[glossario] Ultima chiamata: exploit -> invariato

Fabio Riga usul@aruba.it
Lun 12 Feb 2007 19:45:02 CET


In data 11/02/2007 18:13:26, Emanuele Aina ha scritto:
> Le alternative "bug" e "vulnerabilitÓ" erano state bocciate, per cui  
> rimane:
> 
> exploit -> invariato
> 
> Posso?

Posso riaprire la questione? Da quanto mi aveva risposto un po' di  
tempo fa Luca Ferretti:

Da http://www.catb.org/jargon/html/E/exploit.html

exploit:
         1. A vulnerability in software that can be used for breaking
         security or otherwise attacking an Internet host over the
         network. The Ping O' Death is a famous exploit.

         2. More grammatically, a program that exploits an exploit in
         sense 1.

╚ vero che l'inglese ha il vantaggio(?) di usare la stessa parola per  
l'agente, l'azione e la causa della stessa ma non vedo cosa impedisca  
di usare due termini italiani per rendere pi¨ chiaro il meccanismo:

Nel caso 1: vulnerabilitÓ, falla, buca e sinonimi
Nel caso 2:  per me vanno bene tutti i sinonimi di sfruttatore,          
approfittatore, forse vampiro o sanguisuga sono troppo metaforici  
(anche se per me rendono l'idea...)

La mia opinione di "traduttore" Ŕ che lasciare invariato Ŕ una resa,  
come una nota a piŔ di pagina... vorrei fare un ultimo tentativo in  
favore della traduzione, non prendetelo come un inutile disturbo!

Ciao ciao
Fabio


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