R: [ultima chiamata] proposta di glossario: menu e men¨

Giuseppe Briotti g.briotti@mclink.it
Mer 21 Gen 2004 11:23:01 CET


<La questione (se sia andata in malora) sarebbe da dibattere,
comunque sul suo sito l'Accademia della crusca usa "Menu",
e non credo ci sia molto da stupirsene. :-)

     Menu dello stravizzo celebrato il 24 settembre 1656

(4 pasticci di vitella fatti a foggia di staccio...)

Il sito riporta anche altre interessanti discussioni ma
non credo siano del tutto rilevanti.>

L'ACcademia della Crusca usa menu:

menu 1 - men¨ 0


<Come giÓ molto ben argomentato da altri, la regola
dell'adattamento alla pronuncia (o pronunzia?) non Ŕ tale.
La questione della pronuncia poi mi sembra marginale visto
che state decidendo di come va "scritta" una parola.>

La regola dell'adattamento di pronuncia non sembra influente:

menu 2 - men¨ 1


<Allo stato attuale, la totalitÓ dei vocabolari che ho
consultato riporta menu come lemma (o esponente) e men¨
come sottolemma (ovvero, come dice uno dei dizionari che
ho qui "designiamo come sottolemmi tutti quegli elementi
di lessico che, pur avendo una sufficiente autonomia
semantica, non costituiscono una vera unitÓ lessicale, e sono perci˛
registrati non con esponente proprio, ma in posizione
secondaria...">

Men¨ Ŕ un sottolemma di menu:

menu 3 - men¨ 1


<La totalitÓ dei dizionari include menu come parola italiana
derivata dal francese (come hotel, carillon, chachet, o
bar, film ecc. dall'inglese che sono accolte a pieno
titolo). >

Diffusione nei dizionari come parola derivata dal francese

menu 4 - men¨ 1


<C'Ŕ poi la questione dell'uso. Vero. L'uso in informatica Ŕ
decisamente dalla parte di menu e nessuno finora che
io sappia Ŕ rimasto poi cosý confuso.>

Uso in informatica

menu 5 - men¨ 1

Sulla base della regola delle argomentazioni, direi quindi che Ŕ menu e non
men¨ ;-)))

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