager. Secondo, abbiamo i=0Asubdesktop con affianca=
mento automatico, dove non =E8 permessa la sovrapposizione=0Atra finestre. =
=C8 molto rapido passare tra l'insieme di finestre=0Acon o senza affiancatu=
ra; basta un tasto o=0Aun clic del mouse.=0A=0A.I Track=0A=0AParte. Nel sub=
desktop con affiancatura le finestre giacciono=0Ain due parti distinte. La =
parte di sinistra occupa i=0A2/3 dello schermo mentre la destra occupa il r=
esto. Il rapporto pu=F2=0Aessere cambiato dinamicamente attraverso tasti di=
 scelta rapida e si pu=F2=0Aimpostare un diverso valore predefinito nel fil=
e .larswmrc.=0ALa parte di sinistra contiente sempre una finestra che la ri=
empie=0Ada cima a fondo, mentre la destra contiente le altre finestre=0Aopp=
ortunamente ridimensionate. Ci sono tasti di scelta rapida per far s=EC=0Ac=
he ogni finestra della parte destra venga espansa e spostata nella=0Aparte =
di sinistra, mentre la finestra che era nella parte sinistra viene=0Aristre=
tta e disposta in alto nella parte di destra.=0A=0A.I Status Bar=0A=0ABarra=
 di stato. La barra di stato ha due funzioni. Primo,=0Acome dice il nome, m=
ostra messaggi di stato. Questi comprendono=0Ail titolo della finestra che =
ha il focus, il desktop virtuale=0Aprescelto, contrassegni che mostrano qua=
li modi sono impostati=0Anel desktop virtuale corrente e un messaggio, defi=
nibile dall'utente,=0Ache viene utilizzato dall'applicazione-orologio di es=
empio per=0Amostrare data ed ora attuali. Secondo, c'=E8 un grane bottone=
=0Ache pu=F2 essere cliccato per eseguire varie funzioni. =C8 facile=0Ada i=
ndividuare, dal momento che bisogna muovere il mouse=0Ain fondo allo scherm=
o, senza bisogno di puntarlo in maniera=0Amillimetrica.=0A=0A.I Tool=0A=0AS=
trumento. Una speciale tipo di finestra che appartiene al=0Asubdesktop non =
affiancato, ma che comunque rimane affiancata. =C8=0Avisibile su tutti i de=
sktop virtuali. Usata per cose=0Acome orologi e misuratori di risorse.=0A=
=0A.I Select Zoom=0A=0AIngrandisce una finestra cosicch=E9 il rapporto alte=
zza/larghezza=0A=E8 lo stesso di un foglio dimensione "US letter" e in pi=
=F9=0Acentrato sullo schermo. Oltre a volere le finestre=0Aaffiancate, ques=
ta era l'operazione di spostamento/ridimensionamento=0Api=F9 comune che usa=
vo, prima che la automatizzassi.=0A=0A.SH Una sessione di prova=0A=0AQuel c=
he segue presuppone che si usino i file di configurazione=0Asample.xsession=
 e sample.larswm inclusi nei sorgenti=0Ae nei file RPM. Se si ha installato=
 l'RPM su un sistema RedHat=0Acon GDM come gestore di login (predefinito), =
tutto quello=0Ache c'=E8 da fare =E8 selezionare la sessione LarsWM dallo=
=0Aschermo di login per poter usare larswm con questa configurazione.=0ADop=
o essere entrati, si vedr=E0 un desktop grigio e vuoto. Ai=0Apiedi dello sc=
hermo c'=E8 la barra di stato, e nell'angolo=0Ain basso a destra ci sono du=
e piccole finestre (xload e=0Axbiff) che nella configurazione predefinita s=
ono impostate=0Acome finestre strumento (tool). Cio=E8, sono visibili in=0A=
tutti i desktop virtuali e non dovrebbero essere coperte=0Ada finestre che =
sono piazzate automaticamente nel=0Asubdesktop con affiancamento automatico=
.=0A=0A.B Lavorare con finestre affiancate automaticamente=0A=0APremere i t=
asti Shift-Control-Return. Questo aprir=E0 una nuova=0Afinestra terminale. =
Notare che occupa i 2/3 sinistri=0Adello schermo. Scrivere qualcosa in ques=
ta finestra e premere=0Adi nuovo Shift-Control-Return. La prima finestra vi=
ene spostata=0Aed incastrata nella parte destra, mentre il nuovo xterm=0Aoc=
cupa la parte pi=F9 grande sulla sinistra. Notare che=0Ale due finestre str=
umento (xload e xbiff) non sono=0Astate ricoperte.=0A=0APremere Shift-Contr=
ol-Invio ancora una volta e si noter=E0=0Acome le due finestre precedenti s=
i trovino nella parte destra,=0Autilizzando ognuna met=E0 dello spazio.=0A=
=0APremere adesso Control-Bottone1 sulla prima finestra che =E8 stata apert=
a,=0Adovrebbe essere l'xterm appena sopra le finestre strumento=0Anella par=
te destra. Questo metter=E0 quella finestra nella=0Aparte sinistra e la pre=
cedente finestra della parte sinistra=0Ain cima alla parte destra.=0A=0AQue=
sto =E8 tutto quello di cui si ha bisogno per non allineare=0Amai pi=F9 man=
ualmente i propri xterm!=0A=0A.B Lavorare con finestre non affiancate autom=
aticamente=0A=0A(d'ora in poi, il senso di "affiancato automaticamente"=0As=
ar=E0 semplicemente "affiancato" Ndt.)=0A=0APer scopi dimostrativi, possiam=
o usare xlogo. Normalmente=0Ala window class di xlogo non =E8 impostata per=
 essere affiancata,=0Aquindi verr=E0 aperta nel subdesktop senza affiancame=
nto,=0Aseparato da tutti gli xterm. Nell'xterm con il focus,=0Adigita xlogo=
 e premere Invio. La finestra di xlogo dovrebbe=0Aapparire in mezzo allo sc=
hermo sopra la finestra affiancata.=0ASe si necessita di passare dalle fine=
stre affiancate a quelle non,=0Asi pu=F2 usare Shift-Control-Backspace.=0AP=
remerlo due volte di seguito ed osservare come xlogo venga=0Aprima nascosto=
 dietro le xterm affiancate e quindi riportato=0Anuovamente di fronte. Se h=
ai pi=F9 finestre non affiancate=0Aaperte, verranno tutte ridotte e riprist=
inate insieme.=0A=0A.B Spostare finestre in aree predefinite=0A=0ASi posson=
o spostare finestre non affiancate in 9 differenti locazioni=0Apredefinite =
sullo schermo con un sol colpo di tasto. Con=0Ala finestra di xlogo selezio=
nata, premere Shift-Control-Tn_6. La=0Afinestra di xlogo dovrebbe attaccars=
i al lato destro dello=0Aschermo, a met=E0 altezza, proprio cos=EC come il =
6 sul tastierino numerico=0Asi trovi piazzato fra i tasti da 1 a 9.=0APreme=
re Shift-Control insieme ad ogni numero sul tastierino=0Anumerico per veder=
e le locazioni. Quando si finisce, lasciare la=0Afinestra nel lato destro a=
l centro (Shift-Control-Tn_6).=0A=0A.B Select zooming=0A=0ACon la finestra =
xlogo selezionata ed in una parte dello=0Aschermo, premere Shift-Control-Sp=
azio. Notare come viene=0Acentrata e ridimensionata per rendere pi=F9 comod=
o lavorarci.=0AQuando vengono premuti di nuovo Shift-Control-Spazio, essa v=
iene riportata=0Aal suo posto e la sua dimensione precedenti. Questo pu=F2 =
essere usato=0Acome alternativa all'affiancamento, se si hanno alcune fines=
tre=0Ache si vuole gestire principalmente da sole, ma per le quali=0Asi vuo=
le un sistema veloce per concentrarsi su una.=0A=0A.B Usare il mouse per sp=
ostare e ridimensionare finestre=0A=0ACon la finestra di xlogo selezionata =
ma non ingrandita,=0Aspostare il mouse sopra la barra di stato, in qualsias=
i=0Aposizione, e premere Shift-Alt-Bottone1. Il puntatore del mouse=0Averr=
=E0 portato nell'angolo in alto a sinistra della finestra=0Ae si potr=E0 po=
rtare la finestra a spasso muovendo il mouse.=0APer piazzare la finestra, r=
ilasciare il bottone del mouse.=0ASpostare xlogo da qualche parte vicino l'=
angolo=0Ain alto a sinistra dello schermo.=0A=0AOra, con il mouse nella bar=
ra di stato, tenere premuti=0AShift-Control-Alt-Button1. Il puntatore del m=
ouse verr=E0=0Aspostato nell'angolo in basso a destra della finestra di=0Ax=
logo e spostando il mouse, si sposta la finestra.=0APer impostare la dimens=
ione, rilasciare il bottone.=0A=0A.B Spostare una finestra tra subdesktop=
=0A=0AAssicurarsi che la finestra di xlogo sia selezionata e quindi premere=
=0AShift+Alt+Spazio. xlogo dovrebbe adesso essere affiancato=0Ae selezionat=
o nella parte sinistra. Se si preme Shift+Alt+Spazio=0Aancora, torner=E0 ad=
 essere non affiancato e le altre finestre=0Aaffiancate si sposteranno per =
riempire lo spazio vacante nella=0Aparte sinistra. Quando una finestra =E8 =
stata affiancata e=0Aspostata nel subdesktop non affiancato, gli viene data=
 una=0Adimensione generica ed una posizione che =E8 a met=E0 dell'altezza=
=0Ae larghezza, oltre ad essere centrata.=0A=0A.B Lavorare con desktop virt=
uali=0A=0APrecedentemente si =E8 usato solamente il primo desktop.=0AIl mod=
o per passare da un desktop all'altro =E8 facile.=0AShift-Control-Left e Sh=
ift-Control-Right sulla tastiera=0Aporteranno avanti e dietro tra i desktop=
. Premere=0AShift-Control-Right quattro volte. Notare come l'etichetta=0Ade=
lla barra di stato cambia per mostrare quale desktop =E8=0Aattivo. Normalme=
nte ci sono quattro desktop virtuali per=0Aogni schermo, cosicch=E9 ora si =
dovrebbe essere ritornati al=0Aprimo desktop.=0A=0A.B Usare la rotellina de=
l mouse=0A=0ACon larswm, la rotellina del mouse pu=F2 essere usata per=0Aun=
 po di operazioni. Una delle pi=F9 comuni =E8 cambiare=0Adesktop virtuale. =
Questo si pu=F2 fare spostando il puntatore=0Anella status bar, oppure su u=
na qualsiasi finestra senza=0Afocus e muovere la rotellina su e gi=F9. Racc=
omando di=0Aspostare il puntatore nella barra di stato perch=E9 quando=0Asi=
 cambia desktop virtuale una finestra con focus potrebbe=0Afinire sotto il =
puntatore del mouse e quindi il=0Asuccessivo spostamento della rotellina po=
trebbe non=0Acambiare desktop ma essere inviato a quella finestra.=0A=0ASi =
pu=F2 usare la rotellina del mouse anche per spostare=0Ae ridimensionare ve=
locemente le finestre. Con xlogo=0Aselezionato, spostare il puntatore nella=
 barra di stato=0Ae tenere premuti Shift-Alt contemporaneamente al muovere =
la rotellina,=0Aper poter cos=EC spostare la finestra sul piano orizzontale=
.=0ASe si tengono premuti Shift-Control-Alt si sposter=E0 la=0Afinestra su =
e gi=F9 e con Shift-Control si pu=F2 ingrandire=0Ae rimpicciolire la finest=
ra.=0A=0ASe si ha pi=F9 di una finestra aperta, tenere premuto Shift=0Ament=
re si muove la rotellina per passare il focus ad ogni=0Afinestra rispettiva=
mente. Per provarlo adesso, passare=0Aal subdesktop affiancato cliccando su=
 una qualsiasi degli xterm=0Aaffiancati, quindi spostare il puntatore del m=
ouse sulla=0Abarra di stato, tenere premuto il tasto shift e muovere=0Ala r=
otellina del mouse.=0A=0ATutto ci=F2 non =E8 molto intuitivo, ma molto velo=
ce una volta=0Ache si ha imparato le combinazioni dei tasti Shift, Control=
=0Aed Alt per fare queste cose.=0A=0A.SH Sistema di menu per la barra di st=
ato=0A=0ALa barra di stato viene usata per un semplice sistema a menu.=0ACo=
n il puntatore sulla barra di stato, tenere premuto Control=0Ae cliccare Bo=
ttone1 e Bottone3, oppure muovere la rotella=0Asu e gi=F9 per scorrere le v=
oci di menu.=0AControl-Bottone3 seleziona la voce di menu corrente, normalm=
ente=0Acommuta una impostazione di un desktop o di una finestra.=0A=0ASe in=
vece del Control si tiene premuto il tasto Alt, si pu=F2=0Ascorrere la list=
a delle finestre ridotte ad icona e Alt-Bottone2=0Aridimensiona la finestra=
 selezionata.=0A=0A.SH Cose che si possono configurare=0A=0ASi pu=F2 modifi=
care moltissimo (ma non tutto!) riguardo il comportamento=0Adi larswm, modi=
ficando il proprio file .larswmrc e mettendolo=0Anella propria home directo=
ry.=0A=0A.B Impostazioni predefinite=0A=0AInclusa nei file di distribuzione=
 c'=E8 ne uno chiamato=0Asample.larswmrc che si pu=F2 usare come punto di p=
artenza=0Aper una propria configurazione. Quando viene installato un RPM,=
=0Aquesto file si trova anche a /etc/X11/larswmrc=0A=0A.B Lista completa de=
lle parole chiavi per la configurazione=0A=0AUn'altro modo per ottenere un =
.larswmrc predefinito =E8 quello=0Adi lanciare larswm con l'opzione -defaul=
ts. Questo stamper=E0 tutte le=0Apossibili opzioni con i loro valori predef=
initi impostati, tutto=0Aquello che si deve fare =E8 di togliere i commenti=
 e modificare le=0Arighe che si desidera cambiare. Piuttosto che riportarle=
 qui=0Asi possono creare, nella versione aggiornata, lanciando il comando=
=0Alarswm -defaults e redirigerle dentro un file.=0A=0A.B Risorse indicizza=
te=0A=0ANel sample.larswmrc tutte voci che finiscono in un numero,=0Asono r=
isorse indicizzate. Il numero deve essere compreso tra=0A0 e 63 e deve esse=
re unico con ogni tipo di risorsa.=0A=0A.B Multi-head=0A=0APi=F9 monitor. Q=
uando si specifica una opzione che influenza=0Asolamente uno dei desktop vi=
rtuale, si pu=F2 limitare anche=0Aad uno specifico monitor. Per esempio, la=
rswm.0.0.dtname: Uno=0Anominerebbe il primo desktop virtuale solamente nel =
primo=0Amonitor. Per motivi di precedenze si pu=F2 impostare una=0Aopzione =
per tutti i desktop in un modo, quindi specifici=0Adesktop in un'altro. I m=
odi per specificare schermi e desktop=0Asono, in ordine di precedenza:=0A=
=0A.I larswm.S.D.resource=0A=0ARiguarda solo il desktop D sullo schermo S.=
=0A=0A.I larswm.S.?.resource=0A=0ARiguarda tutti i desktop sullo schermo S.=
=0A=0A.I larswm.?.D.resource=0A=0ARiguarda solo il desktop D su tutti gli s=
chermi.=0A=0A.I larswm.?.?.resource=0A=0ARiguarda tutti i desktop su tutti =
gli schermi.=0A=0A.I larswm*resource=0A=0AUn altro modo per specificare tut=
ti i desktop su tutti gli schermi.=0A=0ACome esempio, se si vuole che tutti=
 i desktop, tranne=0Ail primo sul secondo monitor, non ridimensionino fines=
tre che=0Asono affiancate, bisogna inserire la riga seguente nel proprio .l=
arswmrc:=0A=0Alarswm*tile_resize: false=0A=0Alarswm.1.0.tile_resize: true=
=0A=0AC'=E8 bisogno della prima riga perch=E9 il comportamento predefinito =
=E8=0Adi ridimensionare le finestre.=0A=0A.SH Riferimenti per mouse e tasti=
era=0A=0AInclusi nei sorgenti e nella distribuzione RPM ci sono due=0Acarto=
line di riferimento in formato tbl. Possono essere viste=0Ausando i seguent=
i comandi:=0A=0Agtbl keyboard_refcard.ms | groff -TX75=0A=0Agtbl mouse_refc=
ard.ms | groff -TX75=0A=0A.SH La barra di stato=0A=0ALa finestra lungo i pi=
edi dello schermo =E8 la barra di stato.=0ASulla sinistra c'=E8 il titolo d=
ella finestra con il focus e=0Asulla destra c'=E8 un'area di stato (status =
area).=0A=0A.B Contrassegni di modalit=E0=0A=0AFra l'etichetta del desktop =
virtuale ed il messaggio definibile=0Adall'utente (ora e data nella imposta=
zione predefinita) c'=E8 un=0Ainsieme di contrassegni scritti in maiuscolo =
[TCRSBH]. Essi=0Aindicano quanto segue:=0A=0A.IB T " Subdesktop"=0A=0AT per=
 affiancato (tiled) oppure U per non affiancato (untiled).=0A=0A.IB C " Cli=
ckthru"=0A=0ADetermina se, nel caso in cui si clicchi su una finestra senza=
 focus,=0Abisognerebbe dargli il focus e far agire il clic nel client=0Aopp=
ure solamente dare il focus e basta. C significa far=0Aagire il clic nel cl=
ient.=0A=0A.IB R " Tile Resizing"=0A=0ARidimensionamento per l'affiancatura=
 automatica.=0ADetermina se le finestra vengano ridimensionate oppure no.=
=0AR significa che verranno ridimensionate. Altrimenti, esse=0Averranno sol=
amente impilate nella parte destra, ognuna con=0Avisibile l'angolo in alto =
a sinistra.=0A=0A.IB S " Skip Focus"=0A=0ADetermina se dando il focus ad un=
a finestra della parte destra=0Aquesta viene fatta saltare nella parte sini=
stra. S significa no, bisogna=0Apremere Control-Bottone1 per farla saltare.=
 Se spento si pu=F2=0Ausare Control-Bottone1 per rimanere una finestra al s=
uo posto mentre=0Aprende il focus.=0A=0A.IB B " Big Move/Resize"=0A=0ADeter=
mina i comandi da tastiera e dalla rotellina del mouse,=0Aper spostare e ri=
dimensionare finestre, dovrebbero lavorare=0Aun punto per volta oppure al 5=
% della larghezza/altezza per volta.=0A=0A.IB H " Hidden Windows"=0A=0AFine=
stre nascoste. Whether any windows are hidden =0A(iconified) on any screens=
.=0AEsiste perch=E9 non ci si scordi riguardo loro, dal momento che=0Alarsw=
m non ha rappresentazioni visuali di finestre ridotte ad icona.=0A=0A.B Con=
trassegni delle modalit=E0 di finestra=0A=0ALa barra di stato mostra anche =
la classe e l'istanza della finestra,=0Anel formato (Classe~Istanza). Appen=
a sulla destra c'=E8 una altro=0Ainsieme di contrassegni scritti in minusco=
lo [ntfs] che significano:=0A=0A.IB n " Notile"=0A=0ANon affiancato. La fin=
estra appartiene al subdesktop non affiancato.=0A=0A.IB f " Floating"=0A=0A=
Fluttuante. La finestra rimane sempre sopra le altre non-floating.=0A=0A.IB=
 t " Tool"=0A=0ALe altre finestre vengono affiancate ad essa, non sopra.=0A=
=0A.IB s " Sticky"=0A=0AAppiccicata. La finestra =E8 visibile su tutti i de=
sktop virtuali.=0A=0A.B Messaggi definibili dall'utente=0A=0AVolendo, =E8 p=
ossibile mettere qualsiasi messaggi si desideri=0Anella estrema parte a des=
tra della barra di stato. Questo pu=F2=0Aessere usato per cose come orologi=
, allarmi di posta, stock ticker,=0Aeccetera. Incluso nella distribuzione c=
'=E8 un piccolo esempio=0Adi orologio chiamato larsclock. Viene fatto parti=
re dallo script=0Adi sessione predefinito.=0A=0ASe non si lancia larsclock =
si pu=F2 impostare il messaggio=0Ada un qualsiasi shell script con il coman=
do larsremote message TEXT,=0Ache dovrebbe mostrare TEXT nella barra di sta=
to.=0AGuarda il file sample.barclock per un esempio a riguardo.=0A=0A.SH Ti=
pi di finestra=0A=0ASegue una descrizione pi=F9 dettagliata delle different=
i modalit=E0=0Ache larswm pu=F2 associare ad una finestra.=0A=0A.B Finestre=
 transient=0A=0AFinestre che hanno la propriet=E0 WM_TRANSIENT_FOR impostat=
a=0Anon vengono affiancate. Quando una finestra transient prende il=0Afocus=
, larswm la far=E0 rimanere davanti e con il focus.=0ASe si da il focus ad =
una finestra top level differente mentre=0Aquelle transient sono disegnate,=
 queste saranno lasciate=0Ada sole, al di sotto delle altre finestra e non =
saranno=0Aripristinate fino a che non si dar=E0 il focus alla loro=0Afinest=
ra top level.=0A=0APer dare il focus alla finestra top level senza che=0Aun=
a delle sue transient prenda il focus automaticamente,=0Ausare Control-Bott=
one1.=0A=0AQuando una finestra transient viene all'inizio disegnata,=0Arima=
rr=E0 sempre visibile, indipendentemente da quale desktop=0Asi stia vedendo=
.=0ALa finestra transient verr=E0 assegnata al desktop dove la=0Afinestra p=
adre (parent window), sebbene, al momento di cambiare desktop,=0Aessa verr=
=E0 mostrata solamente sul desktop virtuale dove=0Arisiede la finestra padr=
e.=0A=0A.B Finestre non affiancate=0A=0AOgni finestra non affiancata =E8 as=
segnata al subdesktop=0Asenza affiancatura. Queste finestre sono completame=
nte separate=0Adal subdesktop con affiancatura. Il subdesktop senza=0Aaffia=
ncatura funziona pi=F9 o meno come un window manager=0Atradizionale ma aggi=
unge un po' di scorciatoie con la=0Atastiera per muovere finestre in differ=
enti parti dello=0Aschermo o per fare lo zoom in entrambe le dimensioni.=0A=
=0Alarswm non affiancher=E0 una finestra, a meno che la sua=0Aclasse/istanz=
a non venga trovata nella lista larswm.dotileclass.=0A=0APer passare da un =
proprio desktop con affiancatura ad=0Auno senza, si usa una scorciatoia con=
 la tastiera che=0Anormalmente consiste in Shift-Control-BackSpace.=0A=0AQu=
ando una finestra =E8 assegnata per la prima volta=0Aal subdesktop senza af=
fiancamento,=0Aquesta viene centrata sullo schermo, a meno che essa abbia=
=0Ala sua posizione registrata //in the hints//, nel qual caso=0Aviene usat=
a quella posizione invece di essere centrata.=0A=0A.B Finestre flottanti=0A=
=0ALe finestre flottanti (floating) rimangono sempre davanti=0Aa quelle non=
 flottanti, indipendentemente da quale subdesktop=0A=E8 attivo. Questo pu=
=F2 essere usato per piccole finestre, come=0Axcalc, che uno vuole sempre s=
iano accessibili. Se clickthru=0A=E8 attivo, i clic verranno girati alla fi=
nestra flottante=0Aindipendentemente da quale subdesktop era attivo prima d=
el clic.=0A=0A.B Sticky windows=0A=0AFinestre appiccicate. Le finestre stic=
ky sono finestre che=0Acorrispondono alla classe e istanza di una voce dell=
a=0Alista larswm.stickyclass. Esse sono sempre visibili indipendentemente=
=0Ada quale desktop ci si trovi.=0A=0A.B Tools=0A=0AStrumenti. Sono finestr=
e che si vuole avere sempre visibili. Esempi=0Adi strumenti (tool) sono xcl=
ock, xload ed altre piccole finestre=0Ainformative. Quando una finestra sar=
=E0 stata identificata come=0Afinestra strumento, verr=E0 assegnata al desk=
top non affiancato,=0Asar=E0 di tipo sticky e le finestre non affiancate no=
n la copriranno.=0AInoltre, se clickthru =E8 attivo, qualsiasi clic sulla f=
inestra strumento=0Asar=E0 inoltrato al client, indipendentemente dal subde=
sktop attivo=0Aprima del clic.=0A=0A.SH //Internals=0A=0AUn po' pi=F9 di de=
ttagli su come larswm fa le cose.=0A=0A.B Affiancamento automatico=0A=0AOgn=
i qualvolta una finestra viene //mapped or unmapped//,=0Aoppure (se skip_fo=
cus =E8 spento) si da il focus ad una nuova=0Afinestra nel subdesktop non a=
ffiancato cliccandoci sopra,=0Aaccade quanto segue:=0A=0A1. Viene calcolata=
 la larghezza delle due parti. Questo =E8=0Apredefinito cos=EC che la sinis=
tra usi 2/3 della larghezza dello=0Aschermo ma pu=F2 essere configurato nel=
 file .larswmrc.=0A=0A2. Vengono calcolate quante finestre dovrebbero esser=
ci=0Ain ogni parte, una in quella sinistra ed il resto in quella destra.=0A=
=0A3. L'altezza di ogni finestra, in ogni rispettiva parte, viene calcolata=
.=0A=0A4. Si scorre la lista di tutte le finestre e le piazza=0Anei posti d=
esignati.=0A=0A5. Le finestre transient della finestra corrente sono=0Amess=
e ricorsivamente davanti cos=EC che non si perder=E0 pi=F9=0Auna dialog box=
 sotto la propria finestra principale.=0A=0A6. Alla fine di tutto, ritorna =
il controllo alla gestione degli eventi.=0A=0A//That is pretty much it.//=
=0AQuando si clicca su una finestra inattiva nella parte destra, essa=0Aver=
r=E0 spostata nella parte sinistra e la finestra che era l=EC verr=E0=0Aapp=
oggiata in altro nella parte destra. Per cui la parte destra=0Aconterr=E0 l=
e finestre nell'ordine in cui erano nella parte di=0Asinistra, iniziando da=
lla pi=F9 recente.=0A=0A.B Associare finestre con un desktop virtuale=0A=0A=
Si possono associare certe classi/istanze di finestra ad=0Aun certo numero =
di un desktop virtuali aggiungendo risorse=0Aal proprio .larswmrc.=0A=0AUn =
esempio di come associare tutte le finestre di Netscape=0Acon il secondo de=
sktop virtuale:=0A=0Alarswm.dtclass.0: Netscape=0A=0Alarswm.dtnum.0: 1=0A=
=0AQuando viene aperta una qualsiasi finestra di Netscape, larswm=0Acambier=
=E0 prima al desktop specificato e quindi traccer=E0 la=0Afinestra.=0A=0A.B=
 Finestre nascoste=0A=0Alarswm riduce ad icona le finestre nascondendole.=
=0APer svelare una finestra nascosta bisogna prima trovare=0Ala sua etichet=
ta usando la barra di stato. Si prega di=0Aleggere la sezione riguardo l'us=
o dei menu nella barra di=0Astato per informazioni su come funziona.=0A=0AS=
i pu=F2 spostare una finestra tra desktop nascondendola,=0Acambiando deskto=
p ed infine svelando la finestra.=0ANon si possono spostare finestre tra sc=
hermi in questo modo=0Aperch=E9 X11 non lo supporta.=0A=0AIl miglior modo p=
er usare nascondere le finestre =E8 attraverso=0Ale scorciatoie di tastiera=
. Si pu=F2 nascondere la finestra con=0Afocus e svelare l'ultima finestra n=
ascosta senza usare per niente=0Ail mouse. Questo rende un metodo veloce pe=
r spostare una finestra=0Ada un desktop virtuale ad un altro.=0A=0A.B Gesti=
one del focus=0A=0APer cambiare il focus ad una finestra, bisogna solamente=
=0Acliccare col tasto sinistro, e se skip_focus =E8 spento quella=0Afinestr=
a andr=E0 nella parte sinistra e quella che era l=EC verr=E0=0Aposta in cim=
a alla parte destra.=0A=0ASe si ha impostato di mettere automaticamente le =
finestre con il focus=0Anella parte sinistra, si potrebbe aver bisogno=0Adi=
 scrivere qualcosa in una delle finestre affiancate=0Asenza reimpostare tut=
te le finestre, e per fare ci=F2 si usa=0AControl-Bottone1 su una finestra.=
 Il focus cambier=E0,=0Ama tutte le finestre rimarranno dove sono. Questo p=
reviene=0Aanche il fatto che le finestre transient possedute dall'applicazi=
one,=0Avengano portate avanti e prendano il focus.=0A=0ASe si ha questo nel=
la modalit=E0 predefinita, quando si seleziona=0Auna nuova finestra, che pe=
r avere il focus non debba essere spostata=0Anella parte sinistra, si usa C=
ontrol-Button1.=0A=0A.B Clickthru=0A=0AQuando si clicca su una finestra per=
 dargli il focus, quel clic=0Aviene anche passato al client. Questo rende p=
i=F9 facile lavorare=0Acon una applicazione a pi=F9 finestre. Si pu=F2 disa=
ttivare=0Aquesta cosa, in tal caso il clic usato per dare il=0Afocus ad una=
 finestra non verr=E0 mai passato all'applicazione.=0A=0A.B Multi-Head=0A=
=0AQuando una finestra viene tracciata sullo schermo, per una=0Aqualsiasi r=
agione, ad essa viene normalmente dato il focus.=0AMa se arriva l'evento Ma=
pRequest su uno schermo differente=0Ada quello su cui si sta lavorando, le =
cose si confondono.=0AHo risolto questo aggiungendo le seguenti regole su c=
ome=0Ail focus =E8 assegnato quando le finestre vengono aperte=0A=E8 chiuse=
:=0A=0A1. Se la finestra con il focus =E8 sullo stesso=0Aschermo, allora la=
 nuova finestra prender=E0 il focus.=0A=0A2. Se la finestra con il focus =
=E8 su uno schermo differente,=0Ala nuova finestra prender=E0 il focus solo=
 se il=0Apuntatore del mouse =E8 sullo stesso schermo dell'altra.=0A=0A3. S=
e nessuna finestra ha il focus, una nuova finestra=0A//mapped prender=E0 il=
 focus solo se il puntatore del mouse=0A=E8 sullo stesso schermo della nuov=
a finestra.=0A=0A4. Se la finestra col focus si chiude, il focus torna ad=
=0Aun'altra finestra, normalmente quella che aveva il focus=0Aprima che l'a=
ltra venisse chiusa. Il focus verr=E0 ritornato=0Asolo se il puntatore del =
mouse =E8 sullo stesso schermo=0Adella finestra appena chiusa.=0A=0ASpero c=
he queste regole aiuteranno ad eliminare molti di quei casi=0Ain cui la pre=
ssione dei tasti porta ad una finestra che non si=0Adesiderava.=0A=0A.B Ato=
ms=0A=0AI seguenti atomi sono creati e monitorati da larswm=0Ae possono ess=
ere usati in strumenti di terze parti:=0A=0A.I LARSWM_EXIT=0A=0AChiude lars=
wm.=0A=0A.I LARSWM_RESTART=0A=0AFa ripartire larswm, ricaricando il file .l=
arswmrc.=0A=0A.I LARSWM_BARTEXT=0AQuando questo viene aggiornato, il conten=
uto di=0Aquesto atomo =E8 mostrato come testo nella barra di stato fino a q=
uando=0Al'atomo non viene nuovamente aggiornato. Vedere larsclock per=0Aun =
esempio su come usarlo.=0A=0A.SH Compatibilit=E0=0A=0A.B Finestre terminali=
=0A=0ALe finestre di xterm potrebbero apparire non correttamente=0Aridisegn=
ata ma in realt=E0 no. Dipende dal programma che gira=0Anella finestra dete=
rminare i cambiamenti della dimensione=0Adella finestra e ridisegnare sullo=
 schermo quando necessario.=0AUn modo di risolvere =E8 quello di far girare=
 screen all'interno=0Adi xterm perch=E9 gestisce correttamente il ridimensi=
onamento e=0Ail ridisegno.=0A=0A.B //Size Hints//=0A=0A//=0AThe PResizeInc =
and PMaxSize hints are =0Ahonored. PMinSize is not, as it might have proble=
ms =0Afitting all the windows in when tiling them.=0A//=0A=0A.B Ridimension=
are le finestre=0A=0APer finestre che non funzionano bene nell'essere ridim=
ensionate,=0Asi pu=F2 specificare il ridimensionamento automatico su partic=
olari=0Adesktop, rendendo le finestre nella parte destra accavallate una=0A=
sopra l'altra. Questo pu=F2 essere anche usato per finestra che=0Asi ridime=
nsionano lentamente, come Netscape, per poter=0Avelocizzare notevolmente le=
 cose.=0A=0A.B Display Multi-Head=0ALavora bene con display multi-head (a p=
i=F9 monitor).=0AUno dei miei sistemi di sviluppo =E8 una Sun Ultra2=0Adual=
-head (cio=E8 con due monitor, Ndt), cosicch=E9 questa=0Afunzionalit=E0 =E8=
 stata testata abbastanza. Funziona=0Ain maniera prevedibile quando si camb=
ia il focus=0Atra schermi, spostarsi tra desktop, eccetera.=0A=0A.B Applica=
zioni GTK=0AAlcune applicazioni GTK non impostano correttamente=0AWM_TRANSI=
ENT_FOR nelle loro finestre di dialogo ed a volte=0Ahanno una classe differ=
ente in queste sottofinestre,=0Arendendo le cose confuse. Il miglior approc=
cio con questo=0Atipo di problemi =E8 di specificare entrambi le classi ed=
=0Aistanze per le finestre //top level che si desiderano=0Aaffiancate.=0A=
=0A.B Conformit=E0 agli standard=0AAl momento non c'=E8 compatibilit=E0 per=
=0AGNOME/KDE/Motif/altro. Segue le ICCCM al meglio possibile=0Afornendo all=
o stesso tempo tutte le funzionalit=E0=0Aautomatiche che pu=F2.=0A=0A.SH LI=
CENZA=0A=0ARingraziamenti vanno a David Hogan per aver scritto 9wm ed=0Aave=
rlo rilasciato con una licenza tale che ho potuto=0Ausarlo come base per co=
struirci larswm sopra.=0A=0ASegue la licenza originale di 9wm:=0A=0A---=0A=
=0A9wm is free software, and is Copyright (c) 1994-1996 by David Hogan.=0AP=
ermission is granted to all sentient beings to use this software,=0Ato make=
 copies of it, and to distribute those copies, provided that:=0A=0A(1) the =
copyright and licence notices are left intact=0A=0A(2) the recipients are a=
ware that it is free software=0A=0A(3) any unapproved changes in functional=
ity are either=0A=0A(i) only distributed as patches=0A=0Aor (ii) distribute=
d as a new program which is not called 9wm=0Aand whose documentation gives =
credit where it is due=0A=0A(4) the author is not held responsible for any =
defects=0Aor shortcomings in the software, or damages caused by it.=0A=0ATh=
ere is no warranty for this software.  Have a nice day.=0A=0A---=0A=0ASi pr=
ega di considerare il mio codice accompagnato dallo stesso tipo=0Adi licenz=
a di 9wm, inserendo appropriatamente il mio nome.=0A=0A.SH VEDERE ANCHE=0Al=
arsremote(1), larsclock(1)=0A.SH AUTORI=0A.I larswm=0A=E8 stato creato da L=
ars Bernhardsson <lab@fnurt.net> basandosi su=0A.I 9wm=0Adi David Hogan.=0A
--2oS5YaxWCcQjTEyO
Content-Type: text/plain; charset=iso-8859-1
Content-Disposition: attachment; filename=terminologia-larswm
Content-Transfer-Encoding: 8bit

screen - schermo
virtual desktop - desktop virtuale
workspace - workspace
subdesktop - subdesktop
track - parte
status bar - barra di stato
tool - strumento
select zoom - select zoom
hotkey - tasto di scelta rapida
flag (visivo) - contrassegno
edit (di un file preesistente) - modificare
precision aim (mouse) - puntare in maniera millimetrica
load meter (applicazione) - misuratore di risorse
tiled windows - finestre affiancate automaticamente
tool windows - finastre strumento
scroll trough something - scorrere qualcosa
pipe, to - redirigere
user defined message - messaggio definibile dall'utente
sicky (propriet di una finestra) - appiccicata
top level window - finestra top level
floating windows - finestre flottanti
transient windows - finestre transient


--2oS5YaxWCcQjTEyO
Content-Type: application/x-troff-man
Content-Disposition: attachment; filename="larswm.man"
Content-Transfer-Encoding: quoted-printable

=2ETH larswm 1=0A.SH NAME=0Alarswm \- Tiling Window Manager for X=0A.SH SYN=
OPSIS=0A.B larswm=0A[=0A.B \-display=0A.I dpy=0A] [=0A.B \-f=0A.I file=0A] =
[=0A.B \-defaults=0A] [=0A.B \-v=0A]=0A.SH DESCRIPTION=0A.I larswm=0Ais a s=
mall window manager for X.  What makes it unique compared to most window ma=
nagers is its automatic window tiling.=0A.SH OPTIONS=0AThe following comman=
d line options are supported:=0A.TP 18=0A.BI \-display " dpy"=0Alets you sp=
ecify which display you want=0A.I larswm=0Ato manage.=0A.TP 18=0A.BI \-f " =
file"=0Alets you specify a preferences file other than $HOME/.larswmrc to u=
se for configuration.=0A.TP 18=0A.B \-defaults=0Aprints to standard out a c=
omplete resource file for=0A.I larswm=0Acontaining all options and their de=
faults.=0A.TP 18=0A.B \-v=0Aprints the current version on standard error, t=
hen exits.=0A.SH FILES=0A.TP 18=0A.B $HOME/.larswmrc /etc/X11/larswmrc=0Ath=
ese two files are looked for in the above order when=0A.I larswm=0Astarts u=
p.=0A=0A.SH Getting and Installing larswm=0A=0ABoth source and RPMS are ava=
ilable at http://www.fnurt.net/larswm=0A=0A.B Standard install from source=
=0A=0AAfter unpacking the source file, compile and install =0Awith the foll=
owing commands:=0A=0Axmkmf -a=0A=0Amake install install.man=0A=0A.B Buildin=
g RPMS=0A=0AIf you use RedHat and have downloaded version 7.2.8=0Aof larswm=
, you can build RPMS by running the command:=0A=0Arpm -ta larswm-7.2.8.tar.=
gz=0A=0AAnd then install the i386 binary RPM with:=0A=0Arpm -Uvh /usr/src/r=
edhat/RPMS/i386/larswm-7.2.8-1.i386.rpm=0A=0AWith the RPM, sample.larswmrc =
is installed in =0A/etc/X11/larswmrc and sample.xsession is installed in =
=0A/etc/X11/gdm/Sessions/LarsWM so that it can be chosen =0Afrom the login =
screen. It is ready to use by all users =0Awithout further configuration on=
 their part, though =0Amost users will probably want to copy larswmrc and =
=0Amodify it to their taste.=0A=0A.SH Making Terminal Windows Behave=0A=0AI=
n order to make terminal windows know that they have=0Abeen resized when th=
ey are first opened and tiled, put=0Athis line in your .cshrc or .bashrc:=
=0A=0Aeval `resize`=0A=0AIt will ensure that it is set to the correct numbe=
r of=0Arows and columns when it is opened.=0A=0A.SH The Idea=0A=0AWhen I st=
arted working on larswm I had a few ideas that =0AI think are important in =
a window manager. They are as follows:=0A=0A1. The user should not have to =
spend alot of time =0Aarranging windows on the screen, leaving more time =
=0Afor the actual work that he or she is trying to accomplish.=0A=0A2. Dire=
ct manipulation. Instead of accessing windows =0Aand desktops through repre=
sentations of these, access =0Athem directly. That means: No icons when a w=
indow is =0Aiconified. No graphical map of the virtual desktops, =0Alarswm =
is fast enough that it is easier to browse the =0Aactual desktops instead, =
something that is very quick =0Aand easy to do, escpecially if you have a w=
heel =0Amouse, and since the windows are tiled, you usually =0Adon't need m=
uch time looking at a desktop to know =0Awhat's on it. And within one deskt=
op, tiling is a =0Agood example of direct manipulation, a common way to =0A=
deal with multiple windows on the screen is to =0Aoverlap them and select w=
hich one you want my =0Aclicking on a representation in the form of a butto=
n =0Aon a task bar, however, larswm does not need that =0Abecause the actua=
l window, with enough content =0Avisible to know which one it is, is always=
 visible.=0A=0A3. No precision clicking. Use the edges of the monitor =0Ato=
 make it easy to aim with the mouse pointer.=0A=0A4. It must be predictable=
. If the user ever wonders how =0Afocus ended up on a window that he or she=
 did not =0Aclick on, something is wrong. larswm has alot of code =0Athat d=
eals with figuring out where focus should go =0Awhen different events occur=
.=0A=0A5. It must have a solid feel to it. Part of this is =0Aspeed, when y=
ou switch desktops or windows are moved =0Aaround as the result of being ti=
led it must go quick, =0Aand part of it is predictability.=0A=0A6. The wind=
ow manager should not use more system =0Aresources (CPU time, virtual memor=
y) than is =0Aabsolutely necessary for performing the task of =0Amanaging w=
indows. The GUI is minimal, providing =0Aborders around the windows, and a =
status bar at the =0Abottom of the screen. It provides all feedback using =
=0Aplain text on the status bar.=0A=0A7. Quality control. It has been teste=
d with Electric =0AFence to catch memory access errors and profiled with =
=0Agprof. So far I have been able to fix everything that =0AI found with th=
ese tools, but I am no CS major and I =0Aam sure some things could be done =
better. =0ANevertheless, it works, and during normal =0Acircumstances it wo=
rks using minimal system =0Aresources. =0A=0A.SH Terminology=0A=0ASome of t=
his is unique to larswm and some is borrowed =0Afrom other GUI designs.=0A=
=0A.I Screen=0A=0APhysical monitor. By default larswm will use =0Aup to 4 m=
onitors. This can be adjusted in the dat.h file.=0A=0A.I Virtual Desktop=0A=
=0AEach screen is logically divided into =0Aup to 16 workspaces. A window i=
s usually only visible =0Aon one of these workspaces.=0A=0A.I Subdesktop=0A=
=0AEach virtual desktop is then logically =0Adivided between two subdesktop=
s. First we have =0Anormal, untiled, windows. They are managed in a way =0A=
similar to most other window managers. Second we the =0Atiled subdesktop, w=
here no window is allowed to =0Aoverlap another. Switching between the tile=
d and the =0Auntiled set of windows is very fast with a hotkey or =0Amouse =
click.=0A=0A.I Track=0A=0AOn the tiled subdesktop, windows are laid out =0A=
in one of two tracks. The left track occupies the =0Aleft 2/3 of the screen=
, while the right track =0Aoccupies the rest. The ratio can be changed =0Ad=
ynamically through hotkeys, and a different default =0Acan be set in the .l=
arswmrc file. The left track =0Aalways contains one window filling it from =
top to =0Abottom while the right track contains any other =0Awindows, evenl=
y sized. There are hotkeys to make any =0Awindow in the right track expand =
and move to the left =0Atrack while the window that was in the left track i=
s =0Ashrunk and placed at the top of the right track.=0A=0A.I Status Bar=0A=
=0AThe status bar fills two functions. First =0Aoff, as the name implies, i=
t shows status messages. =0AThis includes the window title of the focused w=
indow, =0Athe selected virtual desktop, flags that shows what =0Amodes are =
set on the current virtual desktop and a =0Auser defined message that is us=
ed by the sample clock =0Aapp to show the current date and time. Second, it=
 is =0Aa very big button that can be clicked to perform =0Avarious function=
s. It's easy to target, since you =0Ajust move the mouse down against the b=
ottom of the =0Ascreen, no need to precision aim for it.=0A=0A.I Tool=0A=0A=
A special kind of window that belongs to the =0Auntiled subdesktop, but is =
still tiled around. It is =0Aalso visible on all virtual desktops. Used for=
 things =0Alike clocks and load meters.=0A=0A.I Select Zoom=0A=0AMaximize a=
 window so that the height/width =0Aratio is the same as for a US letter si=
zed paper, and =0Acentering it on the screen. Besides wanting to tile =0Awi=
ndows, this was the most common manual move/resize =0Aoperation I used befo=
re it was automated.=0A=0A.SH A Sample Session=0A=0AThe following assumes y=
ou are using the sample.xsession =0Aand sample.larswm config files included=
 in the source =0Aand RPM files. If you installed the RPM on a RedHat syste=
m=0Awith GDM as the login manager (default), all you have =0Ato do is selec=
t the LarsWM session on the login screen =0Ato use larswm with this config.=
 After logging in, =0Ayou'll see a mostly empty gray desktop. Along the =0A=
bottom of the screen is the status bar, and in the =0Alower right corner ar=
e two smaller windows (xload and =0Axbiff) which in the default config are =
tagged as tool=0Awindows. What this means is they should be visible on =0Aa=
ll virtual desktops, and should not be covered by =0Awindows that are place=
d automatically on the tiled subdesktop.=0A=0A.B Working with tiled windows=
=0A=0ANow hit Shift-Control-Return. This will bring up a new =0Aterminal wi=
ndow. Notice how it occupies the left 2/3 of =0Athe screen. Type something =
in this window and hit =0AShift-Control-Return again. The first window is m=
oved =0Ato the right side and shrunk, while the new xterm =0Aoccupies the b=
igger area to the left. Notice that the =0Atwo toolwindows (xload and xbiff=
) are not overlapped.=0A=0AHit Shift-Control-Return once more and notice ho=
w the =0Atwo previous windows now both are on the right side and =0Ausing h=
alf the space each.=0A=0ANow hit Control-Button1 on the first window you op=
ened, =0Ait should be the xterm right above the tool windows on =0Athe righ=
t side. This will put that window in the left =0Atrack, while putting the l=
eft track window at the top =0Aof the right track.=0A=0AThat's all there is=
 to never having to manually line up =0Ayour xterms again!=0A=0A.B Working =
with untiled windows=0A=0AFor demonstration purposes, we can use xlogo. By =
=0Adefault, the xlogo window class is not set to be tiled, =0Aso it will be=
 opened on the untiled subdesktop, =0Aseparate from all the xterms. In the =
focused xterm, =0Atype xlogo and hit Return. The xlogo window should =0Aapp=
ear in the middle of the screen above the tiled =0Awindows. If you need to =
switch between tiled and =0Auntiled windows, you can use Shift-Control-Back=
Space. =0AHit that key twice and see how xlogo is first hidden =0Abehind th=
e tiled xterms and then brought to the front =0Aagain. If you had more unti=
led windows open, they would =0Aall have been lowered and raised together.=
=0A=0A.B Moving windows to predefined areas=0A=0AYou can move untiled windo=
ws to 9 different predefined =0Alocations on the screen with only one keyst=
roke. With =0Athe xlogo window focused, hit Shift-Control-KP_6. The =0Axlog=
o window should be against the right edge of the =0Ascreen, halfway between=
 the top and bottom, just like 6 =0Aon the numeric keypad is among the keys=
 1 through 9. =0AHit Shift-Control and each number on the numeric keypad =
=0Ato see the locations. When done, leave the window on =0Athe right edge i=
n the middle (Shift-Control-KP_6).=0A=0A.B Select zooming=0A=0AWith the xlo=
go window focused and off to the side of =0Athe screen, hit Shift-Control-s=
pace. Notice how it is =0Acentered and sized to make it easy to work with. =
When =0Ayou hit Shift-Control-space again, it is returned to =0Aits former =
place and size. This can be used as an =0Aalternative to tiling, if you hav=
e some windows you =0Awould like to mostly manage yourself, but want a quic=
k =0Away to concentrate on one of them.=0A=0A.B Using the mouse to move and=
 resize windows=0A=0AWith the xlogo window unzoomed and focused, move the =
=0Amouse down onto the status bar, anywhere will do, and =0Ahold down Shift=
-Alt-Button1. The mousepointer moved to =0Athe top left corner of the windo=
w and you are able to =0Amove the window around by moving the mouse. To pla=
ce =0Athe window, let go of the mouse button. Move xlogo to =0Asomewhere ne=
ar the top left of the screen.=0A=0ANext, with the mouse on the status bar,=
 hold down =0AShift-Control-Alt-Button1. The mouse pointer is moved =0Ato t=
he bottom right corner of the xlogo window and when =0Ayou move the mouse, =
you resize the window. To set the =0Asize, let go of the mouse button.=0A=
=0A.B Moving a window between subdesktops=0A=0AMake sure the xlogo window i=
s focused and then hit =0AShift+Alt+space. The xlogo should now be tiled an=
d =0Afocused in the left track. If you hit Shift+Alt+space =0Aonce more, it=
 becomes untiled again and the other tiled =0Awindows moves to fill the vac=
ated spot in the left =0Atrack. When a window has been tiled and is moved t=
o the =0Auntiled subdesktop, it is given a generic size and =0Aposition tha=
t is half the screen height and width and centered.=0A=0A.B Working with vi=
rtual desktops=0A=0ASo far, we've only used the first desktop. The way to =
=0Aswitch between desktops is easy. Shift-Control-Left and =0AShift-Control=
-Right on the keyboard will move you back =0Aand forth between the desktops=
. Hit Shift-Control-Right =0Afour times. Notice how the status bar label ch=
anges to =0Ashow what desktop is active. By default there are four =0Avirtu=
al desktops per screen, so you should be back to =0Athe first desktop now.=
=0A=0A.B Using the mouse wheel=0A=0AWith larswm, the mouse wheel can be use=
d for quite a =0Afew operations. The most common is to switch virtual =0Ade=
sktop. This can be done by moving the pointer to the =0Astatus bar, or abov=
e any unfocused window and rolling =0Athe wheel up and down. I recommend mo=
ving the pointer =0Ato the status bar, because when you switch virtual =0Ad=
esktop, a focused window might end up under your mouse =0Apointer, and then=
 the next roll of the wheel would not =0Aswitch desktop, but rather be sent=
 to that window.=0A=0AYou can also use the mouse wheel to move and resize =
=0Awindows quickly. With xlogo focused, move the pointer =0Ato the status b=
ar and hold down Shift-Alt while rolling =0Athe wheel to move the window si=
deways. If you hold down =0AShift-Control-Alt you move the window up and do=
wn, and =0Awith Shift-Control you can grow and shrink the window.=0A=0AIf y=
ou have more than one window open, hold down Shift =0Awhle rolling the whee=
l down to cycle focus through each =0Awindow. To try it now, shift to the t=
iled subdesktop by =0Aclicking on any of the tiled xterms then move the mou=
se =0Apointer to the status bar, hold down shift and roll the wheel.=0A=0AT=
his is not exactly intuitive, but very fast once you =0Alearn the combinati=
ons of Shift, Control and Alt keys =0Ato do these things.=0A=0A.SH Status B=
ar Menu System=0A=0AThe status bar is used for a simple menu system. With =
=0Athe pointer on the status bar, hold down Control and =0Aclick Button1 an=
d Button3, or roll the wheel up and =0Adown, to scroll between the menu ent=
ries. =0AControl-Button2 selects the current menu entry, usually =0Atogglin=
g a desktop or window setting.=0A=0AIf you instead of Control hold down Alt=
, you can scroll =0Athrough the list of iconified windows, and Alt-Button2 =
=0Auniconifies the selected window.=0A=0A.SH Things You Can Configure=0A=0A=
You can affect alot (but not all!) of the behaviour of =0Alarswm by making =
your own .larswmrc file and putting it =0Ain your home directory.=0A=0A.B D=
efault setup=0A=0AIncluded in the distribution files is a file called =0Asa=
mple.larswmrc that you can use as a starting point =0Afor your own config. =
When the RPM is installed, this=0Afile is also at /etc/X11/larswmrc=0A=0A.B=
 Complete list of config keywords=0A=0AAnother way to get a default .larswm=
rc is to run larswm =0Awith the -defaults flag. It will print out all the =
=0Apossible options with their defaults filled in, all you =0Ahave to do is=
 uncomment and edit any lines you wish to =0Achange. Rather than reproduce =
that here, you can create =0Ayour own up to date version by running the com=
mand=0Alarswm -defaults and piping it to a file.=0A=0A.B Indexed resources=
=0A=0AIn the sample.larswmrc, all the entries that end in a =0Anumber are i=
ndexed resources. The number can be between =0A0 and 63, and must be unique=
 within each resource type.=0A=0A.B Multi-head=0A=0AWhen specifying an opti=
on that only affects one of the =0Avirtual desktops, you can also limit it =
to a specific =0Amonitor. For instance, larswm.0.0.dtname: One would =0Anam=
e the first virtual desktop on the first monitor =0Aonly. Due to precedence=
, you can set an option for all =0Adesktops one way, and then specific desk=
tops another. =0AThe ways to specify screens and desktops are, listed in =
=0Aorder of precedence:=0A=0A.I larswm.S.D.resource=0A=0AAffects only deskt=
op D on screen S.=0A=0A.I larswm.S.?.resource=0A=0AAffects all desktops on =
screen S.=0A=0A.I larswm.?.D.resource=0A=0AAffects only desktop D on all sc=
reens.=0A=0A.I larswm.?.?.resource=0A=0AAffects all desktops on all screens=
.=0A=0A.I larswm*resource=0A=0AAnother way to specify all desktops on all s=
creens.=0A=0AAs an example, if you want all desktops except the =0Afirst on=
 the second monitor to not resize windows that =0Aare tiled, you would put =
the following lines in you .larswmrc:=0A=0Alarswm*tile_resize: false=0A=0Al=
arswm.1.0.tile_resize: true=0A=0AThe first line is needed because the defau=
lt is to =0Aresize windows.=0A=0A.SH Keyboard and Mouse Reference=0A=0AIncl=
uded in the source and RPM distribution are two=0Areference cards in tbl fo=
rmat. They can be viewed=0Ausing the following commands:=0A=0Agtbl keyboard=
_refcard.ms | groff -TX75=0A=0Agtbl mouse_refcard.ms | groff -TX75=0A=0A.SH=
 The Status Bar=0A=0AThe thin window across the bottom of the screen is the=
 =0Astatus bar. On the left is the window title of the =0Afocused window, a=
nd on the right is a status area.=0A=0A.B Mode flags=0A=0ABetween the virtu=
al desktop label and the user defined =0Amessage (date/time in the default =
setup) is a block of =0Aflags in upper case [TCRSBH]. They indicate the fol=
lowing:=0A=0A.IB T " Subdesktop"=0A=0AT for tiled or U for untiled.=0A=0A.I=
B C " Clickthru"=0A=0AWhether clicks on an unfocused window =0Ashould focus=
 and pass the click on to the client, or =0Ajust focus and discard the clic=
k. C means pass to client.=0A=0A.IB R " Tile Resizing"=0A=0AWhether tiled w=
indows are resized or not.=0AR means they are resized. If not, they are jus=
t =0Astacked in the right track, each having the top left =0Acorner visible=
.=0A=0A.IB S " Skip Focus"=0A=0AWhether giving focus to a window in the =0A=
right track makes it jump to the left track. S means =0Ano, you have to Con=
trol-Button1 click it to make it =0Ajump. If off, you can Control-Button1 c=
lick to make a =0Awindow stay in place while getting focus.=0A=0A.IB B " Bi=
g Move/Resize"=0A=0AWhether the keyboard and mouse =0Awheel commands to mov=
e and resize windows should work =0Aa pixel at a time, or 5% of the screen =
width/height =0Aat a time.=0A=0A.IB H " Hidden Windows"=0A=0AWhether any wi=
ndows are hidden =0A(iconified) on any screens. It's there so you won't =0A=
forget about them, since larswm has no visual =0Arepresentation of iconifie=
d windows.=0A=0A.B Window mode flags=0A=0AThe status bar will also show the=
 focused window's class=0Aand instance in the format (Class~Instance). Just=
 to the=0Aright of that is another set of flags in lower case [nfts] that m=
ean:=0A=0A.IB n " Notile"=0A=0AWindow belongs to the untiled subdesktop.=0A=
=0A.IB f " Floating"=0A=0AWindow always stays on top of non-floating window=
s.=0A=0A.IB t " Tool"=0A=0AWindow is tiled around, not over.=0A=0A.IB s " S=
ticky"=0A=0AWindow is visible on all virtual desktops.=0A=0A.B User defined=
 message=0A=0AIf you want, you can put any message you like in the =0Aright=
 most portion of the status bar. This can be used =0Afor things like clocks=
, email notifiers, stock tickers =0Aetc. Included in the distribution is a =
small example of =0Aa clock called larsclock. It is started by the default =
=0Asession script.=0A=0AIf you don't run larsclock, you can set the message=
 =0Afrom any shell script with the command larsremote =0Amessage TEXT, whic=
h would show TEXT on the status bar. =0ASee the file sample.barclock for an=
 example of this.=0A=0A.SH Window Types=0A=0AHere's a more detailed look at=
 the different types =0Alarswm can associate with a window.=0A=0A.B Transie=
nt windows=0A=0AWindows that have the WM_TRANSIENT_FOR property set are =0A=
not tiled. When a window that has transients gets =0Afocus, larswm will mak=
e the transients stay on top and =0Ahave focus. If you switch focus to a di=
fferent top =0Alevel window while transients are mapped they will be =0Alef=
t alone, underneath the other window, and will not =0Abe raised until you f=
ocus their top level window.=0A=0ATo focus the top level window without hav=
ing one of its =0Atransients get focus automatically, use Control-Button1.=
=0A=0AWhen a transient window first gets mapped, it will =0Aalways show up,=
 no matter what desktop you are viewing. =0AThe transient window will be as=
signed to the desktop =0Awhere the parent window is though, so as soon as y=
ou =0Achange desktop, it will only show up on the virtual =0Adesktop the pa=
rent belongs to.=0A=0A.B Untiled windows=0A=0AAny window that is not tiled =
is assigned to the untiled =0Asubdesktop. These windows are completely sepa=
rate from =0Athe tiled subdesktop. The untiled subdesktop behaves =0Amore o=
r less like any traditional window manager, but =0Aadds a few keyboard shor=
tcuts for moving windows to =0Adifferent parts of the screen or zooming the=
m in both dimensions.=0A=0Alarswm will not tile a window unless its class/i=
nstance =0Acan be found in the larswm.dotileclass list.=0A=0AThe way to mov=
e between your tiled and untiled desktop =0Ais through a keyboard shortcut,=
 which by default is =0AShift-Control-BackSpace=0A=0AWhen a window mapped o=
n the untiled subdesktop for the =0Afirst time, it is centered on the scree=
n, unless it has =0Ahad its position set in the hints, in which case that =
=0Aposition is used instead of centering.=0A=0A.B Floating windows=0A=0AFlo=
ating windows will always stay on top of other =0Anon-floating windows, reg=
ardless of which subdesktop is =0Aactive. This can be used for small window=
s, like xcalc, =0Athat you always want accessible. If clickthru is on, =0Ac=
licks will be passed on to floating windows regardless =0Aof which subdeskt=
op was active before the click.=0A=0A.B Sticky windows=0A=0ASticky windows =
are windows of a class and instance that =0Amatches an entry in the larswm.=
stickyclass list. They =0Aare always visible no matter which virtual deskto=
p you =0Aare on.=0A=0A.B Tools=0A=0ATools are windows you always want visib=
le. Examples of =0Atools are xclock, xload and other small informational =
=0Awindows. When a window has been identified as a tool =0Awindow, it will =
be assigned to the untiled desktop, it =0Awill be sticky and the tiled wind=
ows will not cover it. =0AAlso, if clickthru is on, any clicks on tool wind=
ows =0Awill be passed on to the client, regardless of which =0Asubdesktop w=
as active before the click.=0A=0A.SH Internals=0A=0AA little more detail ab=
out how larswm does things.=0A=0A.B Tiling=0A=0AEvery time a window is mapp=
ed or unmapped, or (if =0Askip_focus is off) you focus a new window on the =
tiled =0Asubdesktop by clicking on it the following process is executed:=0A=
=0A1. The width of the two tracks are calculated. This is =0Aby default set=
 up so the left track uses 2/3 of the =0Ascreen width, but it can be config=
ured in the =0A.larswmrc file. =0A=0A2. It calculates how many windows shou=
ld be in each =0Atrack, one in the left track and the rest in the right.=0A=
=0A3. The height of each window in each track is calculated.=0A=0A4. It goe=
s through the list of all windows and places =0Athem in the designated spot=
.=0A=0A5. Transient windows of the current window are =0Arecursively put on=
 top so that you never will lose a =0Adialog box under your main window.=0A=
=0A6. After this it returns to the event loop. =0A=0AThat is pretty much it=
. When you click on an inactive =0Awindow in the right track, it will pop o=
ver into the =0Aleft track, and the window that were there will pop =0Aover=
 to the top of the right track. Hence, the right =0Atrack will contain wind=
ows in the order that they were =0Ain the left track, starting with most re=
cent.=0A=0A.B Associating windows with a virtual desktop=0A=0AYou can assoc=
iate certain window classes/instances to a =0Acertain virtual desktop numbe=
r by adding resources to =0Ayour .larswmrc.=0A=0AAn example of how to assoc=
iate all Netscape windows =0Awith the second virtual desktop:=0A=0Alarswm.d=
tclass.0: Netscape=0A=0Alarswm.dtnum.0: 1=0A=0AWhen any Netscape window ope=
ns, larswm will first =0Aswitch to the specified desktop, and then map the =
window.=0A=0A.B Hidden windows=0A=0Alarswm iconifies windows by hiding them=
. To unhide a =0Ahidden window, you must first locate its label using =0Ath=
e status bar. Please see the section about using =0Amenus on the status bar=
 for information on how this works.=0A=0AYou can move a window between desk=
tops by hiding it, =0Achanging desktop, and then unhiding the window again.=
 =0AYou cannot move windows between screens this way, =0Abecause X11 does n=
ot support it.=0A=0AThe best way to use the window hiding feature is =0Athr=
ough keyboard shortcuts. You can hide the focused =0Awindow and unhide the =
last hidden window without using =0Athe mouse at all. This makes for a quic=
k way to move a =0Awindow from one virtual desktop to another.=0A=0A.B Focu=
s handling=0A=0ATo change focus to a window, you just left click on it, =0A=
and if skip_focus is off that window will pop into the =0Aleft track, and t=
he window currently there will pop =0Aover to the top of the right track.=
=0A=0AIf you have it set up to automatically put the focused =0Awindow in t=
he left track, you might still sometimes =0Awant to type something into one=
 of the tiled windows =0Awithout rearranging all the windows, and to do tha=
t you =0AControl-Button1 click on a window. Focus will change, =0Abut all w=
indows will stay where they are. This will =0Aalso prevent any transient wi=
ndows owned by the =0Aapplication from immediately be raised and get focus.=
=0A=0AIf you have it in the default mode, where selecting a =0Anew window t=
o have focus does not make it pop into the =0Aleft track you can do that by=
 Control-Button1 clicking it.=0A=0A.B Clickthru=0A=0AWhen you click on a wi=
ndow to give it focus, that click =0Ais also passed on to the client. This =
makes it easier =0Ato work with a multi-window application. You can turn =
=0Athis feature off, in which case the click used to focus =0Aa window is n=
ever seen by the application. =0A=0A.B Multi-Head=0A=0AWhen a window gets m=
apped, for whatever reason, it is =0Ausually given focus. But if the MapReq=
uest event occurs =0Aon a different screen than the one you are working on,=
 =0Athings could get confusing. I solved this by adding the =0Afollowing ru=
les to how focus is assigned when windows =0Aopen and close:=0A=0A1. If the=
 currently focused window is on the same =0Ascreen, then the new window wil=
l get focus.=0A=0A2. If the currently focused window is on a different =0As=
creen, the new window will get focus only if the =0Amouse pointer is on the=
 same screen as the new window.=0A=0A3. If no window is focused, a newly ma=
pped window will =0Aget focus only if the mouse pointer is on the same =0As=
creen as the new window.=0A=0A4. If the focused window closes, focus will r=
evert to =0Aanother window, usually the window that was focused =0Abefore t=
he one that just closed. Focus will revert =0Aonly if the mouse pointer is =
on the same screen as =0Athe window that closed.=0A=0AI believe these rules=
 will help eliminate most cases of =0Ahaving your keystrokes go to a window=
 you did not =0Aintend to.=0A=0A.B Atoms=0A=0AThe following atoms are creat=
ed and monitored by larswm =0Aand can be used in third party tools:=0A=0A.I=
 LARSWM_EXIT=0A=0ATells larswm to exit.=0A=0A.I LARSWM_RESTART=0A=0ATells l=
arswm to restart, reloading the .larswmrc file.=0A=0A.I LARSWM_BARTEXT=0AWh=
en this is updated, the content of =0Athis atom is shown as text on the sta=
tus bar until =0Athis atom is updated again. See larsclock for an =0Aexampl=
e of how to use this.=0A=0A.SH Compatibility=0A=0A.B Terminal Windows=0A=0A=
xterm windows might look like they =0Aare not redrawing correctly, but they=
 are in fact. It =0Ais up to the program running inside it to detect =0Awin=
dow size changes and redraw the screen as =0Anecessary. One way to deal wit=
h this is to run screen =0Ainside the xterm, as it will handle resizing and=
 =0Aredrawing correctly.=0A=0A.B Size Hints=0A=0AThe PResizeInc and PMaxSiz=
e hints are =0Ahonored. PMinSize is not, as it might have problems =0Afitti=
ng all the windows in when tiling them.=0A=0A.B Resizing Windows=0A=0AFor w=
indows that do not cope well =0Awith being resized, you can disable automat=
ic =0Aresizing on a particular desktop, making the windows =0Ain the right =
track be stacked on top of eachother =0Ainstead. This can also be used for =
windows that =0Aresize slowly, like Netscape, to speed things up considerab=
ly.=0A=0A.B Multi-Head Displays=0AIt does work well with multi-head =0Adisp=
lays. One of my development systems is a =0Adual-head Sun Ultra2 running So=
laris 9, so this =0Afunctionality has been tested quite alot. It =0Acurrent=
ly behaves in a predictable manner when you =0Aswitch focus between screens=
, move between desktops etc.=0A=0A.B GTK Applications=0ASome GTK apps do no=
t set =0AWM_TRANSIENT_FOR correctly on their dialog boxes, and =0Athey also=
 sometimes have a different class string on =0Athose subwindows, making thi=
ngs confused. The best =0Away to deal with those kinds of problems is to =
=0Aspecify both the class and instance of the top level =0Awindows you do w=
ant tiled.=0A=0A.B Standards Compliance=0AAt this time there is no =0AGNOME=
/KDE/Motif/whatever compatibility. It follows =0Athe ICCCM as much as it ca=
n while still providing all =0Athe automatic functionality that it does.=0A=
=0A.SH LICENSE=0A=0AMany thanks to David Hogan for writing 9wm and =0Arelea=
sing it under such a license that I could use it =0Aas a base to build lars=
wm on.=0A=0AHere is the original license for 9wm:=0A=0A---=0A=0A9wm is free=
 software, and is Copyright (c) 1994-1996 by David Hogan.=0APermission is g=
ranted to all sentient beings to use this software,=0Ato make copies of it,=
 and to distribute those copies, provided that:=0A=0A(1) the copyright and =
licence notices are left intact=0A=0A(2) the recipients are aware that it i=
s free software=0A=0A(3) any unapproved changes in functionality are either=
=0A=0A(i) only distributed as patches=0A=0Aor (ii) distributed as a new pro=
gram which is not called 9wm=0Aand whose documentation gives credit where i=
t is due=0A=0A(4) the author is not held responsible for any defects=0Aor s=
hortcomings in the software, or damages caused by it.=0A=0AThere is no warr=
anty for this software.  Have a nice day.=0A=0A---=0A=0APlease consider my =
code to be under the same type of =0Alicense as 9wm, inserting my name wher=
e appropriate.=0A.SH SEE ALSO=0Alarsremote(1), larsclock(1)=0A.SH AUTHORS=
=0A.I larswm=0Awas created by Lars Bernhardsson <lab@fnurt.net> by building=
 on=0A.I 9wm=0Aby David Hogan.=0A
--2oS5YaxWCcQjTEyO--