rhythmbox rivisitato -- qualche problemuccio

fab tp@lists.linux.it
Wed, 10 Jul 2002 18:59:31 +0200


> 2. Problema di consistenza.
> Nella mia traduzione ho seguito la seguente linea: nelle voci di men
> ho usato una forma imperativa (suona, esci, vai, aggiungi) mentre per
> le relative spiegazioni di tali voci, sia quelle "volanti" dei bottoni
> che quelle che appaiono nella barra di stato per le voci di men ho
> preferito un tranquillo indicativo impersonale (suona, esce, va,
> aggiunge).

S, bene cos.
Mi sembra la strategia migliore.

> Peccato solo che guardandomi intorno ho notato che le altre
> appllicazioni mantengono la forma imperativa di certo nella barra di
> stato e talvolta anche nei tooltip volanti.

Credo sia dovuto al fatto che leggendo i po, di solito, non si capisce
dove vengono usate le stringhe (suggerimenti, menu, barra di stato
o altro...) e si finisce col tradurle tutte allo stesso modo.

> Non prendetemi per pigro o presuntuoso, ma credo che l'"errore" non
> sia mio. Se  pacifico usare la forma imperativa nei men (io utente
> sto dando tale compito a te programma), non credo lo sia altrettanto
> per i tooltip, visto che si tratta di spiegazioni della azione che si
sta
> per intraprendere.

Concordo. E' una cosa che va chiarita e su cui  bene mettersi
d'accordo una volta per tutte.

Riguardo le interfacce grafiche propongo (esempi inventati):

+ seconda persona singolare per i comandi di menu
File -> Open  diventa   File->Apri,
Edit -> Cut     diventa   Modifica->Taglia
e via dicendo.

+ terza singolare per suggerimenti (tooltip) e messagi sulla barra
di stato
"Open a file from the disk"   diventa  "Apre un file dal disco"
"Cut the selected text and put it in buffer" diventa
"Taglia il testo selezionato e lo mette negli appunti"

+ forma impersonale per documentazione e le intestazioni delle finestre
(caption, mi pare si chiamino):

"To open a file from the disk use the command Open, from the menu file"
"Per aprire un file presente sul disco si usi il comando Apri del menu
File"

Una finestra per scegliere il nome e la posizione di un file da aprire,
potrebbe avere come intestazione la stringa "File Open", che andrebbe
tradotta con "Apertura di un file" o, pi brevemente "Apertura File".

Spero di essere stato chiaro, e sollecito interventi, visto che la
ritengo una questione importante.

>> # Sta per il numero di traccia....
>> # In italiano si capische che #
>> # sta per numero o  una convenzione tutta
>> # inglese o americana?
>> #: data/node-views/rb-node-view-songs.xml.h:1
>> msgid "#"
>> msgstr "#"
>
>Non credo che in italiano ci sia una convenzione simile.
>
>Anche se, con tutti i numeri telefonici nei film hollywoodiani, credo
>che ormai la si sia quasi assorbita.
>
>Suggerimenti?

"n.", oppure "N.".
L'uso del cancelletto  anglosassone, in italiano, sebbene # sia
facilmente comprensibile dal contesto,  meglio tradurlo.

>> #: data/rhythmbox.desktop.in.h:1
>> msgid "Play music and organize your music collection"
>> msgstr "Ascolta ed organizza la tua collezione musicale"
>
> proprio necessario il "tua"?

meglio senza

>> # Dubbio: a chi piacerebbe qualcosa del tipo
> # The Unforgiven
>> # da Black Album di Metallica
>> #
>> # o ancora peggio
>> # Sandokan
>> # da ?? di Oliver Onions
>> #
>> # In italiano "dei Metallica" e "degli Oliver Onions"?
>> # Si potrebbe
>> # The Unforgiver
>> # Album: Black Album Artista: Metallica
>> # Anche questo rende poco e potrebbe presentare 'bug'.
>> # Inoltre sarebbe una traduzione non fedele
>> #: lib/widgets/rb-player.c:183
>> msgid " by "
>> msgstr " di "
>
>E mettere solo un trattino (" - ")?
>
> The Unforgiven
> da Black Album - Metallica

mi sembra comprensibile

>> #: shell/main.c:58
>> #, fuzzy
>> msgid "Do not register the shell"
>> msgstr "Shell non registrata"
>
>Non  un qualcosa di imperativo, tipo "Non registrare la shell"?

s, oppure "Non registra la shell"

>> #: views/rb-group-view.c:751 views/rb-library-view.c:736
>> #, c-format
>> msgid ""
>> "Failed to create stream for %s, error was:\n"
>> "%s"
>> msgstr ""
>> "Creazione dello stream per %s, l'errore :\n"
>> "%s"
>
>Hai dimenticato un "failed"?
>
>"Fallita la creazione dello stream per %s, l'errore :\n"
>
>oppure:
>
>"Impossibile creare lo stream per %s, l'errore :\n"

meglio la prima

--
Ciao,
Fabrizio.